Viaggiare sicuri: ultimi importanti controlli prima di partire

Viaggiare sicuri: ultimi importanti controlli prima di partire

Documenti, assicurazione di viaggio, ultime verifiche prima di partire per Viaggiare Sicuri.

Dopo aver deciso la destinazione, prima di acquistare il volo aereo o prenotare l’albergo, è opportuno effettuare alcune verifiche, in modo tale da partire senza pensieri.
Per viaggiare in sicurezza sono importanti gli ultimi check ovvero last but not least:

  • assicurazione viaggio
  • visti o documenti di ingresso
  • patente internazionale
  • rischiosità del paese

ASSICURAZIONE di  VIAGGIO

L’assicurazione di viaggio è importante, sia che si tratti di un viaggio di corto raggio che di lungo raggio, e copre dalla perdita bagaglio fino ad incidenti di percorso o altri problemi che possono capitare nel corso del viaggio.

Premetto che non sono un assicuratore, ritengo comunque che un assicurazione di viaggio possa consentirci di trascorrere giorni sereni senza preoccupazioni.

Ci sono varie opzioni su internet, come sempre vi segnalo quelle sperimentate di persona: www.columbusassicurazioni.it o www.worldnomads.com , quest’ultima nel caso di viaggi oltre i 3 mesi. Se volete verificare l’esistenza di sconti, date un’occhiata alla pagina “sconti viaggi”.

Nel caso di acquisto di pacchetti viaggio da tour operator,  nel prezzo è generalmente inclusa una assicurazione base.

Verificate nel contratto di viaggio, scaricatevi l’informativa e portate con voi sempre il numero di polizza ed i riferimenti da utilizzare nel caso ne abbiate bisogno.

Se acquistate il biglietto aereo con la alcuni siti, come Expedia, EDreams, Opodo, è possibile inserire la copertura assicurativa a prezzi vantaggiosi.

Generalmente, in fase di acquisto dei biglietti aerei, questi siti offrono l’opportunità di stipulare una polizza rischio viaggio, optando fra una  coperture di base ed una più completa.

Anche in questo caso, scaricate sempre l’informativa ed i numeri di contatto.

Viaggiate spesso durante l’anno?

Se la risposta è si, allora è interessante e conveniente, sottoscrivere una polizza annua di copertura viaggi.

Il costo è ca 220 euro a coppia per un intero anno e zona Usa. Calcoli aggiornati ad ottobre 2017 e per Columbus Assicurazioni.

L’inserimento di Usa nei viaggi fa lievitare il costo dell’ assicurazione, perchè in Usa tutte le strutture sanitarie sono private e pertanto i costi delle spese mediche o di un eventuale ricovero possono essere elevati.

Consiglio.

Nel valutare l’assicurazione, considerate il tipo di viaggio e le attività previste, perchè, inserire coperture per infortuni, ad esempio, fa aumentare il costo, così come se inserite annullamento viaggio.

Se andate una settimana a Nosy Be per dolce far niente, la copertura infortuni potrebbe essere non necessaria. Se invece avete in programma qualche escursione, l’assicurazione infortuni è una ottima idea (soprattutto se fate le escursioni con agenzie locali).

Generalmente la polizza base copre solo le spese mediche, la polizza intermedia copre anche gli infortuni e la responsabilita civile per danni a terzi, la polizza all inclusive copre anche annullamento viaggio.

Ricordiamoci sempre che nessuna assicurazione copre tutti tutti gli eventi e, soprattutto, non esistono assicurazioni che coprono malattie pre-esistenti o eventi già in corso.

Pertanto, se acquistate biglietti e/o hotel con largo anticipo, meglio  coprirsi di un eventuale annullamento viaggio. Se invece acquistate a ridosso della partenza, non ha senso la copertura annullamento viaggio, quindi limitate la copertura ai soli infortuni e RC.

VISTI O DOCUMENTI DI INGRESSO

Forse questo è il capitolo più importante da analizzare prima di partire perchè, la mancanza di un visto o di un timbro, potrebbero impedire di proseguire il viaggio.

Ad esempio, se si va in  Tanzania passando per il Kenia,  è necessario avere la vaccinazione Febbre Gialla, in assenza della quale non si può entrare in Tanzania.

Se si va in Usa, oltre al visto Esta (costo di ca 14 $ per due anni di validità) è necessario avere anche un passaporto elettronico, altrimenti si dovrà fare domanda di visto in Ambasciata.

Come si fa a sapere queste cose?

Uno dei siti migliori per noi italiani è Viaggiare Sicuri, il sito del Ministero degli Affari Esteri www.viaggiaresicuri.it , che fornisce informazioni aggiornate sulla situazione politica del paese, situazione sanitaria, visti di ingresso, documentazione necessaria ed info utili sul paese.

Oggi, molti dei paesi che richiedono un visto di ingresso hanno una applicazione on line, così si riducono i tempi rispetto al passato.

Logicamente la prima cosa da verificare è la validità di passaporto e/o carta di identità.

Info: dal 2014 è stato abolito, per fortuna, il bollo annuale su passaporto ma è aumentato il costo di rilascio per i nuovi passaporti elettronici. 

Consiglio: prima di partire inserite il programma di viaggio nel sito Dove siamo nel Mondo del Ministero degli Affari Esteri.

I dati vengono utilizzati dal Ministero per contattare i turisti nel caso di  eventi negativi nel paese che stiamo visitando. Esperienza purtroppo provata. 

Sharm, luglio 2005. La mattina del giorno successivo allo scoppio delle 3 bombe nel centro di Sharm,  ci è arrivato un sms dal Ministero con scritto piu o meno “… gentile connazionale, sta bene? Ha contattato i suoi familiari? …”.

Oggi se ripenso a quel messaggio sorrido, ma in quel momento mi sono sentita “protetta”, come se ci fosse qualcuno che pensava a me 🙂

Viaggiare sicuri, stare attenti come un lemure del Madagascar

PATENTE INTERNAZIONALE

Se vogliamo noleggiare un auto all’estero è importante sapere se serve o meno la Patente Internazionale e quale.

Si, perchè esistono due convenzioni : convenzione Ginevra 1949, durata 1 anno e convenzione Vienna 1968, durata 3 anni.

In generale per viaggiare nei paesi dell’Unione Europea e nei paesi europei (eccetto la Federazione Russa) è sufficiente la patente italiana. Per muoversi, invece, in gran parte dei  extra-europa serve la patente internazionale.

Come ottenere la patente internazionale? E’ semplice. Bisogna avere una patente italiana in corso di validità, bolli vari per ca 40 euro, 2 fototessera di cui una autenticata. Il tutto va consegnato alla Motorizzazione Civile ovvero tramite gli uffici pratiche auto (in tal caso il costo si aggira a ca 100 euro) e sono necessari dai 5 agli 8 giorni.

Per conoscere se serve la patente internazionale e quale tipologia, il sito più attendibile è Viaggiare Sicuri (viaggiaresicuri.it/paesi) . Per gli Usa, date un’occhiata al post sulla Florida.

Verificate sempre prima di partire perchè possono esserci delle sorprese: in Cile, ad esempio, è valida la patente italiana, in Brasile, invece, serve la patente internazionale Convenzione di Vienna ed in Giappone (dal 2013)  la patente internazionale secondo la Convenzione di Ginevra.

Di seguito la mappa dei paesi che hanno aderito alla Convenzione di Ginevra del ’49

Viaggiare sicuri, informazioni di viaggio patente internazionale
In BLU i paesi aderenti, in AZZURRO i paesi non aderenti

Spesso quando si chiede alla società di noleggio se serve la patente internazionale, la risposta è “no”.

La patente internazionale, infatti, non è necessaria per noleggiare l’auto.

E’ invece è fondamentale se veniamo fermati dalla polizia per un semplice controllo dei documenti o ancor di più se ci capita un incidente.

Quindi occhio, controllate sempre con attenzione.

RISCHIO PAESE – VIAGGIARE SICURI

Prima di pianificare un viaggio e’ opportuno, e direi indispensabile, aggiornarsi sulla situazione politica, sanitaria e sulla sicurezza di un paese.

La tranquillità al 100% non ve la può dare nessuno. Ma partire sapendo che stiamo andando in un paese in guerra, non mi sembra il massimo del viaggio, a meno che non siamo dei repoter 🙂

Nel sito Viaggiare Sicuri  si trovano le ultime notizie e aggiornamenti sui paesi, notizie che ci possono far partire tranquilli, piuttosto che cambiare rotta.

Sta a noi prendere in considerazione tali informazioni e decidere come comportarsi, ma è pericoloso non pesare affatto alcune notizie.

Nella scheda paese Iraq trovate questa indicazione : “Viaggi strettamente indispensabili nella capitale possono essere effettuati unicamente dotandosi di stringenti dispositivi di sicurezza, comprensivi di veicoli blindati e scorta armata a bordo”.

Credo che questa non sia una frase da analizzare, non si va punto e basta.

Attenzione

Se nel sito del Ministero degli Affari Esteri è riportato  “sconsigliato andare in un certo paese”, significa che nessuna assicurazione viaggi, sottoscritta, ci coprirà da eventuali danni o eventi in quel paese, in quanto definito “paese sconsigliato dal Ministero degli Esteri e, pertanto, di fatto ne “eravamo a conoscenza”.

Nelle polizze trovate scritto generalmente questa frase : “La polizza non ha validità, se, al momento della partenza, il Ministero degli Affari Esteri sconsiglia quella destinazione

Questo aspetto, oltre alla nostra incolumità, va sempre considerato.

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12 Replies to “Viaggiare sicuri: ultimi importanti controlli prima di partire”

  1. Post utilissimo perche’ i ad esempio vorrei andare a Miami a settembre e noleggiare la macchina e giusto ieri mi chiedevo se avessi bisogno della patente internazionale! anche il fattore assicurazione viaggio e’ indispensabile per me.. e a volte purtroppo mi e’ servito.. per curarmi..Grazie per i consigli!

  2. Essendo una viaggiatrice incallita faccio sempre l’assicurazione viaggio, appena scelta la destinazione e bloccati i biglietti compro una buona copertura assicurativa, ma non sapevo che no copre nei luoghi non approvati dalla farnesina!! O mamma!!

    1. Eh di, ma é una cosa che ho scoperto quando ero in partenza x il polo nord ed é scoppiato il vulcano islandese.

    1. Grazie, sono contenta che ti siano utili. Se passi x Perth fammi uno squillo, qui saresti stupita di come sono fatte le strade, marciapiedi, spiagge …ti divertiresti e l’unico limite sarebbe la tua fantasia. 🙂

  3. Viaggiando era già a conoscenza di diversi punti, ma non sapevo che le assicurazioni non coprissero i luoghi sconsigliati ufficialmente dal Ministero. Non ho i programma viaggi in zone pericolose (anche se la cosa ti fa pensare a quanto siamo fortunati, da quel punto di vista), ma è bene essere informati.

    1. Eh purtroppo l ho imparato a mie spese. Oggi molte compagnie lo inseriscono nelle note a fondo pagina, quelle scritte in piccolissimo.

  4. Da assicuratrice di polizze malattia/infortunio ti faccio i miei complimenti perché hai detto tutto quello che è importante sapere sull’argomento.
    Ribadisco l’importanza di verificare gli eventi e casistiche escluse dalla copertura e di leggere sempre qual è l’importo che viene anticipato dalla compagnia assicurativa e quali franchigie o scoperti vengono applicati. Purtroppo il rischio, se non lo si fa, è di avere gran brutte sorprese!
    Aggiungo solo un’ultima cosa: molti lavoratori dipendenti hanno anche una copertura assicurativa ‘regalata’ dal datore di lavoro. Prima di partire potrebbe essere il caso di informarsi su cosa copre e se si può evitare l’acquisto di un’ulteriore polizza.
    Scusami se mi sono dilungata un po’ troppo sull’argomento, deformazione professionale ;P

  5. Questi sono i tipi di articolo che mi piacciono sempre! Prima di partire pensiamo sempre di avere tutto sotto controllo e poi immancabilmente ci è sfuggito qualcosa. In questo modo invece è come avere un promemoria sempre a disposizione per essere sicuri di avere davvero tutto in regola! Grazie!

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