Viaggiare: quando partire e dove andare

Viaggiare: quando partire e dove andare

Come organizzare un viaggio? Quando partire e dove andare?  Sembra semplice pianificare un viaggio, ma in realtà oggi, con tutte le informazioni che ci sono su internet, abbiamo più “mess” (confusione) che chiarezza.

A volte abbiamo le idee ben chiare, altre invece abbiamo solo una grande voglia di andare da qualche parte ma non sappiamo dove.

 

Dobbiamo ponderare alcuni aspetti:

  • in quale stagione siamo
  • spettacoli della natura
  • tempo a disposizione

Alcune idee? Qui trovi alcune mete che ho selezionato per una settimana a giugno o settembre.

IN QUALE STAGIONE SIAMO

La cosa principale è capire in che stagione siamo: so che è banale, ma ricordiamoci che nell’emisfero nord, se siamo ad agosto è piena estate, e significa che nell’emisfero sud siamo in pieno inverno. Di seguito,  mappa con le temperature medie a gennaio:

temperature medie gennaio mondo

Poi abbiamo la zona circoscritta dai due tropici che, invece, non ha vere e proprie stagioni ma ha il timing  condizionato dal periodo “wet” (umido), “dry” (secco) ovvero periodi condizionati dagli uragani/monsoni.

Ad esempio, se vogliamo andare in Kenia, non è molto consigliabile andare a novembre o marzo in quanto stagione delle grandi e piccole pioggie. O ancora, è sconsigliato andare ai Caraibi da giugno a ottobre, perchè è il periodo “umido” e soprattutto con elevate probabilità di cicloni ed uragani (soprattutto da fine agosto ad ottobre). Sbagliare in questi casi può essere pericoloso, molto utile è tenersi aggiornati su siti specializzati, come  http://www.tropicalstormrisk.com

 

SPETTACOLI DELLA NATURA

Un altro elemento da considerare è che, per osservare “certi spettacoli”, ci sono dei periodi dell’anno:

  • se vogliamo ammirare i wildflowers (immensi prati che dal grigio/marrone diventano improvvisamente colorati, pieni zeppi di fiori che sembrano stati curati dal miglior giardiniere al mondo) allora possiamo andare nel Namaqualand (SudAfrica) a metà settembre, oppure nel Western Australia da fine agosto ad ottobre;
  • se vogliamo vedere la grande e incredibile migrazione degli Gnu in Tanzania, il momento migliore è giugno (prima quindicina del mese) oppure dal Kenia a settembre ;
  • per appassionati di whalewatching, vedere i grandi mammiferi accudire i propri piccoli e poter anche toccare le baby-balene, il posto ideale è la  Baja California a marzo;
  • per vedere le piccole tartarughe verdi zompettare fino al mare, non c’è di meglio che volare fino all’incredibile parco naturale che sono le Galapagos ad aprile e maggio (maggio è il periodo in assoluto migliore per queste isole sia per la temperatura che per la vita animale).
  • assistere alla nidificazione delle tartarughe Caretta Caretta, il viaggio ideale è Boavista ad agosto (da fine giugno a fine settembre il periodo di deposizione delle uova) oppure a Sanibel (Florida) a giugno/luglio.

Questi sono solo alcuni esempi, ma fanno capire come è importante studiare la zona dove si vuole andare.

Sbagliare anche di soli 15 giorni la partenza, significa  perdere dei momenti, delle scene, che nessun libro e nessun film potranno mai raccontare.

Un sito molto utile e che spesso uso è www.thebesttimetovisit.com.

Il sito fornisce  informazioni veloci sulle temperature medie e pioggie e, quindi, permette di trovare delle idee di viaggio in base al mese di partenza.

A volte, infatti, decidiamo di andare via una settimana, ad  aprile, abbiamo voglia di caldo ma … dove andare per essere sicuri di non avere brutte sorprese? Con thebessttimetovisit possiamo avere delle idee.

Altri spunti possono venire in mente sfogliando le pagine dei siti di viaggi come Expedia, Travel365.itSkyscanner o andando in libreria a guardare le guide Lonely Planet.

In alternativa, possiamo scrivere sul motore di ricerca:  “dove posso andare a febbraio che non ci sia tanta gente, si spenda poco e sia un posto bellissimo?“. Direi di evitare questa ultima ricerca, perchè verrete inondati di ogni cosa, dal mare di Cesenatico, alle Antille fino alla Thailandia per vivere con pochi euro al mese, insomma troppe parole anche per “google”.

viaggiare quando e dove andare

 

TEMPO A DISPOSIZIONE

Un altro elemento da considerare è il tempo a disposizione e la lontananza: non ha senso fare 30 ore di aereo per rimanere 5 giorni!

Va considerata la voglia/possibilità di prendere l’aereo, di fare corto raggio (5 ore) o lungo raggio, di voler arrivare e non fare nulla se non relax relax e relax ovvero gironzolare ogni giorno alla scoperta di qualcosa.

Ognuno di noi sceglie, la cosa bella del viaggio è che non è un obbligo ma è una scelta. Scegliere di essere turisti o viaggiatori

Va bene qualsiasi cosa, basta che sia fatta perchè la vogliamo. Unica cosa è, che 30 ore di aereo per restare fermi una settimana al mare, io non lo farei.

Possiamo andare al mare, bellissimo mare, con 6 ore di aereo (Boavista, ad esempio, è una isola incontaminata ancora per ora, valida sia per chi vuole muoversi all’interno sia per il dolce far niente, oppure il tanto rinomato Mar Rosso) o anche con 1 sola ora e atterrare in Sardegna (bellissima la zona ad ovest dell’isola, le dune di Piscinas ) ovvero nella affascinante Sicilia (Riserva dello Zingaro ad esempio)

Alla fine ricordiamoci sempre il perchè abbiamo deciso di andare in “quella località”.

Non seguiamo le mode, non facciamoci prendere dall’euforia del viaggio in se, dal desiderio di evasione o dalla pubblicità, ma leggiamo attentamente le caratteristiche climatiche e naturali, così da poter scegliere il viaggio più adatto ai nostri gusti o quello che potrebbe essere il viaggio di una vita.

Partiamo sempre e comunque con una grande dose di adattamento, perchè qualsiasi sito o libro leggiamo, non tiene conto della grande imprevedibilità del tempo. La natura per fortuna non è a nostra disposizione, non si adatta a noi, siamo noi che dobbiamo sempre e comunque adattarci a lei.

E’ questa la cosa più bella dei viaggi, perchè, anche chi è iper-organizzato, avrà dalla natura sempre delle sorprese, l’importante è che siano imprevedibilità calcolate.

Andare a Stoccolma a dicembre, sappiamo che sarà freddo, sappiamo anche che sarà “buio” per gran parte del tempo, ma magari potrebbe essere meno freddo del previsto e con un cielo incredibilmente azzurro oppure essere l’inverno più freddo degli ultimi 50 anni.

Sta a noi adattarsi e prenderla sempre con il sorriso, perchè ogni viaggio è sempre una grande e bellissima pagina della nostra vita.

IN SINTESI

L’organizzazione del viaggio ci permette di:

  • non sbagliare in maniera eclatante (cerco il caldo, e parto per Auckland in agosto);
  • non perderci per strada peasaggi unici (in Arizona, se segui le indicazioni per la Monument Valley vedi solo quella. Se invece, ogni tanto, ti fermi e svolti nelle strade secondarie, puoi trovare zone ancora più belle e meno turistiche, come il Painted Desert);
  • vivere il viaggio come lo abbiamo sognato, avventuroso o tranquillo che sia, senza ansie e senza troppi contrattempi.

Una volta scelto il periodo o il posto dove andare, non ci resta che iniziare l’organizzazione vera e propria.

E’ impegnativo se lo vogliamo fare bene, lo è meno se lasciamo che sia un tour operator o agenzia viaggi a farlo per noi. Comunque decidiamo di organizzarlo, un minimo di preparazione serve sempre. Siate sempre curiosi.

Un consiglio: studiamo il posto, organizziamoci bene ma lasciamo anche qualche cosa al caso.

Io, ad esempio, appena entrata nell’era di internet, prima di partire per un viaggio, guardavo le immagini che altri avevano scattato.

Guardavo su google earth/maps satellite i posti dove volevo andare e a volte cambiavo idea, perchè le immagini mi mostravano un posto che non era quello che io pensavo, perchè dal satellite vedevo, ad esempio, troppe case.

Che scema, se ci ripenso oggi, proprio stupida.

Le foto scattate dagli altri non sono le tue, non riescono a trasmetterti le sensazioni, i profumi, i rumori che puoi vivere tu in quel posto.

Il satellite è sterile, piatto, rende il Sahara una macchia di color marroncino, non può darti quel senso di infinito, di enormemente grande, non ti toglie il respiro come invece avviene quando ti siedi in cima ad una duna, al tramonto e la leggera brezza del deserto ti rinfresca dal torrido della giornata appena trascorsa… nessuno può, nessuna foto può, nessuna parola può esprimere quelle sensazioni. Essere li è l’unica cosa da fare.

Ecco perchè oggi mi limito solo a dare un’occhiata, voglio farmi sorprendere dal posto, dai luoghi, lascio che siano loro a raccontarmi di loro.

In questo modo non mi precludo un viaggio. Piuttosto torno e mi dico “mai più”, ma almeno sono io a dirlo e non lascio  che siano gli altri a dirlo al mio posto.

Ognuno di noi ha dei sogni, ad ognuno di noi piacciono cose differenti (per fortuna) quindi viviamole e basta!

Viaggiare, quando partire e dove andare?

Spero che questo articolo vi abbia fornito elementi utili per trovare il vostro viaggio e, se volete qualche idea, leggete i miei racconti di viaggio.

 


Nota

Ringrazio Chiara- Con un viaggio nella testa, per il suo commento, che mi ha fatto riflettere, così aggiungo una nota al mio post

Scegliere il periodo di viaggio spesso non è possibile, causa scuole, lavoro, impedimenti vari. Eh già, ci tocca lavorare, anche perchè chi ci paga altrimenti il viaggio? Quello che è importante è cercare di combinare al meglio il tutto, evitando di sbagliare e rimanere delusi.

Ma se oggi non possiamo andarci, non significa che non ci andremo mai… sarà una nuova pagina della nostra “Bucket list”, quella pagina che magari ingiallita, riusciremo a realizzare.

Anche questo è il viaggio, il viaggio del sogno realizzato, il viaggio da anni desiderato, il viaggio che da sempre è in cima ai nostri pensieri e poi … sai che bello, quando riusciremo a farlo? Magari vecchi, con pochi capelli, mezzi acciecati ma con quella forza, quella incredibile forza che solo un viaggio tanto sognato ti può dare.

Quindi viaggiate e sognate, mai smettere di sognare il viaggio più bello della vostra vita 🙂

 

“Un vincitore è solo un sognatore che non si è mai arreso”

N. Mandela

 

27 Replies to “Viaggiare: quando partire e dove andare”

  1. È stato molto interessante leggere il tuo post. Come consulente di viaggio vivo quotidianamente il dove e quando. E non è solo una questione di clima ma anche di esperienze che si immaginano in una determinata destinazione. Come hai scritto nelle note, a volte il problema sono i periodi di ferie che non coincidono con il periodo ideale per la meta dei sogni. Altre volte alcune persone si sono fatte un’idea di una determinata destinazione completamente diversa dalla realtà. Per questo cerco sempre di conoscere le persone e parlare con loro dei loro interessi, delle loro passioni e magari dei viaggi passati che hanno amato di più prima di consigliare un viaggio. Scegliere il viaggio giusto è importante soprattutto quando è tanto tempo che si sogna quel viaggio.

  2. molto interessante questo post, la parte sulle temperature soprattutto! Dove vorrei andare ad agosto? Dove fanno -40° perché ormai non tollero più il caldo. Ma per due settimane non vale la pena purtroppo…..

  3. Ma che articolo interessante! Ho trovato tante informazioni utili e molte che non conoscevo. Lo salvo nei preferiti, penso che in futuro potrà servirmi di nuovo.

  4. Personalmente non parto mai sprovveduta, so le cose che mi piacerebbe , ma non organizzo mai.nei minimi dettagli. Un viaggio è anche avventura e casualità

  5. Tartarughina, la foto della terra rossa con il cielo blu e’ l’Australia? 🙂
    I tuoi consigli sono validi e davvero non scontati, ho sentito storie divertenti di persone che volevano fare il natale con la neve in qualche meta decisamente calda. 🙂 🙂

  6. in questo momento sono tappata in casa con clima acceso a far programmi per l’autunno inoltrato. bello il tuo post, davvero mi sta aiutando a riflettere

  7. Che meraviglia, grazie dei tuoi preziosi consigli, posso organizzare il mio viaggio nei migliore dei modi. E’ uno spettacolo.

  8. Il tempo cavolo..quello frega sempre!! Ma quando si vuole si trova e allora si cerca di incastrare i viaggi tra week end, feste e ponti! Per noi è sempre ora di viaggiare 😉

  9. Ottima guida, spesso infatti si tende ad organizzare il viaggio curando i dettagli e tralasciando fattori importanti quali la scelta del periodo adatto alla meta. Grazie dei suggerimenti!

  10. Anch’io sposo questa filosofia di informarmi ma non organizzare tutto nei più piccoli dettagli. Grazie per i tuoi preziosi consigli sugli spettacoli naturali da non perdere.

  11. Il decalogo del viaggio perfetto direi! Io posso partire sempre e solo in agosto quindi purtroppo tante mete mi sono precluse a prescindere. Sono stata anche in Australia in quel mese e alla fine non è andata male, climaticamente parlando!

  12. Questo è un post davvero utile e con dei buonissimi consigli! Anch’io cerco sempre di seguire alcune di queste dritte.. infatti alcuni viaggi per ora restano solo un sogno purtroppo! 🙁

    Federica
    Ioviaggiocosi.

  13. Saggi consigli! Il “quando andare” è spesso un problema se si hanno lavori tradizionali, quindi con ferie in agosto, oppure se semplicemente si viaggia con persone che hanno questo tipo di esigenza! Io ad esempio è qualche anno che rinuncio al Myanmar proprio per questo motivo: non vorrei trovarmi con la strade chiuse in agosto causa pioggia :-/

  14. Hai ragione…io ad esempio ho in testa il Giappone, che vorrei vedere in autunno per ovvie ragioni e la Thailandia dove invece dovrei andare in pieno inverno Europeo. Sogno anche le Maldive, altra meta invernale. Il problema é il tempo! con il lavoro spesso non é facile incastrare tutto…ferie, chiusura scuola, soldi… uff!!!! cmq ottimi consigli, non conoscevo il sito che consigli…mi faró una lista di dove voglio andare e quando 🙂

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