Itinerario parchi dell’ovest degli USA

Itinerario parchi dell’ovest degli USA

Il viaggio nei parchi dell’Ovest degli Usa lo abbiamo tanto aspettato. Questa volta non era la voglia di incontrare animali selvaggi quanto il desiderio di vedere la forza e la potenza della natura. Questa zona degli Stati Uniti è unica, un luogo dove le rocce raccontano, dove il colore rosso ti riempie gli occhi e dove respiri liberta’.

Nell’ovest degli Usa ci sono tantissimi parchi, ognuno diverso, ognuno con un richiamo fortissimo, ecco perchè è impegnativo tracciare un percorso, ecco perchè ho impiegato molto tempo a programmarlo.

Abbiamo prenotato solo l’aereo e il fuoristrada, il resto lo abbiamo inventato strada facendo.

Negli Usa non c’è pericolo di rimanere senza un tetto per dormire o di non mangiare. Lungo la strada si trovano paesini caratteristici, paesini lontani dalla confusione di Los Angeles o le luci di Las Vegas. Paesini che ti rimangono in mente per il loro sapore da far-west o semplicemente per l’odore dei campi di grano.

I racconti dei singoli posti sono raccolti su singoli articoli, suddivisi per gli stati che abbiamo toccato, Arizona, Utah, Nevada e California.

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Qui invece ho riassunto le tappe meravigliose di questo itinerario alla scoperta dei parchi dell’ovest degli Usa.

Las Vegas

la città del “copia e incolla”, la città che si trasforma da cubi di cemento grigio, di giorno, a spettacoli di luci e fontane, di notte. Una città sembre in bilico, fra gioco d’azzardo e sogni proibiti, ma certamente una città che non si può scordare. Sufficiente un giorno e una notte!

Zion National Park e Bryce Canyon

Questi sono stati i due parchi dello Utah che abbiamo scoperto per primi. Lo Zion è un parco naturale meraviglioso, con una gola profonda e dirupi mozzafiato. Le rocce che lo compongono sono affascinanti, vanno dal rosso al rosa fino al bianco, creando paesaggi ogni volta diversi. A poche miglia si trova il Bryce Canyon, dalle inconfondibili guglie appuntite e dai colori tenui. Servono due giorni come minimo.

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Page

Questa cittadina è stata un punto di riferimento importante per le nostre escursioni nei parchi dell’ovest. Ma non è solo un paese di passaggio, merita una visita soprattutto il lago Powell che, con le sue acque azzurre e calme, invita ad un tuffo. Le montagne attorno al lago sono meravigliose, sembrano disegnate tanto sono perfette. Almeno un giorno.

Horseshoe Bend

L’Horseshoe Bend è un posto magico, un luogo che solo guardandolo, si comprende la grandezza della natura. E’ qui che il fiume Colorado si attorciglia, crea un anello perfetto, un movimento di rocce a forma di ferro di cavallo, la cui vista toglie il fiato (in tutti i sensi, per raggiungerlo bisogna camminare un pò). Ottimale andarci di mattina, bastano alcune ore.

Coyote Buttes

Sempre da Page si raggiunge facilmente questo spettacolo della natura. Appena si prende la strada sterrata per raggiungerlo si viene abbracciati dal rosso. Grosse, grasse e rosse rocce, un rosso forte, che al solo avvicinarsi sembra quasi di sporcarsi. Un parco di una bellezza incredibile. Attenzione, per le entrate c’è una “lotteria”. Intera mattinata.

Monument Valley

Poche parole per descrivere questo incanto della natura. Quasi tutti noi lo abbiamo visto nei film, e quando si arriva li, davanti alle montagne infuocate, si smette di parlare. Si, il silenzio parla, racconta di emozioni difficili da descrivere. Un giorno intero, fra auto, a piedi e a cavallo.

Riserva degli Hopi

Anche se non è una sosta classica nel percorso dei parchi dell’ovest, incontrare, parlare con gli indiani è stato uno dei momenti più intensi del nostro viaggio. Abbiamo guardato la terra attraverso i loro occhi e abbiamo compreso la potenza della nostra anima. Poche ore, luogo non semplice da trovare.

Painted Desert

Una meta al di fuori dei circuiti turistici, tappa che anche noi abbiamo scovato per caso, ma che ci ha riempito gli occhi, grazie ai suoi colori. Il Deserto Dipinto è forse una delle zone più belle del viaggio nei parchi dell’ovest, perchè sconosciuto, perchè naturalmente “colorfully“!. Tardo pomeriggio, bastano poche ore.

i parchi dell'ovest

Grand Canyon

Potrei riassumere l’esperienza nel Grand Canyon in una sola parola: maestoso. Ci sono tre punti strategici per ammirarlo in tutta la sua grandezza. Il North Rim, meno turistico e meraviglioso. Il South Rim, da cui si apre la finestra sulla enorme voragine, che toglie il fiato. E il West Rim con lo Skywalk, unica maniera di passeggiare sopra le guglie seduti sopra una nuvola. Come minimo tre giorni per visitare tutti e tre i versanti.

Hoover Dam

una delle opere ingegneristiche più importanti al mondo, un passaggio meraviglioso fra il Nevada e l’Arizona. Si attraversa velocemente, ma se si vuole fare il giro in barca, servono almeno 3 ore.

Death Valley

La Valle della Morte, una valle arida, caldissima e impressionante. Camminare sulle distese brulle, assetate, rimanere avvolti dalle immagini che il sole disegna sulla strada, è un esplosione di emozioni. Una intera giornata, attenzione al gran caldo.

Joshua Tree

L’ultimo parco che abbiamo visitato, prima di ritornare in Italia da Los Angeles. E’ un parco pacato, che sussurra. Dolce passeggiare fra gli strani alberi che sembrano spettri, fra cespugli di un verde intenso, ammirando la storia. La faglia di Sant’Andrea, quella lunga fenditura che racconta di epoche in cui la terra era ancora un unico grande prato. Una intera giornata.

parchi dell'ovest , lake powell

Queste sono state le tappe principali del viaggio alla scoperta dei parchi dell’ovest USA. Lungo il percorso abbiamo attraversato paesini caratteristici, dove sorsseggiare un caffè o fare un giro sul “toro meccanico”. Questa parte degli Usa, i parchi dell’ovest, è una delle zone dove la natura mostra tutta la sua potenza e la sua meraviglia.

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NOLEGGIO

Per il noleggio auto in USA ci sono una infinità di offerte. Noi abbiamo trovato il prezzo migliore per un fuoristrada con autoeurope.com, che aveva tutte le assicurazioni comprese e chilometri illimitati. Abbiamo speso ca 350 euro con noleggio da Las Vegas e riconsegna a Los Angeles.

Negli Usa si guida a destra, il costo della benzina è di molto inferiore all’Italia. In media siamo sui 0,80-0,90 euro al litro (in Usa la misura utilizzata è il gallone= 3.79 litri). Un utile aiuto per trovare il miglior prezzo dove far benzina è Gas Buddy (app da scaricare). Nelle stazioni di servizio si può pagare in contanti o con carta di credito (senza commissioni).

ALLOGGIO

Come più volte sottolineato, in USA non c’è pericolo di non trovare da dormire. Si può scegliere l’albergo, il motel, l’hotel, il B&B tranquillamente lungo la strada, oppure prenotare con booking.com o agoda.com il giorno prima. Consiglio di verificare sempre l’esistenza di “libretti coupon” nei distributori o nei bar, si trovano offerte molto vantaggiose

parchi dell'ovest

BENE A SAPERSI

🛠 patente internazionale: come già evidenziato nel racconto sulla Florida, negli Usa ogni Stato ha una sua norma in merito. Consiglio di consultare il pdf  per verificare l’obbligatorietà o meno della patente internazionale.

🛠 visto: per entrare negli Usa è necessario il Visto, ottenibile on line sul seguente sito – sito ufficiale del Governo degli USA- al prezzo di 14$, dura 2 anni (attenzione su internet si trovano agenzie che fanno pagare più del doppio!). Se si è stati in alcuni paesi della black list (Iran, Iraq, Sudan o Siria), in tal caso occorre andare in ambasciata a Milano o Roma.

🛠 assicurazione sanitaria: in generale la consiglio per ogni viaggio, ma per gli USA è quasi obbligatorio farsi una assicurazione per infortuni e malattie, visto l’inesistenza di una copertura sanitaria pubblica (vedi post su Viaggiare Sicuri)

🛠 mancia: ricordatevi che negli Usa la mancia è quasi “obbligatoria”. Spesso nei ristoranti è già inclusa nella ricevuta (indicato come “tips”), ma se non c’è, è buona norma lasciarla, dal 10 al 20%.

🛠 adattatore: ricordatevi di acquistara un adattatore di corrente, meglio quelli multi-paese.

🛠 carta di credito: Visa e Mastercard sono accettate ovunque, anche per pagare un posteggio di 0,50$! Comunque avere con sè un po’ di dollari (prendeteli in Italia) è sempre buona cosa!

🛠 fuso orario: capire che ore sono in Arizona o nella Monument Valley, è complesso. Io mi ero persa, se volete saperne di più leggete l’approfondimento su “Che ore sono in Arizona?“. 

🛠 curiosità: in Usa non si trova il Kinder Sorpresa, per una legge che vieta di introdurre materiale non commestibile all’interno dei cibi…sarei morta di fame da piccola!

 

Vi è piaciuto questo itinerario?

Se avete commenti o suggerimenti, scrivete qui sotto 👇 … sarà un piacere per me leggerli e rispondervi

 

 

28 Replies to “Itinerario parchi dell’ovest degli USA”

  1. Buongiorno, io e il mio fidanzato partiremo per il viaggio nei parchi americani. Ho affittato una macchina normale non fuoristrada mi viene il dubbio di aver sbagliato. Questo sarà il mio giro.
    Arrivo a San Francisco 6 novembre
    7/8/9 San Francisco
    10 San Francisco-King canion sequoia
    11 Sequoia-death Valley
    12 Death valley- Las Vegas
    13 Las Vegas
    14 las Vegas-Brice canyon
    15 Brice canyon-antelope canyon
    16 Antelope-monument Valley
    17 Monunent-grand canyon
    18 grand canyon
    19 grand canyon- joshua three
    20 joshua-San Diego
    21-22 San Diego Los angeles
    23/24/25 Los Angeles
    26 partenza

    1. Gent.ma Michela, se rimanete sulle strade principali va benissimo anche un auto normale. A noi è servito il 4×4 quando siamo andati nelle strade secondarie verso lo Zion. Lo avevamo preso nel dubbio, ma ad oggi nn lo riprenderei, costa molto di più e le strade sono tutte asfaltate o cmq tenute molto bene. Parti tranquilla, ti divertirai tantissimo. Buon viaggio

      1. Grazie mille della risposta, ora sono molto più tranquilla… si si cmq rimarremo sulla strada principali. Come giro pensi possa andare ? O cambieresti qualcosa? Grazie ancora ?

        1. Direi che è perfetto. Se ce la fate, prima di arrivare alla Monument Valley cercate indicazioni del Painted Deser, vi basta mezz ora, ma è spettacolare. Buon viaggio e fammi sapere come è andata, è uno dei più bei viaggi da fare! 😊❤️

  2. Ho letto volentieri poichè è da un pò che non sapevo info utili come il costo della benzina ecc e così mi sono informata sul tuo post!! La curiosità sul kinder mi ha fatto sorridere, non la sapevo nonostante ci sia andata già più di una volta in USA 😀

  3. Grazie per le informazioni, alcune le avevo letto nelle guide.
    Saremo in questa parte meravigliosa del mondo tra 2 settimane…….

  4. I Grandi Parchi sono uno dei miei viaggi da sogno: per il momento sogno attraverso i tuoi racconti e le tue fotografie e immagazzino informazioni per quando organizzero’ io il viaggio.

  5. L’itinerario mi piace da morire, questa parte degli States deve essere davvero meravigliosa. Davanti a questi scenari incontaminati mi scende sempre una lacrimuccia 😀

  6. Questo è un viaggio che occupa i primi posti delle mia lista dei desideri. Ogni parco citato nel tuo articolo mi ha innescato immagini o ricordi di racconti di viaggio. Secondo te è fattibile in novembre?

  7. Con questo post mi hai fatto sognare per un po’, immaginandomi a percorrere lo splendido itinerario che hai fatto. Complimenti! I parchi americani mi attirano parecchio! Dev’essere davvero incredibile trovarsi lì in mezzo, completamente circondati dalla natura… e dev’essere stato molto emozionante l’incontro con gli indiani.
    Bravissima, bellissimo viaggio!

  8. Non vedo l’ora di fare anchio un tour simile in USA. E’ un paese che voglio vedere con calma. Per ora ho fatto solo New York, North Carolina e Cape cod

  9. I post sui parchi USA mi fanno sempre venire voglia di visitarli! Non so quando farò davvero il primo viaggio “americano”, ma indubbiamente i parchi naturali hanno un’attrattiva incredibile.

  10. E’ un po’ che ti seguo e ho aspettato questo post. Questa è la parte di Usa che devo assolutamente fare con mio figlio, fintanto che avrà ancora voglia di fare un viaggio con noi vecchi. 🙂

  11. Pazzeschi gli Stati Uniti, è la patria del junk food, mangiano patatine e schifezze tutto il giorno e non si può introdurre materiale non commestibile all’interno dei cibi? Sono proprio strani….

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