Isole Galapagos: itinerario fra terra e mare

Isole Galapagos: itinerario fra terra e mare

Le Isole Galapagos sono delle isole magiche, incontaminate, dove animali e natura vivono in un equilibrio perfetto. Noi, qui, ci sentiamo come ospiti, ospiti di un hotel stellato. Armonia e convivenza, lotta e fragilità, bilanciamenti unici che abbiamo quasi paura di rompere.

Anche per le Isole Galapagos, come per le Hawaii, il dilemma è: su quale isola approdare?

Ce ne sono tante, tredici per la precisione, grandi e piccole, con caratteristiche differenti, con paesaggi ed ambienti diversi.

Il consiglio? Studiare le particolarità di ogni isola e optare per quelle che, in base al periodo scelto, offrono maggiori opportunità di avvistamento. Comunque e ovunque si vada, le Isole Galapagos non deluderanno mai, le Galapagos Island lascieranno sempre il segno in chi le ha potute, anche solo per  un istante, sfiorare.

Noi siamo andati a settembre, periodo freddo e caratterizzato dalla garua (pioggerellina fredda e intensa, ma di breve durata) ma anche periodo, per molte isole, della nidificazione. Quindi abbiamo optato per le sei isole più interessanti sotto questo aspetto, viaggiando con il sistema del Island Hopping, ovvero pernottando su due isole e muovendosi con la barca di giorno.

Il nostro viaggio, Galapagos Island – un mondo a parte, ha interessato in particolare queste isole, a parte i primi giorni dedicati all’Ecuador e al suo colorato paesaggio andino:

Santa Cruz, l’isola principale su cui atterrare e da cui partire. Da visitare assolutamente il C.Darwin Research Station, dove imparare la storia delle Galapagos e ammirare le piccole tartarughine. Altra tappa imperdibile la riserva de El Chato, con le caratteristiche tartarughe giganti. infine, a piedi,  percorrere il cammino che porta alla Tortuga Bay, di una bellezza unica, dove fare il bagno con i leoni marini, imbattersi in iguane marine e scoprire i mille colori dei granchi giganti intenti a mangiare le alghe.

Isola di Santa Fè, caratteristica per la presenza, unica qui, delle Iguane di terra dette anche Iguane di Santa Fe. Sono gialle e marroni, perfettamente in sintonia con il paesaggio. Nella baia ad est, numerosi leoni marini.

Isola di Seymour Nord, l’isola nota per la maggior presenza di fregate e sule dalle zampe blu. A settembre si possono vedere i piccoli di fregata con il becco all’insù, pronti per il pranzo. Lungo i sentieri, sule o Blue-Footed Boobies occupate a riscaldare le piccole uova.

Bartolomè Island, isola vulcanica, con rocce a strapiombo, nota per la presenza di numerosi pinguini. Settembre è periodo di accoppiamento per i pinguini, quindi sono in acqua per la maggior parte del tempo.

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Floreana, l’isola più verde, l’isola più giovane e l’isola con leoni marini a perdita d’occhio.

Isabela, la più grande fra le Isole Galapagos. Questa è un isola fantastica, soddisfa tanto gli amanti del mare che della montagna. Da qui si possono fare bellissime escursioni sul vulcano, portate con voi un cappello di lana per l’aria fredda. Sempre ad Isabela si possono vedere gli squali, fenicotteri rosa, leoni marini e tartarughe giganti.

Il racconto dettagliato su dove andare, cosa vedere e le mille emozioni che un viaggio alle Isole Galapagos vi regala, sono raccolte nel mio racconto Galapagos Island: un mondo a parte

NOLEGGIO BARCA

Alle Isole Galapagos non si puà parlare di noleggio auto ma di noleggio barca. Per visitare le diverse isole è obbligatorio essere accompagnati da guide autorizzate. Quindi non si può noleggiare semplicemente una barca, ma si noleggia barca con guida. Ma come fare?

  • scegliere il day trips  quando si è in loco. Ci sono le offerte dei lodge che sono più costose ma di ottima qualità (meno gente per barca), ad esempio offerte del Finch Bay Hotel o Red Mangrove (miglior opzione per Island Hoppings). In alternativa offerte “day trips” di naturegalapagos.com (circa 200 $ a persona al giorno);
  • optare per un viaggio organizzato in barca. Ci sono tantissimi tour operator, ad esempio  Mashipura Viajes ed Earth Viaggi sono due operatori che abbiamo visto all’opera e che possono vantare svariati anni di esperienza di viaggi in Ecuador.

Quando prenotate una crociera, al di la del prezzo,  verificate alcuni aspetti principali:

  • Qual’e l’itinerario?
  • Quanti passeggeri a bordo?
  • Cosa è incluso nel viaggio?
  • Ci sono spese addizionali che devo sostenerere?
  • Sono incluse le attrezzature da snorkeling ed eventuali mute?
  • Se si viaggia da soli, ci sono cabine singole o da condividere?

PERNOTTAMENTI

Come per il noleggio barca, anche il pernottamento dipende dal tipo di viaggio si desidera. Optare per l’island hopping, come già sottolineato, è una ottima idea per chi non vuole trascorrere le notti in barca (o non può perchè soffre il mal di mare, come la sottoscritta) e consente di vedere le isole in modo rilassato. Questo tipo di viaggio si può programmare dall’Italia pernottando con Red Mangrove o scegliendo due alberghi nelle isole principali e poi spostandosi con i day trip.

In alternativa, organizzare il viaggio in barca, scegliendo tour di 5 o 7 giorni, prenotando direttamente dall’Italia con i tour operator.

I principali siti utilizzati sono:

  • booking.com come sempre efficentissimo nella proposta di svariate opzioni di pernottamento
  • Mashipura Viajes o Earth Viaggi per i tour completi
  • Red Mangrove per island hopping (qualità ottima, prezzo elevato)
  • eclipsetravel.com , galapagosisland.net e intrepidtravel.com  per soluzioni di viaggio più economiche, da island hopping a crociere
  • galapagosislands.com il principale sito che tratta di viaggi, day tours e informazioni sulle Isole Galapagos

BENE A SAPERSI

⇒ Wifi, nelle isole minori non si ha connessione,  mentre la trovate tranquillamente a Santa Cruz , San Christobal e Isabela sia negli hotel che in alcuni internet point (2 $ all’ora circa).

⇒ Ingala TCC (transit controll card) di 20 $ che va tenuta e restituita alla partenza. Questa card si acquista all’aeroporto di Quito o Guayaquil. Al fine di evitare lunghe code il governo ha instituito un sito web dove fare il “pre-registro” per ottenere l’autorizzazione ad entrare alle Galapagos, questo il link da utilizzare card TCC

⇒ per entrare alle Galapagos si deve pagare un “entrance fee” di 100 $ per persona (bambini 50$) in contanti, una volta arrivati all’aeroporto delle Isole Galapagos.

⇒ una regola del Parco Nazionale delle Galapagos è che non si possono visitare le isole da soli, è necessario essere accompagnati da una “guida con licenza”. Se visitate le isole con una crociera, la guida è già compresa. Ma nel calcolo delle spese totali del viaggio aggiungete il costo dei “tip” (mancie) alle guide.

⇒ essenziali, i sandali waterproof. Poichè si va da un isola all’altra e spesso non ci sono i moli, ma si deve letteramente saltare sulla roccia, meglio usare sandali waterpfoof piuttosto che le flip flop o scarpe da ginnastica;

9 Replies to “Isole Galapagos: itinerario fra terra e mare”

  1. Le Galapagos sono il mio sogno proibito! Purtroppo è un viaggio costosissimo da fare e ogni volta mi scoraggio… magari quando vincerò al superenalotto… mi hai fatto venire una voglia pazzesca <3

    1. Si Francesca, era anche il mio sogno. Sono isole uniche. Comunque non è poi cosi caro come sembra se lo organizzi da sola e con attenzione.

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