Il Mal d’Africa esiste?

Il Mal d’Africa esiste?

Esiste il Mal d’Africa?

Io non posso che rispondere di SI a questa domanda, visto che fin dal primissimo viaggio fatto in Kenia, non ho mai smesso di ritornarci. Il primo viaggio in Africa l’ho fatto ancora nel lontanto 1992, anni in cui non c’era internet ed il PC era un 386 e funzionava con il Dos, insomma, erano anni in cui per avere informazioni si andava in biblioteca, viaggiare costava molto di più, si andava allo sbaraglio ma .. era anche bella l’avventura del “mah, chissà se torniamo a casa sani e salvi”. Era così distante e sconosciuto, all’epoca, che i miei andarono in chiesa a mettere una candela 🙂

Mal d'Africa, Tanzania leoni a spasso

Da allora di viaggi in Africa ne ho macinati tanti, perchè sono rimasta affascinata e ammagliata da quell’atmosfera. E’ difficile da spiegare, i colori nitidi, animali in libertà, le contraddizioni dell’Africa, i paesaggi aridi e al tempo stesso pieni di vita, la gente sorridente e, al tempo stessa, diffidente. Tutto questo fa dell’Africa un continente unico.

Chi va in Africa o ne rimane affascinato (come la sottoscritta) o la odia, non ci sono vie di mezzo. La ami per i colori, gli odori, la gente e gli animali. La odi per i colori, gli odori, la gente e gli animali. Dipende con che stato d’animo la affronti, dipende se vai alla ricerca di qualcosa (che spesso non trovi) o se vai libero da preconcetti e aperto… pronto a “farti un bagno di vita”.

Poi, in effetti, mi sono sempre chiesta, come mai non si parla di Mal d’India o Mal d’Australia e così via. E si che l’Asia è stupenda, non parliamo poi dell’Australia o dell’America.

Perchè allora l’Africa?

Proprio perchè l’Africa da emozioni forti, a volte così forti da spaventare, perchè andare in Africa è un po’ come guardarsi dentro e …ritorni a casa diverso. E’ adrenalina, quella sensazione di paura e forza, che ti spinge a cercare, ad ascoltare, a guardare in silenzio gli animali nel loro muoversi, nei loro atteggiamenti. E ti sorprendi nel vederli simili a noi. L’Africa è come fosse dentro di noi, nel nostro DNA. E’ un ricordo ancestrale, quel ricordo che fa si, che quando sei in Africa, ti senti a tuo agio, come fossi a casa, e non ti sai spiegare il perchè.

Il mal d’Africa, il male più bello che ci sia, è la sensazione di nostalgia, quella sensazione che ti prende all’improvviso, che ti prende lo stomaco e ti riporta in un istante nel deserto, nel nulla ricolmo di vita, quella nostalgia “bella” che ti fa venir voglia di fare la valigia e volare dritto dritto in mezzo a quei paesaggi.

La mia Africa, non il film, è l’Africa subsahariana, quella del SudAfrica, Namibia, Botswana etc. paesi dove gli animali non sono negli zoo, dove le strade sono ancora polverose e sterrate, dove si trovano Guesthouse con piscina, campeggi in mezzo al deserto e fatichi a trovare benzina.

Mal d'Africa
Namibia verso Soussvlei

Ho scritto questo post perchè una lettrice mi ha chiesto, ma è vero che c’è il Mal d’Africa? E tu, malata d’ Africa, dove andresti?

Risposta: ovunque, dove ci sono animali io ci sono 🙂

Ecco allora la mia classifica (visto che vanno di moda 🙂 ) dei migliori posti in Africa dove viaggiare, soprattutto, “fai da te”:

1. Botswana

paese degli Elefanti. Percorrere la strada che va da Nata verso il Chobe, è come essere in una fiera degli elefanti. Lungo la strada, in mezzo alla strada, dietro un albero (grosso albero) o semplicemente fermi accanto ad un cespuglio, intenti a riposare. Il Chobe è il mondo degli animali, da elefanti, leoni, coccodrilli e varani che girano fra le tende del campeggio. Emozioni a mille, impagabili. Da soli Ok, serve ottima preparazione e 2 settimane minimo.

Mal d'Africa, elefanti in Botswana
Botswana

2. Namibia

sicuramente il paese più facile da girare, con tante strutture e ben organizzato. Ma è anche il paese dei paesaggi dai mille colori, delle dune di sabbia di Soussvlei e dei pacati animali dell’Eotsha. Facile da organizzare, dai 10 giorni in su.

3. SudAfrica

si definisce il mondo in un solo paese ed in effetti è così. Dalle classiche rotte turistiche che partono da CapeTown, per andare a Johannesburg fino al Kruger NP. Nel percorso si possono incontrare paesaggi aridi, città cosmopolita, animali e tribù “ndebele”. Le zona migliore: Namaqualand e Kgalagadi NP. In SudAfrica, più degli altri paesi africani, tutto è una contraddizione, una incantevole contraddizione. Facile da organizzare, ma essendo grande, va valutato bene l’itinerario. Minimo 12 giorni.

Mal d'Africa, paesaggio africano

4. Tanzania

sinonimo della grande migrazione degli Gnu. Vederla, a giugno, è uno degli spettacoli più impressionanti, pazzeschi che si possano osservare. Ma Tanzania (si pronuncia con accento sulla “i”) è soprattutto Serengeti, Ngorongoro, Lake Manyara, luoghi in cui gli animali vivono libermente. Paese degli animali e della savana per eccellenza. Minimo 10 giorni, un po’ più difficile l’organizzazione.

Mal d'Africa, giraffa

Mal d'Africa, Zambia ippopotami
Zambia ippopotami

5. Zambia

safari a piedi. In Zambia si sono specializzati in questi tour, con i ranger che ti accompagnano a piedi nella savana. Camminare con loro, con la paura che possa arrivare all’improvviso, da qualche parte un leone o una iena, è una esperienza unica… da non fare da soli mai, assolutamente mai. Una settimana minimo, costosa e difficile da organizzare.

6. Zimbabwe

il fumo che tuona, le cascate Victoria sono una delle meraviglie del mondo e quando si è li, si capisce il perchè. La forza dell’acqua, i villaggi e i bambini, sono le tre immagini che porto sempre con me, ricordando questo difficile paese. Come meta da visitare assieme a SudAfrica oppure dal Botswana. Minimo 3 giorni.

7. Madagascar

occhi dei bimbi. Questo è quello che immeditamente ricordo. Occhi vispi, brillanti e sorridenti. Una popolazione stupenda e di cui mi sono innamorata. Ma è anche l’isola dei lemuri e dei camaleonti. Non semplice da organizzare, minimo una settimana.

8. Malawi

il paese dei sorrisi. Si, il Malawi è uno dei paesi più poveri al mondo, ma qui abbiamo anche incontrato gente sorridente, gente che condivideva per nulla, quel nulla che aveva. Pochi animali, ma tanto tanto cuore. Da affiancare ad un viaggio in Zambia. Minimo 5 giorni.

Mal d'Africa, Malawi lungo la strada
Malawi

Kenia: lascio per ultimo il mio “primo amore”. Si perchè oggi il Kenia con il turismo di massa è diventato poco più di uno zoo. Ieri era il paese dei safari per eccellenza, oggi purtroppo è un paese con criminalità in aumento e animali ridotti in piccole riserve. Spero che con il tempo possa ritornare il gioiello che era.

Uganda: questo è il mio sogno. Potere vedere i gorilla, ahhh quanto lo sogno. Mi immagino li, seduta in mezzo alla foresta, in silenzio (io che non parlo già è una stranezza 🙂 ) con i gorilla che mi girano attorno. Si, lo so, ho visto troppe volte il film “Gorilla nella nebbia”, ma mai smettere di sognare, giusto?

Siete pronti a partire? Qualunque posto decidiate di visitare, l’Africa, se lo consentirete, vi rimarrà nel cuore.

Valigia leggera, portate penne per i bambini, macchina fotografica per gli animali e … godetevi le stelle !

“Non competere col vento, ma lasciati trasportare”

(proverbio africano)

E voi, soffrite il Mal d’Africa ? O quale continente vi ha lasciato una deliziosa e dolce malinconia?

A breve, i racconti delle mie avventure africane 🙂

 

60 Replies to “Il Mal d’Africa esiste?”

  1. Mai stato in Africa…intendo escluso Marocco Egitto e Tunisia…..
    Un articolo davvero interessante dove fai capire cosa si intende per il famoso ‘mal d’Africa’

  2. Bellissimo questo post.
    Io non ci sono mai stata.
    Ma mio nonno (che ha fatto la guerra d’Africa) mi raccontava sempre che il mal d’Africa esiste davvero. E lui ricordava con più interesse, la bellezza delle donne africane 🙂

  3. Complimenti, hai visitato davvero tanti paesi africani. Spesso quando si parla di mal d’ Africa si pensa a paesi da safari, ma non sono solo gli animali. Il mio primo paese africano è stata la Tunisia. Il solo sorge e tramonta in modo diverso in Africa, gli occhi della gente avvolti nei loro copricapo hanno un fascino che nel resto del mondo non c’è. Il mal d’ Africa non è solo vedere un leone.

  4. Ripeterò sempre che l’Africa è stupenda e ricca di posti tutti d’ammirare e godersi in tranquillità quello che offre

  5. La cosa che mi ha colpito di più quando sono stata a Zanzibar sono stati i colori. I colori nitidi che citi anche tu e che ti entrano negli occhi e nei ricordi. E la luce. E questo mi provoca ogni volta che ci penso una nostalgia struggente.

  6. Non ci sono mai stata ma da come leggo esiste il mal d’Africa…dopotutto a me succede quando vado via dalla Puglia mi prende un magone e un forte senso di nostalgia…

  7. Si esiste! Mi sono portata via i profumi di Capo Verde ma le foto del mare, della gente, sono sempre lì sopra la mensola in cucina, a portata di mano. 😉

  8. Io in Africa ci sono stata poco, ma il mal d’Africa lo conosco bene. Ha tante forme e prende nomi diversi a seconda di dove vai. Così, ho sperimentato il mal d’India, il mal d’Iran, il mal di Gerusalemme. Ma l’anno prossimo andrò in Sud Africa, quindi sono pronta ad affrontare anche il mal d’Africa, quello vero e proprio.

  9. 15 ann fa sono stata in Kenia. Si penso che il.mal d’Africa esista, da allora ripenso sempre con nostalgia a quei colori intensi, ai baobab enormi, alle palme da cocco, al mare, alla quiete di quei posti. Spero sempre di tornarci un giorno.

  10. Sogno di andare in Africa da molto tempo, ma per ora non ho potuto ancora visitarla. Sogno i leoni, le zebre e le giraffe, dormire nel deserto, incontrare persone, suoni, odori forti. Credo mi piacerà moltissimo.

  11. Sì, il Mal d’Africa esiste e colpisce all’improvviso. Sono stata solo in Sudafrica eppure spesso mi ritrovo a sentire il bisogno di tornare… ancora non l’ho fatto ma so che l’Africa è lì ad aspettarmi e non vedo l’ora di tornare!

  12. Ti devo ringranziare per questo meraviglioso post..purtroppo non ho visto niente di Africa o meglio, Marocco e Capo Verde ma non sono Africa a mio avviso. Ho una voglia matta di andare per immergermi nella natura!spero di andare presto..

  13. Sono contenta di aver letto questo post. È bellissimo! Presto andrò anche io in Africa e così mi hai preparato ad affrontare il mal d’Africa 🖤

  14. Un post a dir poco stupendo!! Finora non mi sono ancora addentrata nella terra africana, forse per via delle varie profilassi che si è obbligati a fare, ma con i tuoi racconti sei riuscita a trasmettere l’unicita e al tempo stesso la diversità di questi bellissimi stati… ho capito che devo proprio vederli….grazie Anna!!

    1. Ciao Silvia, grazie, mi hai ricordato che non ho parlato della profilassi. In effetti per alcune zone io l’ho sempre usata (Tanzania, Botswana, Zambia, Malawi, Zimbabwe) ma per SudAfrica, Madagascar o Namibia non serve, soprattutto se vai nella stagione secca. Buon viaggio allora 🙂

  15. Sono stata la scorsa estate in Namibia e mi sono innamorata! I paesaggi, i tramonti, gli animali… lo confesso, sto già pensando ad un altro viaggio in Africa!!!

  16. Il mal d’Africa esiste eccome! Desideravo vedere i colori dell’Africa fin da bambina e quando qualche anno fa abbiamo fatto un viaggio in Sudafrica la prima alba mi ha emozionato talmente tanto che anche a distanza di tanto tempo è un ricordo così profondo che a ripensarci ancora mi commuove.. Meta nel cassetto Namibia!

  17. La mia Africa al momento si limita alla Namibia e alla parte occidentale del Sudafrica (Cape Town e Garden Route). Mentre il Sudafrica mi ha lasciato qualche dubbio, la Namibia mi ha conquistato. L’ho amata alla follia. Anche se sono rimasta spiazzata di fronte al vuoto incontrato sulle strade sterrate. Solo io e mio marito e distese infinite di rocce, arbusti e animali. Bellissimo! Utili i tuoi spunti sui vari Paesi.

  18. Il mio Mal d’Africa consiste nel non essere mai stata in Africa! Desidero tantissimo andarci, e quell’unica puntata che ho fatto a Tangeri non la considero quando penso all’Africa. Però concordo con Roberta di Italiaterapia che esiste il Mal d’Australia. Non saprei dire se è per gli animali e per la natura, io direi per l’insieme di natura e cultura, di clima, di grandi estensioni e perché è lontana. Sì, per me fa tanto il fatto che sia lontana, che sia il luogo più lontano in cui sono stata. Comunque ho anche il Mal di Dubai, eh?

  19. “E’ un ricordo ancestrale, quel ricordo che fa si, che quando sei in Africa, ti senti a tuo agio, come fossi a casa” questa frase è talmente reale da mettere i brividi! Complimenti! Noi siamo appena tornati dal Sudafrica, 20 anni fa visitavo il Kenia per la prima volta… quanto tempo è passato! Il mal d’Africa esiste eccome! prossime mete Namibia, Botswana… sogno: Uganda!

  20. L’Africa mi affascina e vorrei visitarla, ma al momento di scegliere le destinazioni l’Asia ha sempre avuto la meglio (sì, esiste anche il mal d’Asia!). Mi sono sempre fermata prima di prenotare perché vedevo solo tour costosissimi oppure povertà e criminalità, confermate da amici che ci sono stati. E l’idea del villaggio o del tour tutto compreso non mi ispira per niente. Non vorrei stare in un ghetto per turisti, in viaggio mi piace perdermi per strada e trovarmi in situazioni nuove, ma l’Africa viene sempre sconsigliata per questo tipo di viaggio. Sarei davvero felice di conoscere il tuo parere 🙂

    1. Ciao Paola, ho viaggiato in Africa per anni e continuo ancora sempre in due e sempre fai da te. Ogni paese africano è diverso, ma la criminalità si trova nelle grandi città nn tanto nei villaggi o nel deserto. Anche io come te amo spostarmi da sola e liberamente e in africa, credimi, lo puoi fare meglio che in altri paesi. Noi abbiamo sempre incontrato gente gentile, che ci ha anche aiutato quando abbiamo rotto la macchina. In sintesi, parti, vai a conoscere questo incredibile continente e poi mi dirai… Primo viaggio Namibia, la più semplice.😀

  21. se ognuno porta con se, dentro la valigia dei ricordi, un viaggio che lo ha cambiato dentro.. il mio sicuramente è il viaggio in kenya a 9 anni… ero partita come una bambina, sono tornata non ”donna” ma sicuramente cresciuta. mi ha cambiata completamente, ero una bambina viziata, a tratti maleducata, per 7 giorni nel villaggio non ho mangiato nulla perchè ”non mi piaceva”.. mi è bastata un uscita in autobus con il gruppo, vedere dei bambini che si ammazzavano letteralmente per UNA caramella, per far avvenire dentro di me il più grande cambiamento che abbia mai avuto. grazie per avermi ricordato tutto questo con il tuo articolo.

    1. Grazie a te, questa è l africa e questo è proprio il senso di questo sentimento, il potere di migliorarci. E viaggiare migliora tutti noi. Grazie eleonora

  22. Fortuna che ti ho trovata! Ho deciso di andare in Africa perché credo che sia uno dei viaggi piú gratificanti che si possa fare nella vita. Vedo che te hai una certa expertise, ti faró un sacco di domande. Soprattutto perché viaggio tendenzialmente da sola 🙂 Mamma mia che voglia di partire che mi hai fatto venire!

  23. Ho letto il tuo “mal di Africa” con curiosità. Io amo le atmosfere nordiche e non so se riuscirei a rimanere così incantata da un viaggio in Africa. Devo dire che andare nel deserto mi incuriosisce e non poco. Chissà se un giorno leggendo di questo paese da tutte voi viaggiatrici supererò la mia diffidenza! A presto ciao Anna

    1. Anche io adoro o paesi nordici, ma lAfrica ha quel qualcosa che la rende unica, ma va solo provato in prima persona. Buon nord intanto

  24. Onestamente andrei in tutti i paesi che hai elencato. È una cosa che mi manca, il mal d’Africa. È una cosa di cui tanti mi hanno raccontato ma che io non ho mai provato. Sono stata solo nel Maghreb. Aspetto che mio figlio sia un po’ più grande perché voglio che visiti questi luoghi con cognizione di causa.

  25. Io vorrei tanto avere questo “male”..
    Il mio sogno è fare un safari.. amo tanto gli animali..
    La mia meta sarebbe Kenya, ma a quanto leggo la sconsigli per via del turismo che la sta rovinando..
    Perciò voglio chiederti un consiglio.. se dovessi consigliarmi il posto migliore dove poter fare il mio primo safari (un bel safari) quale meta mi diresti di scegliere?
    🙂 Grazie in anticipo!

    1. Safari per eccellenza Botswana, ma costicchia, se opti per Namibia hai tutto, dal safari alle dune. Kenia è solo perchè ogni tanto ci sono attacchi a turisti da parte di locali, in effetti il Kenia è il più easy e puoi anche solo fare un assaggio di mal d’africa con 1 settimana in resort e 3gg di safari. Se puoi fare un viaggio più lungo, Botswana, Namibia o Tanzania eccellenza x vedere gli animali. Ci sentiamo quando vuoi.

  26. Bello questo post. Un solo appunto: io credo che esista il mal d’Australia (provato sulla mia pelle). Credo che i motivi siano sostanzialmente gli stessi: l’Australia, per quanto civilizzata sia, ha ampi margini di vita selvaggia, così selvaggia da far paura (tante persone, ancora, muoiono uccise da coccodrilli e squali).

    Detto questo, posso solo immaginare come ci si senta dopo il rientro dall’Africa. Mi piacerebbe andarci. Al momento sono stata solo in Egitto e Tunisia ma il Nord Africa credo sia un’altra storia. Da dove mi consiglieresti di cominciare?

    Il Kenya è sicuro?

    1. Eh lo dici a me che vivo in Australia ora? erto condivido, l’unica cosa per rendere perfetta l’Australia sarebbero i grossi animali, ma nn sarebbe più Australia. Per il tuo viaggio in Africa io ti consiglio Namibia o SudAfrica, sono tranquilli, facili da organizzare ; Kenia se fai una settimana, ma leggi gli aggiornamenti su dovesiamonelmondo o sempre una settimana Madagascar-Nosy Be.

  27. Io ho visto solo una piccolissima parte di Africa. Sono stata a Zanzibar e ho visto per lo più le spiagge del sud. Non credevo che un viaggio senza safari o comunque senza un contatto più forte con la vera Africa potesse segnarmi, ed invece anche quella sola settimana a Zanzibar lo ha fatto e come. E’ davvero difficile spiegare il perché, ma la mente vaga per meandri che non immaginavo e torni a casa con una marea di domande che non avrei immaginato. Posso solo immaginare cosa possa significare chi tocca la vera Africa. Emozioni davvero forti!

  28. Che bello questo post! A me piacerebbe tantissimo visitare questi paesi – Sudafrica, Namibia e Botswana su tutti – ma il mio compagno è meno propenso all’Africa per diversi motivi, vorrà dire che ci andrò da sola 😀

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