Come organizzare un viaggio in Botswana: itinerario e informazioni pratiche

Come organizzare un viaggio in Botswana: itinerario e informazioni pratiche

 

Dopo avervi raccontato il mio viaggio in Botswana, è ora di tradurre le parole in fatti. Come organizzare un viaggio in Botswana?

Si può organizzare facilmente attraverso un agenzia fisica o online, ce ne sono moltissime oggi che offrono safari in Botswana, ma sono tutte abbastanza costose. Due settimane di tour costano circa 4500 euro a persona voli esclusi.

Ma si può organizzare un viaggio in Botswana anche fai da te, ci vuole un minimo di spirito di avventura, curiosità e adattabilità, e la ricompensa saranno mille occhi di elefanti che vi guarderanno curiosi, ruggiti dei leoni sotto il cielo stellato e sbadigli di ippopotami.

Il mio itinerario di viaggio è stato di 3 settimane, partendo e arrivando dal Sudafrica, dove abbiamo noleggiato l’auto.

Come organizzare un viaggio in Botswana, sand antilope

Nell’organizzare il viaggio in Botswana non perdete le tappe principali, quelle che vi faranno amare questo paese:

Makagadikgadi Pans, una delle zone di palude salata più estese al mondo, dove esiste un ecosistema unico al mondo e dove pullulano animali di ogni specie. Qui si trovano alcuni lodge e campeggi. Da visitare con fuoristrada e pernottare nel parco. Almeno una notte.

Delta dell’Okavango con la Moremi Reserve, luogo affascinante, dove il fiume si disperde nel deserto dando origine ad uno dei paradisi per gli animali selvaggi. Lo si visita con le tipiche barche “i mokoro”, si può dormire in lodge nel bel mezzo dell’Okavango o facendo rientro a Maun se si vuole risparmiare un pò. Altra opzione è sorvolarlo in aereo. Almeno 3 notti.

Chobe National Park, è la terza area naturale del Botswana ma è la più importante considerando la numerosità di elefanti che ci abitano. Il Chobe si visita in fuoristrada, seguendo le piste che si snodano lungo il fiume e dormendo in lodge o campeggi. Almeno 3 notti.

– Central Khalahari,  “grande sete” in lingua locale, è un deserto vasto e arido, dove i leoni sono i protagonisti. Immancabile notte stellata e tramonti fantastici, assolutamente da non perdere. Almeno 2 notti.

Fra un parco e l’altro non vi annoierete affatto. Le strade sono in ottime condizioni, non troverete traffico ma non correte, perchè all’improvviso possono attraversare la strada branchi di elefanti o di zebre, soprattutto nella zona nord del paese.

Allego il nostro itinerario

ITINERARIO VIAGGIO IN BOTSWANA

 

INFORMAZIONI PRATICHE PER ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN BOTSWANA

NOLEGGIO AUTO

Come ho sottolineato all’inizio, abbiamo noleggiato l’auto a Johannesburg perchè la combinazione, fuoristrada con equipaggiamento + volo su Jo’burg, costava molto meno rispetto ad arrivare a Gaborone. Ma anche perchè volevamo visitare la parte sud del Botswana, quella che rimane sempre esclusa nella gran parte dei tour.

Se si ha tempo a disposizione è molto bello attraversare tutto il Botswana meridionale, è una zona poco popolata e dove incontrerete piccoli villaggi, ampie distese di savana e, sparse qua e là, baracche di legno con oggetti di mopane fatti a mano.

Se invece avete solo due settimane allora è meglio noleggiare l’auto direttamente a Maun o a Kasane (quest’ultimo nel caso visitaste le Cascate Vittoria).

Le compagnie di noleggio in Botswana e Sudafrica che noi abbiamo testato:

Britz, questa è quella che abbiamo utilizzato più spesso. Sempre molto chiara, precisa e con ottimi prezzi e materiali;

www.drivesouthafrica.com dove potete trovare ogni tipo di auto e di ogni paese africano a prezzi molto competitivi (circa 120 euro al giorno)

Ricordatevi che per guidare in Botswana e in Sudafrica serve la patente internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 o Vienna 1968) e si guida a sinistra in entrambi i paesi (in Italia si guida a destra).

Att.ne: Quando noleggiate un auto con attrezzatura da campeggio fatevi la lista di cosa dovrebbe avere e spuntatela al momento del pick up, è successo spesso anche a noi che non c’era la latta per l’acqua o qualche utensile da cucina. Prendetevi tutto il tempo per fare i controlli anche dell’auto, dalla batteria alle gomme. E’ fondamentale per viaggiare in sicurezza e godersi il viaggio senza pensieri.

Botswana, leone che sbadiglia

ALLOGGIO

Il Botswana è uno fra i paesi africani più sicuri, non ci sono guerre fra fazioni interne ed il governo ha investito molto sulla tutela ambientale. Si viaggia quindi con serenità, logicamente seguendo sempre le normali accortezze.

Dormire in Botswana significa optare fra due soluzioni:

lodge meravigliosi, affacciati sul fiume, lusso in mezzo alla savana. Per lo più si tratta di lussuose tende fisse, con jacuzzi inclusa. Costi abbastanza elevati, da provare almeno per una notte.

tenda, per me la soluzione unica per dormire in Africa, sentire il ruggito del leone, barriti di elefanti così acuti che sembrano entrare in tenda. E addormentarsi coperti da un letto di stelle… non ha prezzo.

LODGE

Per i lodge, potete dare un occhiata ai classici siti tipo Momondo o Booking. Se trovate il lodge che vi piace, provate a dare un occhiata direttamente sul loro sito, spesso offrono pacchetti con pranzi e safari a prezzi inferiori. Il prezzo è di circa 200 euro a notte.

Per safari a 5 stelle, un sito molto utilizzato e sicuro è www.safari.com dove potrete trovare soluzioni di pacchetti safari tutto incluso a prezzi più bassi che andando in agenzia.

Fra i lodge che abbiamo visto, tre li ricordo particolarmente con piacere: il Mombo Camp nella Riserva Moremi (lodge appena rinnovato, un sogno), Oddballs’ Camp nel cuore dell’Okavango (lodge con tende permanenti, ideale per un safari perchè viene assegnata una guida personale ad ogni tenda) e il  Muchenje Safari Lodge nel Chobe.

CAMPEGGI

Per i campeggi, invece, sceglietelo lungo la strada, non ci sono problemi di over-booking per un posto tenda. Il prezzo medio per un posto tenda è di circa 40/60 dollari a notte.

Per pianificare le tappe potete dare un occhiata su google map digitando “camping” oppure andare sul sito caravan parks Botswana dove potrete vedere se e quali campeggi si trovano nelle diverse aree del Botswana. Noi non abbiamo mai prenotato in anticipo, considerate che gran parte della gente che va in Botswana va con tour e dorme in lodge, quindi posti tenda ne trovate sempre.

Botswana, elefanti nel Okavango

BENE A SAPERSI

⚒ voli: dall’italia a Gaborone si trovano voli per circa 700 euro, se si vola su Johannesburg il prezzo si abbassa a 450 euro circa (calcoli effettuati su voli a settembre 2019)

⚒ visto: non serve alcun visto per permanenza massima di 90 gg, basta il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Comunque prima di partire date sempre un occhiata a Viaggiare Sicuri.it;

⚒ valuta: la valuta del Botswana è la “pula”. Al cambio di gennaio 2019, 100 Bwt o pula = 8 euro circa. Gran parte delle strutture accettano la carta di credito, nei principali centri si trovano anche gli ATM per prelevare.

⚒ vaccinazione: non c’è l’obbligo di vaccinazioni, ma consiglio vivamente di fare la profilassi antimalarica.

⚒ periodo migliore: essendo nell’emisfero australe le stagioni sono invertite. Il periodo ottimale è fra maggio e settembre, evitate la stagione delle piogge che inizia a novembre;

⚒ wifi: quando c’è (nei centri principali) funziona malissimo. Per il resto del Botswana dimenticatevi internet e wifi, è una ossigenazione!

⚒ luce: nei campeggi in Chobe o all’Okavango non c’è elettricità, spesso anche nei lodge la luce viene spenta ad una certa ora. Consiglio quindi sempre di portare con voi una torcia.

Curiosità,  prima di oganizzare un viaggio in Botswana

⚙️ abbigliamento: come per tutti i paesi dell’Africa sub-saharina il consiglio è quello di vestirsi con capi leggeri e dai colori tenui (tipo khaki, sabbia, verdone). I colori scuri attirano zanzare e mosche tzé-tzé. Evitate il troppo bianco, che nella savana diventa come un faro che spaventa gli animali. Ricordatevi di portarvi un berretto di lana, per la sera e la mattina, e un maglione;

⚙️ benzina e generi alimentari: a parte nelle principali città non si trovano facilmente distributori di benzina o negozi. Quando potete fate scorta a Gaborone, Maun o Kasane e riempite la latta di benzina di emergenza;

⚙️ Batswana o Motswana: termini per indicare uomo e donna che abitano in Botswana, non si dice Botswanans. Gli abitanti del Botswana sono persone molto cordiali e molto fiere del loro paese;

⚙️ frasario:  prima di partire impariamo almento a dire ciao, dumela (doo.mela) e grazie, Ke a leboga (kay a lebo-ha). La lingua parlata in Botswana è il Setswana, ma nei campeggi e nei lodge si parla inglese;

⚙️ se siete appassionati di fotografia, portate con voi una batteria extra, durante il giorno non si trovano facilmente posti dove caricare la batteria;

⚙️ dritta: quando si fa self-drive in Botswana, non è facile guidare, stare attenti e vedere anche gli animali. Abbiamo imparato, con i viaggi, ad osservare attentamente sotto gli alberi, guardare le tracce e soffermarsi in silenzio per vedere movimenti dei cespugli. In alternativa, seguite le macchine dei turisti con le guide locali, arriverete di certo in qualche posto pieno di animali. I turisti scapperanno via una volta fatta la foto, voi invece potete dedicarci tutto il tempo che volete.

Botswana, elefanti a spasso

Spero di avervi dato tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio in Botswana indimenticabile.

In sintesi

se siete di fretta e non volete leggere tutto il “pippone” sopra, il consiglio è o comprate un pacchetto di viaggio “Safari in Botswana” oppure organizzate un fai da te.

I punti principali da seguire per organizzare un viaggio in Botswana fai da te sono:

  • prima di acquistare il biglietto aereo o l’auto a noleggio, sottoscrivere l’assicurazione di viaggio;
  • stabilire l’aeroporto di arrivo e partenza (se Sudafrica o Botswana);
  • se optate per il Botswana, meglio scegliere Maun o Kasane (quest’ultimo se intendete allungare il viaggio alle Cascate Vittoria);
  • farsi la patente internazionale e la vaccinazione antimalarica;
  • scegliere l’auto a noleggio, un fuoristrada mi raccomando (per info leggete la mini guida) ;
  • stabilire il pernotto della prima e ultima notte;
  • in loco, decidere il campeggio ed eventuale tour in “mokoro” al Delta dell’Okavango e tour in barca al Chobe N.P.

Non vi resta che fare le valigie e partire. L’avventura in Botswana rimarrà indelebile nella vostra mente!

Botswana, coppia di elefanti

 

42 Replies to “Come organizzare un viaggio in Botswana: itinerario e informazioni pratiche”

  1. Mi fai sognare, è tanto che penso al Botswana.. Ho fatto un safari in Tanzania e l’Africa con i suoi animali mi è rimasta nel cuore. E’ splendida la possibilità del self drive, mi attira moltissimo e il tuo articolo è così dettagliato che sembra persino facile..

    1. grazie Antonella, alla fine non è difficile se si accetta di dormire in tenda e di rimanere impolverati per un po’ di giorni:)

  2. Fighissimo il Botswana e’ nella mia lista da anni, spero prima o poi di riuscirci ad andare mi ispira veramente tanto. E quante cose interessanti che hai detto 🙂 tornerò sicuramente a rileggere quando sarò pronta a prenotare

  3. Dumela Ann 🙂 Grazie per questo post ricco di info utilissime!!! Sono rimasta colpita dall’abbigliamento! Sai che non sapevo che i colori troppo scuri attirassero le zanzare, così come non sapevo che il bianco potesse spaventare gli animali… buono a sapersi!! Non mi resta che dirti ke a leboga!

  4. I viaggi in Africa sono davvero tra i più costosi e molto spesso ci si frena perché si ha paura di organizzare un viaggio fai da te in questa parte del mondo! L’itinerario che hai seguito è fantastico, ho sognato di essere là nel tuo ultimo articolo. E ora con tutti questi consigli utili ho un bel punto di partenza per quando organizzerò un viaggio in Botswana 🙂

  5. dove sta la stampante? cavolo… in camper mi manca… questo è uno di quei post che salverò per il giro del mondo e mando in stampa appena torno in Toscana. Grazie per tutte le preziose informazioni

    1. grazie Sofia, cmq se dovessimai andare in Africa puoi contare su di me, sai che io ho una seconda cittadinanza in Africa!

    1. eh lo so, ma si tratta di auto 4×4 con tenda sopra la cappotta e tutto l’occorrente per dormire e mangiare, quindi alla fine non è poi così caro. In Malawi ci è costato quasi il doppio!

  6. Io non so se organizzerò mai un viaggio in Botswuana, ma è bello sapere che posso andare a rileggere questo post e magari scriverti per avere qualche dritta. Nel frattempo continuo a viaggiare con i tuoi post. Grazie

    1. grazie Raffy, immagino sia un po’ troppo tecninco, ma volevo dare una mano a chi volesse organizzare un fai da te in Botswana

  7. Dopo aver letto l’altro post, mi sono anche informata, ma i costi al momento sono proibitivi, come mi confermi. A me piace fare tutto da sola, ma non credo che riuscirei a stare sotto i mille euro. Comunqe sognare non fa mai male <3

    1. Ohh sotto i 1000 euro a testa è dura, gia l aereo vai sui 400. Poi ha l auto che costa. I camp nn sono cari, ma direi che nn vai sotto i 1500/1800 a testa, dipende poi da quanti gg.

  8. Non conoscevo questo luogo: Botswana ma, leggendo, mi hai fatto venire una gran voglia di partire!!
    Complimenti per l’itinerario 🙂 veramente interessante!
    Conservo per un futuro!

  9. Grazie per i consigli utili, noi di solito organizziamo i nostri viaggi da soli, senza appoggiarci ad agenzie.
    Avevamo qualche reticenza su questo tipo di vacanza in Africa, fai da te, tu ci hai tolto ogni tipo di dubbio!

  10. Grazie mille per i tuoi consigli, deve essere stata una bellissima esperienza, mi piacerebbe vedere il cielo stellato, se hai qualche foto, l’ Africa ha il suo fascino. E’ un territorio tutto da scoprire.

  11. Grazie mille per questi consigli chiarissimi e dettagliati: dopo aver letto il tuo articolo, un viaggio fai-da-te mi sembra decisamente fattibile! Anche perchè i pacchetti organizzati… costano decisamente troppo!!

  12. Anna i tuoi articoli arrivano sempre nel momento giusto! Ieri stavo guardando un documentario sul Botswana, dove però non davano le informazioni tecniche che fornisci tu in modo preciso e puntuale! l’Africa mi incuriosisce e prima o poi ci andrò, ovviamente seguendo i tuoi consigli 🙂

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