
Animali australiani: koala, canguri e nuovi amici
Animali australiani? Venite con me in questo viaggio virtuale fra koala, canguri, e molti altri animali australiani non molto conosciuti.
Quando ho detto ai miei amici che mi sarei trasferita in Australia, mi hanno tempestato di messaggi aventi come oggetto ragni enormi pericolosissimi, articoli di giornale che parlavano dei serpenti più velenosi al mondo, squali che attaccavano i bagnanti e meduse giganti. Pensare positivo no?!
Così sono partita con queste belle idee. Ma la realtà come sempre è molto più sorprendente e affascinante di ciò che si immagina.

Dopo quasi tre anni posso dire che:
- ragni si, ne ho visti, piccoli e saltarellini, ma meno di quelli che vedevo nel garage di casa in Italia;
- serpenti.. ne ho conosciuto uno solo, allo Yanchep National Park, così amichevole che gli hanno dato perfino un nome, Steve;
- squali ne ho visti piccoli e innoqui alla Shark Bay, e dove se non nella baia degli squali?
A parte gli scherzi, vivendo in Australia e girovangando per sentieri, prati e outback ho scoperto animali che non sapevo nemmeno esistessero.

La prima volta che ho messo piede in Australia mi sono detta: in tutto questo spazio manca qualcosa, mancano i grandi animali, i felini, gli elefanti e le giraffe. Ci starebbero proprio bene. Se ci fossero i Big5, l’Australia sarebbe il paradiso. Ma in realtà sono rimasta piacevolmente sorpresa da quanti animali ci siano in Australia. Ce ne sono molti, moltissimi, è che sono poco evidenti, poco noti, potremmo dire che sono “timidi”.
Vi presento il mio safari in Australia – i miei nuovi amici animali australiani
KOALA
Il primo animale che ho conosciuto e di cui mi sono innamorata pazzamente è questo piccolo, paffuto, sonnolento animale. Il Koala purtroppo non è molto diffuso e nel Western Australia si può vedere solo allo zoo (se posso li evito gli zoo), in alcuni parchi privati (dove vivono in recinti) e liberi allo Yanchep National Park .

Allo Yanchep NP non c’è la garanzia di vederli, ma se si va nel tardo pomeriggio è più facile che si vedano da vicino. In questo parco ce ne sono una decina, stanno tutto il giorno abbracciati ai tronchi di Eucalipto ed è divertente vederli dormire in pose assurde. A mezzogiorno un ranger porta loro delle foglie fresche di eucalipto (sono delicati questi orsacchiotti) e ogni tanto vedi i koala svegliarsi, aprire gli occhi e scendere velocemente fino al ciuffo verde di foglie. Mangiano, prendendo una foglia alla volta e poi, all’improvviso, chiudono gli occhi, iniziano ad addormentarsi con la foglia ancora in bocca e penzolando da una parte all’altra. Rimangono così ore intere, senza mai cadere… ancora non ho capito come facciano a rimanere sui tronchi!

I Koala dormono 18 ore al giorno, ecco perchè trovarli svegli è una rarità. Ciò è dovuto proprio alla loro alimentazione. Le foglie di eucalipto sono carenti di proteine e grassi e contengono sostanze tossiche per la maggior parte degli animali, da cui deriva un un metabolismo molto lento. Per poter digerire queste foglie i koala sono provvisti di batteri necessari per neutralizzare gli effetti venefici dell’olio di eucalipto.

Curiosità:
- sembrano docili e “orsacchiosi” , ma quando si arrabbiano emettono strane urla, come se qualcuno li stesse dilaniando;
- i koala sono uno dei pochi mammiferi (al di là dei primati) dotato di impronte digitali e, queste, sono molto simili a quelle umane;
- il nome koala deriva da una parola aborigena che significa “colui che non beve” … anche se in realtà non è vero;
- attualmente si stima che la popolazione dei koala in australia sia fra i 2000 e 8000 esemplari. Il loro nomero si è ridotto del 90% negli ultimi 10 anni.
CANGURI
Fra gli animali australiani forse è quello più noto e conosciuto. Nel mio primo viaggio in Australia, dieci anni fa, ne vedevo molti lungo le strade, oggi ce ne sono molti di meno e quasi tutti si trovano verso l’interno e nel bush. Si possono comunque vedere in tutta l’Australia.

Se volete vedere da vicino canguri e canguretti, il posto ideale, a parte Kangaroo Island nello stato del South Australia, è lo Yanchep National Park dopo le quattro di pomeriggio. Quando il sole si fa meno forte iniziano ad uscire dal bush e dirigersi verso il lago. Si fermano nell’ampio prato verde e iniziano a mangiare. Hanno così appetito che sono indifferenti alle persone.
Mi diverte tantissimo vederli mangiare al campo da golf dello Yanchep: fra gente impegnata a tirare, fra palline e green, arrivano loro saltellando e fermandosi giusti giusti dove si trova la bandierina, per la felicità del golfista!
I canguri sono dei marsupiali, sono erbivori e caratterizzati da una coda possente e lunghi arti inferiori. Si muovono saltando (possono fare balzi anche di 9 metri) o camminando usando la coda come 5° arto.

Curiosità:
- il canguro emette degli strani rumori, simili a click per comunicare con il piccolo (chiamato joey), mentre fa un sibilo forte quando vuole intimorire qualcuno;
- in tempi di siccità, la mamma canguro può fermare lo sviluppo del piccolo finchè le condizioni non migliorano, la natura è pazzesca;
- i canguri non possono andare indietro, ed è per questo motivo che sono inseriti, assieme all’Emu, nello stemma Australiano (simbolo di progresso!)
- il canguro Rosso, può arrivare a 80 kg e, in piedi, può superare i 2 metri: è il più grande marsupiale al mondo, e si trova generalmente nell’interno del continente. Me ne sono trovata uno davanti e … stavo morendo di paura!
QUOKKA
Parlando di animali australiani marsupiali non posso non ricordare il mio amico Quokka: il piccolino, il furbetto!

Il Quokka si può trovare in natura solo nel Western Australia, in particolare a Rottnest Island e, raramente, a Pinguin Island.
Qui, questi piccoli ometti, sono così abituati ai turisti che non appena sentono una zip aprirsi, scattano sullo zaino in attesa di poter mangiare qualcosa. Ma attenzione, è vietato dare loro da mangiare, perchè si può danneggiare il loro apparato digerente.
Hanno piccoli denti affilati, una coda lunga e affusolata e sono lunghi si e no 40 centimetri.
Il quokka è stato uno dei primi mammiferi australiani ad essere visto dagli europei. Se ne parla nel 1658, quando un marinaio olandese scrisse di aver visto un gatto selvatico. Ma è nel 1696 che un altro olandese, Willem de Vlamingh, scambiò il quokka in un ratto e battezzò per questo l’isola Rottnest, ovvero “nido di ratti” in olandese.

Curiosità:
- vabbè, i selfie, ormai diventati famosi, ma non facili da realizzare. Quando siamo andati a Rotto con la mia amica, abbiamo tentato mille pose ma i quokka sono così veloci che è pressochè impossibile fare una foto nitida;
- i quokka partoriscono un solo cucciolo all’anno e la gestazione dura un mese, generalmente si riproducono a fine estate, ovvero fra gennaio e aprile;
- anche se nel passato gli aborigeni cacciavano i quokka per il loro cibo e la pelliccia, in realtà non c’erano nemici naturali per i quokka. Fu solo con l’introduzione di cani, volpi e gatti che il numero di questi simpatici animaletti si è drasticamente ridotto. Oggi sono fra gli animali a rischio estinzione;
- a differenza degli altri parenti marsupiali, i quokka possono arrampicarsi sugli alberi
GALAH E CACATUA
A parte i marsupiali, appena toccherete terra australiana verrete attirati da forti, a volte estenuanti, lamenti che arrivano dal cielo. Si tratta dei pappagalli. In particolare questi sono miei amici animali australiani a due zampe e due ali :
- Galah, pappagalli rosa e grigi. Si muovono in gruppo, gracchiano e illuminano di rosa il cielo;

- Black cokatoos o Carnaby’s Cockatoo, sono dei pappagalli molto più grandi dei Galah, dal colore nero, con becco nero e contorno rosa per il maschio, becco grigio per la femmina. Sono diffusi solo nel nord del Western Australia e si riconoscono per il loro richiamo “rauco”. Purtroppo sono a rischio estinzione.

- Cacatua bianchi, caratteristici per il loro colore bianco e il ciuffo giallo, presenti nei parchi cittadini e soprattutto nel Kings Park.
- Lorichetto Arcobaleno, ovvero il più classico dei pappagalli che si possono incontrare in Australia, un po’ come un passero da noi! Questo Lorichetto ha colori meravigliosi: verde brillante le ali, la testa blu elettrico e la pancia giallo arancione. Se ne vedono veramente tanti e spesso.

Curiosità:
pensate che i pappagalli furono visti fin dalle prime spedizioni portoghesi, tanto che le coste vennero denominate “regno dei pappagalli“. E’ impossibile venire anche un solo giorno in Australia e non vederne nemmeno uno. Fra gli animali australiani i pappagalli vi rimarrano sicuramente impressi !
KOOKABURRA
E’ l’uccello australiano più importante, “quello che chiacchiera”!
Prima notte in Australia, al mattino i raggi del sole illuminano la camera ma ciò che veramente mi sveglia sono un gruppo di donne che chiacchierano e ridono (almeno così credevo). Un rumore fastidioso, acuto e continuo. Così mi alzo, quasi arrabbiata, apro la finestra e davanti mi trovo con due, sottolineo due, kookaburra intenti a … parlottare! E’ così che ho conosciuto questi uccelli.

I Kookaburra sono dei Martin Pescatori, sono così diffusi ed è famoso il loro richiamo, a volte fastidioso! Sono così popolari in Australia, tanto da essere stati una delle mascotte delle Olimpiadi, essere stati impressi in una moneta e protagonisti di una canzone popolare per bambini! Così importanti, non potevo non fotografarli e osservarli.
Curiosità: c’è una leggenda aborigena sui Kookaburra
questo uccello fu visto per la prima volta nell’epoca degli aborigeni australiani. Si racconta che quando il sole sorse la prima volta, il Dio Bayame ordinò al Kookaburra di pronuciare le sue fragorose risate, in modo da risvegliare l’umanità, ed essere testimoni della bellissima e magnifica alba.
Così ogni volta che sento delle risate provenienti dall’albero, guardo in sù e penso alla bella giornata che ho davanti.

GEKO
Lo so, non è fra i tipici animali australiani, ne è tanto bello, ma il mio amico Gekky non posso non presentarvelo.
Quattro di mattina, siamo alla ricerca di animali notturni allo Yanchep NP. Fra il sonno e il buio, intravedo una piccola coda grigia sotto delle foglie. Sposto delicatamente le foglie e un essere piccolo e gommoso si infila sotto la maglia e risale velocemente il mio braccio. Stranamente non urlo, ma rido perchè le sue gambette mi fanno solletico. Aiutata da Frank lo prendiamo e mi appaiono questi occhioni

come si fa a non innamorarsi di questo tipo?
A parte la mia avventura, i Geki in Australia sono piccoli, grigi con sfumature blu e sono animali notturni. E’ difficilissimo trovarli se non andando, come abbiamo fatto noi, appositamente alla ricerca e lasciando delle trappole per poterli osservare. Sono della specie Geco asiatico, ben diversa dal geco mediterraneo.
OPOSSUM DEL MIELE
Sempre in quella giornata di safari mattutino al parco dello Yanchep, ho scoperto un altro nuovo amico, un Opossum del Miele.
Anche l’opossum è un animale notturno, che si nutre del polline dei fiori ed è golosissimo di miele.
Avevamo messo una trappola, un grande vaso di plastica a filo terra. Stavamo per rovesciare il vaso quando, sotto varie foglie secche, lo abbiamo trovato.
Nel prenderlo, per proteggersi si è arrotolato su se stesso tanto da diventare grande poco più di una moneta da un dollaro. Lo avevo fra le mie mani, in mezzo ad un fazzoletto di cotone e lo sentivo tremare. Mi dispiaceva così tanto. Poi, finite le misurazioni, ho preso il miele e, appena sentito il profumo, il furbetto ha alzato la testa, roteato gli occhi per vedere se era tutto ok, e con il suo muso a proboscide ha iniziato a bere senza prendere fiato.

E’ stato tenerissimo vederlo e, quando poi lo abbiamo lasciato andare, è sgattaiolato via velocemente, non prima però di darci un ultima occhiata.
I PICCOLI UCCELLI
Infine, ma non meno importanti sono due meravigliosi uccelli, che incontro spesso nelle mie giornate:
Splendid fairywren un uccello endemico australiano, dal colore azzurro metallizzato, meraviglioso. Sembra pennellato di fresco, tanto è brillante. Lo Splendid Fairwren è un passeriforme, della famiglia degli scriccioli australiani. E’ interessante vedere come il maschio sia di questo colore incredibile, mentre la femmina sia di un banale grigio. E’ meraviglioso assistere ai corteggiamenti, questi uccelli sanno essere molto romantici. Il maschio prende un petalo di un fiore colorato e lo mostra alla femmina, gliene mostra alcuni finchè la femmina accetta il corteggiamento.


Petroica Scarlatta, con il ventre rosso fuoco e le ali nere. Fa sempre parte della famiglia dei passeri. La Pertroica è un uccello endemico delle zone a sud dell’Australia. A differenza dello Spelndid Fariywren, la Petroica è un uccello monogamo, rimane con la sua unica compagna tutta la vita.

PINGUINI
Sembra strano ma è in Australia che ho potuto vedere da vicino i pinguini. Alle Galapagos li avevo visti ma erano troppo lontani, invece qui mi è andata bene.
Sull’isola di Pinguin Island ci sono loro, i pinguini più piccoli al mondo. Sono simpatici, quando camminano come fossero impettiti e quando hanno fame urlano, e come urlano. Abbiamo passato un giorno intero in loro compagnia e ancora ho le orecchie che mi fischiano!


BLACK SWAN o CIGNO NERO
Non potevo non menzionare il Cigno Nero, emblema di Perth, che non a caso la città si specchia sullo Swan River.
Il cigno nero è endemico dell’Australia e divenne noto al mondo occidentale a fine seicento, anno in cui venne scoperto nel continente australiano dall’olandese De Vlamingh.
Il Cigno nero è stato a lungo perseguitato dagli aborigeni, che lo ritenevano, proprio per il suo piumaggio nero, un alleato del diavolo. Oggi fortunatamento è una specie protetta e lo si può vedere in vari laghi australiani. A Perth se ne vedono tantissimi al Lake Monger .

Questi sono gli animali australiani che sto giorno dopo giorno imparando a conoscere.
Oltre a questi animali australiani caratteristici, ci sono meduse colorate di blu, che assomigliano a grandi briosche color del mare. Emu, ovvero struzzi veramente molto brutti e antipatici (se li vedete e state mangiando, scappate, altrimenti vi mangiano il panino dalle mani!). E ancora Ekidna, wambat, serpenti … uno zoo a cielo aperto, una miriade di animali, a volte strani, che popolano questo meraviglioso continente.
E non dimentichiamoci dell’oceano. Qui fra pesci colorati, squali, mante, balene e delfini, c’è tutto un un mondo nel mondo!
Questo ho scoperto vivendo in Australia: che questo paese ha tantissimi animali, molti di più di quelli che pensavo o immaginavo.
Ogni volta che mi ritrovo davanti ad un koala o ad un canguro non posso che sentirmi fortunata. Amo gli animali e poter vedere questi strani esseri liberi, senza gabbie e con un territorio immenso da esplorare, mi rende felice.
Camminare lungo l’oceano e fermarmi ad osservare stormi di cacatua neri che se ne ritornato verso casa, è come liberare le testa dai pensieri. Con la stessa forza con cui volteggiano in cielo affrontando le forti raffiche di vento, allo stesso modo i miei pensieri sterzano, girano fino a pedersi nell’oceano.
Non esiste miglior modo di scoprire un paese se non attraverso i suoi animali. I colori, le abitudini, la dimensione delle diverse specie animali raccontano molto di più di qualsiasi guida. Sarà che io amo gli animali, ma qualunque sia la giornata, iniziare guardando negli occhi un koala o un piccolo geko è impagabile.



8 Replies to “Animali australiani: koala, canguri e nuovi amici”
Mio marito è appassionato di fotografia faunistica, impazzirebbe di gioia davanti a tutti questi animali!
Che posto meraviglioso, mi piacerebbe vedere tutti questi meravigliosi animali!!
Rossella
Il Koala i ricorda molto il cartone animato di Georgie, prima o poi anche io voglio visitare questi bellissimi posti, complimenti per le foto, sono molto belle. Gli animali che hai fotografato sono bellissimi, complimenti.
Oh bene a sapersi che non ci sono solo ragni! I Quokka, oltre ai Koala, sono meravigliosi!
Tra gli animali australiani quello che mi suscita simpatia e tenerezza è il koala, un piccolo orsacchiotto. Credo che chiunque vada dall’altra parte del mondo non può non desiderarlo di vederlo e accarezzarlo. Chissà se un giorno ci riuscirò anche io
Eh già hai ragione Amalia, è sempre stato anche il mio sogno. grazie per essere passata
Ecco cosa mi farebbe impazzire dell’Australia: gli animali e gli insetti. In Australia vive anche il mio ragno preferito.
Ma dai, un ragno preferito?! Non ho aracnofobia, ma non sono fra i miei amici animali. Grazie Giovy per essere passata