Come fotografare i fuochi d’artificio… e sorridere a colori

Come fotografare i fuochi d’artificio… e sorridere a colori

La rubrica “come fotografare…” parla di tecniche fotografiche, non è un viaggio reale, ma è un viaggio nel mondo fantastico della fotografia. Oggi affronterò il tema di come fotografare i fuochi d’artificio.

I fuochi d’artificio mi sono sempre piaciuti. Non so voi, ma ovunque mi trovi, appena sento il “da ta da da ta ta” corro alla finestra e vado a guardarli, oggi così come facevo a due anni.

Quando ero piccola ricordo che aspettavo con ansia l’ultimo giorno di ottobre quando, nella mia città, si festeggiava il Santo Patrono e c’erano i fuochi d’artificio. All’epoca a fine ottobre faceva freddissimo, ma nulla poteva fermarmi. Mi sedevo sulla collina e guardavo il cielo dipingersi. Mi piaceva sognare assieme al cielo, mi piaceva ascoltarlo. I fuochi all’inizio erano sempre lenti, piccoli, poi andavano in crescendo, come la melodia di una orchestra sinfonica. Alla fine arrivavano ad illuminare con i colori dell’arcobaleno il cielo blu scuro. 

fotografare i fuochi d'artificio, fuochi a perth 2019

Con gli anni io e i fuochi ci siamo allontanati, non erano più di moda, erano troppo pericolosi, avevano perso un po’ la loro magia.

Ma da quando sono in Australia è ritornata la mia passione per i fuochi. Ed è riapparsa la loro magia. Qui ci sono due appuntamenti fissi con i fuochi: il NYE ovvero il capodanno, e il 26 gennaio, ovvero l’Australia Day. Così non sono solo ritornata a guardare i fuochi, ma anche a studiare il modo migliore per fotografarli.

 

perth fuochi d'artificio

ATTREZZATURA per FOTOGRAFARE I FUOCHI D’ARTIFICIO

✔️ La prima cosa fondamentale è avere una fotocamera reflex o la mirroless, in quanto servono alcune impostazioni. Con il telefonino non si riescono a prendere i fuochi d’artificio in tutta la loro bellezza, in quanto servono tempi di esposizione lunghi e diaframma un po’ chiuso. Se il vostro telefonino ha queste possibilità, provateci usando le stesse impostazioni usate per la fotocamera e poi fatemi sapere.

✔️ Obiettivo: per i fuochi d’artificio è ideale un grandangolo o uno zoom piccolo. Dipende poi da dove siamo posizionati, è comunque bene lavorare con un obiettivo sotto i 50 per avere una ampia prospettiva, visto che i fuochi si espandono in larghezza ed altezza.

✔️ Un altra cosa importante è il cavalletto, proprio perchè si utilizzano tempi lunghi (non lunghissimi), onde evitare che le scie dei fuochi diventino “mosse”.

✔️ Infine serve un telecomando per scattare foto in remoto. Visto la velocità con la quale appaiono i fuochi d’artificio è meglio utilizzare un telecomando piuttosto che la funzione di scatto ritardato (ritardo di 2 secondi) che invece possiamo utilizzare per le foto di lunga esposizione (ne ho parlato nel post “la lunga esposizione in fotografia“).

Prima di partire, meglio avere delle batterie di scorta, schede di memoria sufficienti e … una sedia e qualche biscotto, si arriva sempre in anticipo, mancano ancora un po’ di ore prima di scattare, meglio farlo riposati !

Fotografare i fuochi d'artificio, perth 26 gennaio 2019

POSIZIONE

Per fotografare i fuochi d’artificio è molto importante scegliere il posto.

La posizione deve:

  • non essere troppo vicina a dove partono i fuochi d’artificio, altrimenti si rischia di “bruciare” le foto;
  • deve avere una visuale aperta, non ci devono essere ingombri tali da creare confusione;
  • non ci devono essere sorgenti luminose davanti (esempio un lampione acceso)
  • avere uno sfondo con carattere: uno skyline o un bel albero o anche delle persone, ad esempio

Fuochi d'artificio, nye perth

Scegliere la giusta posizione non è facile. Bisogna conoscere bene il luogo e soprattutto conoscere da dove partiranno a “sparare”. Anche se si è lontani, può andare bene, importante è avere una visuale nitida e con qualcosa che li racconti.

Il pericolo è scattare dei bei fuochi ma senza “anima”.

Se scattiamo delle foto solamente dei fuochi, senza nulla sullo sfondo, diventano banali scatti colorati. Ma se abbiamo un edificio particolare (un castello ad esempio), o un bell’albero o uno skyline, allora i fuochi d’artificio racconteranno qualcosa.

Come sempre la fotografia non è uno scatto fine a se stesso, ma dovrebbe raccontare qualcosa. Ecco perchè è importante soffermarsi a guardare la posizione.

Fuochi d'artificio perth 26 2019

IMPOSTAZIONI per FOTOGRAFARE I FUOCHI D’ARTIFICIO

Arriviamo ora alla tecnica, ovvero a come impostare correttamente la Reflex (o Mirrorless) per riuscire a cogliere le linee, i colori  e i fantastici disegni nel cielo dei fuochi.

Queste sono le impostazioni di base:

  • Iso 100, evitare di utilizzare ISO più alti che disturberebbero la qualità della foto;
  • diaframma, da F8 a F14 ovvero utilizzare un diaframma non troppo aperto (esempio un F3,5 sarebbe troppo luminoso) in modo da poter avere profondità di campo, meno luce che entra e quindi poter utilizzare tempi più lunghi. L’utilizzo di F8 o F14 dipendono dalla nostra posizione: più siamo vicini a dove partono i fuochi, più è opportuno chiudere il diaframma (quindi usare F11 o F14) così da poter lasciare lo scatto più lungo;
  • tempo: io generalmente utilizzo un tempo 8” o 6”. Farli più veloci significa perdere l’effetto scia dei fuochi. Se invece usiamo tempi più lunghi 12” o 20” si riprendono più scie/movimenti dei fuochi contemporanemante, cosa che può creare troppa confusione (ma può essere anche un effetto voluto, dipende sempre da cosa vogliamo cogliere);
  • programma M manuale, in modo da essere liberi di impostare tempo e diaframma;
  • messa a fuoco: assolutamente in manuale. La cosa migliore è provare a mettere a fuoco un punto del cielo dove dovrebbero apparire i fuochi d’artificio o attendere i primi fuochi (probabilmente si posizionerà su infinito –), lasciare su questo punto e mettere messa a fuoco manuale;
  • come sempre, se si utilizza il cavalletto è importante ricordarsi di impostare la fotocamera con NO stabilizzatore, NO autofocus.
  • quando scattare: il quando è molto personale. Ho imparato a premere l’otturatore quando vedo le prime luci dei “cannoni”. In generale si scatta e si scatta, cercando di anticipare. Capita che si scatti a vuoto, ma più si scatta e più si riescono ad immortalare i meravigliosi disegni nel cielo.

Come fotografare i fuochi d'artificio, perth 26

SPERIMENTARE

La regola aurea per scattare foto che raccontano di te, delle tue emozioni e del luogo è sperimentare. Anche per i fuochi d’artificio sperimentare è prezioso. Significa ad esempio sperimentare tempi di esposizione più lunghi così da catturare tutta la scia dei fuochi o provare angolazioni diverse.

Ad esempio usare il B (bulb) ovvero tempi di apertura che siamo noi a decidere. La tecnica consiste nel mettere in B, scattare e lasciare che la fotocamera catturi tutti i colori, quindi mettere davanti all’obiettivo il tappo e poi ritirarlo in modo da riprendere un altro gioco di luci. Alla fine rilasciare l’otturatore. In tutto questo tempo la macchinetta ha ripreso tutto, più fuochi contemporaneamente.  Bellissimo esperimento, ma bisogna stare attenti a non esagerare, perchè si rischia di riprendere fuochi che si sormontano e quindi di fare troppa confusione.

Un altro effetto che a me piace particolarmente è posizionarsi, ove possibile, davanti all’acqua. I riflessi dei fuochi sull’acqua creano altri disegni, quasi duplicando i fuochi d’artificio stessi.

Sagome di persone o alberi, provate a riprendere i fuochi d’artificio incorporando delle sagome. In questo modo riuscirete a rendere la foto più “vostra”, una foto dove si può capire la dimensione e la prospettiva, anzichè avere bellissimi ma anemici fuochi d’artificio.

fotografare i fuochi d'artificio

Fotografare i fuochi d’artificio: queste sono le “regole” che ho imparato, ho sbagliato tanto e sbaglierò ancora.

Le prime volte “bruciavo” letteralmente la foto. Altre volte si vedeva giusto un lampo di luce. Altre invece riprendevo bellissimi colori ma la foto non mi apparteneva. Non abbattetevi se le foto non risulteranno belle la prima volta, ci vuole un po’ di esperienza, tecnica, tenacia e tanto amore.

Io sono sempre convinta che la foto rappresenti noi stessi, il nostro stato e la nostra anima. Non scattate se non vi piacciono i fuochi d’artificio, non scattate se quel giorno avete una brutta giornata, la foto lo racconterà, ne siate certi.

Allora prendete un respiro, pensate a quanto di bello c’è nella vita per dimenticare almeno per un attimo ogni piccola questione, ogni sofferenza. In quel momento, quello in cui sentirete il primo fuoco d’artifico e lo vedrete illuminarsi nel cielo, sarà il vostro sorriso e sarà così che la foto lo racconterà… i fuochi d’artificio non sono altro che i nostri sorrisi impressi a colori nel cielo.

 

 

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11 Replies to “Come fotografare i fuochi d’artificio… e sorridere a colori”

  1. Un articolo davvero molto interessante. Molte volte anche de ci si mette il massimo impegno alcune foto non vengono mai come dovrebbero

  2. Bellissime le foto ovviamente! Grazie per i consigli, io di solito non li fotografavo mai perché tanto sapevo già che mi sarebbero venute delle schifezze|

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