Viaggio Singapore Borneo: i colori della gente, gli occhi degli oranghi

Viaggio Singapore Borneo: i colori della gente, gli occhi degli oranghi

Il viaggio nel Borneo è nato da “vogliamo vedere gli oranghi”. Lo abbiamo sfruttato anche per visitare una città che ho sempre desiderato conoscere, Singapore. Mi ero innamorata di Singapore, dal suo aeroporto, ancora 20 anni fa, ma non avevo mai avuto il tempo e l’occasione di visitarla.

Così è nato il viaggio Singapore Borneo.

Abbiamo scelto i voli in modo tale da poter avere il tempo sufficiente per conoscere la vera Singapore, quella dei mercati, dei palazzi coloniali colorati e i colori infiniti di Garden By the Bay. Ma il viaggio vero, quello importante, è stato attraversare la giungla del Borneo. Il viaggio Singapore Borneo è durato 10 giorni, partendo da Perth (Australia).

Il primo dilemma è stato: quale Borneo scegliere per vedere gli oranghi?

Singapore Borneo, Orango primo piano

Non è stato affatto semplice decidere, su internet c’è di tutto, ma andando in decima pagina ho trovato informazioni utili

Gli Oranghi si trovano nel Borneo e a Sumatra. Sumatra l’abbiamo scartata perchè di Oranghi ce ne sono meno rispetto al Borneo. Poi dovevamo decidere se andare nel Borneo Malese o nel Borneo Indonesiano. Abbiamo scelto il Borneo Malese, perchè era più facile da raggiungere e, soprattutto, avremmo potuto esplorare la giungla senza dover, per forza, fare tutto in barca. Ma, una volta scelto il Borneo Malese, dovevamo decidere se andare nel Sarawak o nel Sabah o fare entrambi. Il mio desiderio era quello di vedere, riuscire a vedere almeno un Orango, un Orango in libertà, non rinchiuso nelle gabbie.

Oggi gli Oranghi, esattamente gli Oranghi Pongo, sono difficili da trovare, ne esistono pochi esemplari liberi, e i pochi, sono oramai ridotti ad alcuni centri di riabilitazione/protezione. Purtroppo li stanno, li stiamo distruggendo. Ci sono Centri dove gli Oranghi sono nelle gabbie, ma non potrei mai vederli in quella situazione. Nelle Riserve invece sono liberi, non vi è la certezza di vederli ma se si è fortunati, si possono vedere i loro occhi ancora brillare. Fra tutte le riserve, quella più importante e anche meno turistica, è la Semenggoh a Kuching, nel Sarawak.

Da qui è partita tutta la pianificazione del viaggio Singapore Borneo, viaggio che come di nostra abitudine è lentissimo, causa fotografie, e curiosamente plasmabile, adattabile alle occasioni. Perchè di occasioni speciali ne abbiamo avute e, come segni del destino, le abbiamo inseguite.

La prima parte del viaggio ha riguardato Singapore. Cosa vedere per catturare i colori di questa affascinante città?

Arab Street e la Sultan Musque, bellissimo connubio fra il bianco dorato della Moschea del Sultano, la moschea più grande di Singapore e le colorate vie di Arab Street. Perdersi fra le vie, gli odori e i balconi coloniali è una meravigliosa avventura.

✔ Grattacieli, salire in alto, più in alto possibile per vedere la città dall’alto. Ciò che colpisce è il verde. Alberi ovunque, appesi ai muri, attaccati come gomme da masticare (dirlo a Singapore sembra una offesa) ai palazzi, sembrano tante matite verdi che spuntano dappertutto.

Clark Quai, da visitare di sera per vederla al meglio. Con i ristorantini colorati che si affacciano sul fiume e barche di legno che traghettano di qua e di la delle rive, moltitudine di gente di ogni paese. Una amalgama di occhi, di vestiti, di vita.

✔ Garden By the Bay, il centro di Singapore, da visitare di giorno per ammirare i colori e l’infinità di fiori coccolati nelle Dome, e di sera, per uno spettacolo ineguagliabile, con le luci dei Super Tree, del Marina Sands e del Museo delle Arti e Scienza.

✔ China Town, con la sua caotica e colorata atmosfera. Qui si vive l’oriente in ogni centimetro di strada. Qui l’Oriente delle tradizioni, fa da contraltare alla modernità dei grattacieli e dei centri commerciali. Da visitare assolutamente il Buddha Tooth Relic Temple e il Sri Mariamman Temple.

La seconda parte del viaggio Singapore Borneo ha riguardato il Borneo, in particolare il Sarawak.

Kuching, la capitale del Sarawak, merita un passaggio. E’ una città inattesa, bella, curiosa, viva. Tutta la vita si svolge lungo le sponde del fiume, il Sarawak River, con i suoi ristorantini, le barchette colorate e gli aneddoti sui coccodrilli mangia bambini.

Gunung Gading National Park, il parco dove per una settimana all’anno si può vedere la Rafflesia, il fiore più grande al mondo. Vederlo è stato un “colpo di fortuna”, non lo avevamo pianificato, ma una volta saputo che eravamo arrivati proprio nei giorni della fioritura, non potevamo lasciarcelo scappare.

Bako National Park, dove vedere macachi e scimmie nasiche, ma soprattutto dove sentire la giungla toccarti, entrarti dentro, come l’anima dello spirito della terra. Esperienza unica, difficile per il gran caldo e l’umidità, ma assolutamente da vivere.

Semenggoh Nature Reserve, dove, avendo fortuna, poter incrociare gli occhi degli Oranghi Pongo, vederli destreggiarsi fra liane, alberi e banane. Un giorno qui vale una vita intera, l’emozione di trovarsi faccia a faccia con uno di loro è indescrivibile.

Iban Longhouse, le lunghe case della tribù Iban, antica tribù tradizionale malese. Vivere con loro, sentirli raccontare le storie della loro terra e dei loro antenati cacciatori di teste è come fare un bagno nelle pagine del National Geographic. Batang Ai è uno dei posti migliori per visitare le Iban Longhouse, richiede almeno due giorni.

 

informazioni viaggio Singapore Borneo

MEZZI DI TRASPORTO 🚎

Per Singapore, il mezzo migliore per spostarsi, oltre ai “piedi” è la metro MRT. La metro è facile da utilizzare, pulita, capillare e conveniente. In genere una tratta costa 1,5 Sgd (poco meno di 1 €), eccetto la tratta che va all’aeroporto che costa 2,4 Sgd (1,5 €). Per i mezzi da utilizzare per/da aeroporto andate sulla prima pagina del racconto Singapore.

Noleggiare una macchina a Singapore è altamente sconsigliato, sia per i costi, che per i parcheggi ed il traffico.  Per info, a Singapore si guida a destra.

Per il Borneo, consigliati i taxi ma soprattutto Grab. Nel Borneo Grab è molto diffuso e per spostarsi agli ingressi dei parchi si trova facilmente una macchina, a prezzi più convenienti dei taxi e sempre disponibili.

Ci sono anche Bus, purtroppo non sempre affidabili, ma quando passano, sono convenienti e molto puliti:

Kuching- Bako N.P., bus Rosso nr. 6, con soli 3,5 RM (0,7€)  si va al Jetti di Bako, ci sono 3 fermate nel Centro di Kuching, una proprio davanti al Riverside

Kuching- Semenggoh, bus Verde nr. 1, con partenza alle 7 da Kuching, 3 Rim per tratta, parte dal Centro Bus di Kuching.

PERNOTTAMENTI 🏠

Singapore, nota dolente, difficile scegliere fra centinaia di alberghi, ostelli, B&B e hotel a capsule. Dipende da quello che si vuole, da quello che si cerca e da quanto si vuole spendere. Si va dai 400€ per notte del Marina Bay Sands (un sogno da realizzare) fino ai 20€ per una notte in un Ostello a Little India. Prima di scegliere, bisogna valutare la zona, al fine di evitare di fare chilometri e chilometri con la metro. Le zone migliori per alloggiare, secondo me, a Singapore sono:

  • Bugis
  • China Town
  • Clark Quai
  • Marina Bay

Prima di pernottare, verificate l’esistenza della finestra e del bagno privato, questi due aspetti non sono così scontati a Singapore. I siti per pernottare sono:

  • Booking.com
  • Agoda.com, che a Singapore ho utilizzato anche io perchè aveva offerte eccezionali
  • non ho indicato AirBnb in quanto a Singapore proponeva camere in affitto a prezzi anche più alti degli alberghi.

Nel Borneo, a Kuching, non avevamo tantissime scelte. Consiglio Hotel vicino al fiume e abbastanza recenti. Direi che i migliori hotel a Kuching sono Hilton, Riverside Astana Wing, Pullmann e Lime Tree

 

Singapore Borneo, ristorantino a china town

BENE A SAPERSI 📝

SINGAPORE

🔸se pensate di muovervi a Singapore in metro, acquistate in aeroporto la EzLink Tourist Pass (10 Sgd 1 day), conviene e vi potete muovere liberamente fra Mrt e Bus;

🔸a Singapore troverete Centri Commerciali di ogni specie, spesso fra una fermata della Mrt e un’altra. Serve anche per prendere un po’ di respiro dal caldo della città;

🔸la gomma di masticare è bandita, nel senso che si viene multati se la si getta a terra, ma non ti fermano all’aeroporto se ti trovano gomme nella borsetta come avevo letto ;

🔸a Singapore non si danno mance, sono già incluse nei prezzi dei servizi;

🔸Wifi nella città sempre connessa, è ovunque. Molti hotel danno cellulari con i quali girare la città e fare telefonate urbane gratis;

🔸è un sacrilegio andare a Singapore e non mangiare il Chili Crab, piccantissimo ma buonissimo e la Kaya, la nostra nutella che, al posto del cacao, usa il cocco.

 

BORNEO

🔸una App essenziale per spostarsi nel Borneo è Grab, conveniente, veloce e pratica;

🔸religioni cristiane, mussulmane, buddista, tutti convivono pacificamente, anche nello stesso tempio o chiesa;

🔸provate la zuppa tipica malesa, la Leska, pesce e cocco condito da piccantissimo chilli e il Kak Lapis, dolce a mille strati coloratissimo. Provate, ma è immangiabile, il Durian, strano frutto maleodorante che i malesi adorano;

🔸acqua di rubinetto, ghiaccio e verdura fresca sono da evitare, non sono sicure;

🔸repellenti anti zanzare soprattutto nelle zone remote, alto rischio di febbre dengue nelle zone a confine con l’Indonesia;

🔸evitate di utilizzare l‘indice destro per indicare qualcosa, è come il nostro dito medio. In alternativa utilizzate il pollice con le quattro dita piegate sotto;

🔸non si usa dare la mano per salutarsi, piuttosto si usa sfiorare con le mani le mani dell’altro e poi si dirigono le mani verso il petto, come a dire “con tutto il cuore ti saluto, amico mio”. Questa cosa ce l’ha insegnata il nostro amico Jeffrei, ed è dolcissima secondo me.

Del viaggio Singapore Borneo, puoi leggere il racconto specifico su Singapore in 36 ore e sul Borneo: un incontro speciale con gli Oranghi Pongo

Borneo, primo piano di Orango Pongo

Borneo, Orango educato

 

 

 

25 Replies to “Viaggio Singapore Borneo: i colori della gente, gli occhi degli oranghi”

  1. Interessantissimo questo post brava! Singapore mi attira molto sicuramente per organizzare il viaggio troverò molto utile rileggermi il tuo articolo.

  2. Un itinerario davvero molto interessante! Il Borneo mi ha sempre affascinato tantissimo, lo immagino un po’ come una terra ancestrale e misteriosa… Mi salvo il post perchè so che prima o poi ci andrò!

    1. Eh ti capisco. Anche io nn sono grande appassionata di Asia, ma Singapore e Borneo mi sono piaciute tanto.

  3. Nooo….Io volevo sapere com’è andata con gli oranghi! Sono reduce da un viaggio in Namibia e ho potuto assaporare l’incanto degli animali in libertà. Ora leggo il tuo articolo e sento di nuovo la necessità di partire verso gli oranghi!

  4. Favoloso itinerario, anche io sogno di vedere gli oranghi, spero un giorno di riuscire a vederli. Attendo il tuo racconto 🙂

  5. Oddioooooo!!! Che Viaggio con Venezia maiuscola. Già Singapore mi attira un sacco ma quello che hai fatto tu é il top! Alla fine vedendo le foto immagino lo abbia visti gli oranghi. Che emozione unica!

    1. Eh, non esiste un periodo, dipende da molti fattori. Ecci perché nn avevo previsto la visita al Gading. Bisogna sentire direttamente il parco, loro monitirano continuamente i bulbi.

  6. Bellissimo viaggio 🙂 Quanto mi piacerebbe vedere gli oranghi in libertà, speriamo non venga distrutto il loro habitat! Mi confermi il divieto delle gomme da masticare, lo avevo letto da qualche parte ma non ricordavo in quale Paese ci fosse questa legge che applicherei anche da noi!

    1. Ciao stefania, si in Singapore c’è il divieto, o meglio multa salatissima se la butti per strada. E gli oranghi…purtroppo li stiamo perdendo se continuiamo con l olio di palma! 🙁

  7. Wow, fai veramente dei viaggi stupendi!
    Mi piacerebbe fare un’esperienza del genere.. che emozione vedere gli oranghi 🙂

    1. Grazie, vedere gli oranghi è proprio una emozione unica. Se aspetti qualche giorno ti racconterò meglio 🙂

  8. Ogni volta che vengo sul tuo blog mi illumino: fai dei viaggi davvero unici e meravigliosi, le foto sono stupende e mi piace molto come scrivi! Anche questo viaggio nel Borneo sembra davvero memorabile!

    1. Grazie Valeria, ma i miei racconti sono poco rispetto ai tuoi, da te posso solo imparare. Comunque fra poco finisco il racconto del Borneo, ho adorato gli occhioni degli Oranghi, se ti va di leggerlo fra pochi giorni sarà on line.

  9. Caspita, che bel viaggio. Ho trovato molto utili le info pratiche su come muoversi. Di solito quando affronto una località nuova cerco di prendere un’auto in affitto, ma visti i tuoi consigli, non lo farò. Grazie

    1. Grazie. Si, anche noi generalmente usiamo l’auto a noleggio, ma a Singapore non ha senso e nel Borneo ci si perde.

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