Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna

Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna

Di recente mi sono innamorata di un tipo di fotografia, la cosiddetta Astro Photography ovvero la fotografia delle stelle, della via Lattea e della Luna. Sembra tutto molto semplice, quando si guardano le fotografie di famosi fotografi, ma in realtà è una delle tipologie di foto più difficili da fare, almeno per me.

Su internet ci sono decine e decine di siti, ognuno dice la sua. Chi parla della regola del 500, chi del 600, chi delle “non regole” e chi ancora di algoritmi così complicati che, al solo pensiero di metterli in pratica, non si inizia nemmeno.

Questo post parla di tecniche fotografiche ma, sopprattutto, racconta di come io ho imparato, degli errori che ho fatto e dei concetti di base. Alla fine, spero, porterà anche voi ad innamorarvi della fotografia del cielo, delle stelle e della luna.

Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna

 

Le regole di base

Prima regola è che serve una Reflex

Con il telefonino è impossibile riuscire a catturare la volta celeste, perchè ci sono dei parametri di luce che, difficilmente, si riescono a ottenere con l’obiettivo del cellulare. Altra cosa importante da considerare è che servono obiettivi luminosi, ovvero con apertura focale molto ampia. Questo vale sia per il cielo stellato e la Milky Way (meglio un grandangolare) sia per la luna (meglio un teleobiettivo). In entrambi i casi siamo in condizioni di scarsa luminosità, per non dire visibilità nulla, pertanto con il cellulare è impossibile.

Seconda regola: attenzione alle luci

Per fare fotografie di stelle, via lattea e anche della luna, meglio evitare posti con “inquinamento luminoso”. Quindi optare per deserti, ampi spazi senza lampioni o luci di case, per zone di montagne non abitate, evitiamo i boschi, perchè ci sarebbero troppe ombre e… di notte, almeno io, avrei paura . Per fotografare le stelle, evitare anche le serate di Luna Piena, meglio, in assoluto, i giorni della luna nuova.

Terza regola: scattare in Raw

Fotografare in Raw. Io fotografo sempre in Raw, perchè in tal modo si ha una qualità dell’immagine migliore. Il formato Raw è il negativo digitale. Dal Raw, in post produzione, si ottengono colori, luminosità e nitidezza migliori, senza utilizzare filtri, ma semplicemente sistemando le componenti principali della fotografia (esposizione, luci, ombre, temperatura …). Non è una post-produzione invasiva, che a me non piace, è semplicemente una sistemazione minimale dei parametri.

Quarta regola: usare  il cavalletto

Considerato che, per scattare foto notturne, si deve utilizzare un tempo lungo (oltre i 10″), meglio utilizzare un cavalletto o comunque qualcosa di stabile su cui appoggiare la macchina fotografica, al fine di evitare il “micro-mosso”. Ideale è abbinare al cavalletto anche un “telecomando per scatto remoto” o in mancanza, impostare lo scatto ritardato (autoscatto con ritardo di 2 secondi)

Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna

Quinta regola: infinito

Impostare la macchina fotografica su “messa a fuoco manuale“. La prima volta i “guru” della fotografia mi avevano detto di mettere in modalità manuale e poi aggiustare la messa a fuoco a mano, con il live view. Così ho fatto, ma avete mai provato a mettere a fuoco uno schermo tutto nero? In linea di massima bisogna mettere su infinito (anzi un po’ meno di infinito), l’ideale sarebbe zoomare su una stella e metterla a fuoco.

Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna

Fotografare le stelle

Per fotografare il cielo stellato ci sono delle regole numeriche, in particolare la regola del 600 (altri usano 500, ma cambia di poco): si prende la lunghezza focale e la si divide per 600, quello è il tempo massimo da utilizzare, oltre si trasformerebbe in startrails (le scie delle stelle). Attenzione che, se si usa una macchina fotografica “non fullframe”, bisogna aggiustare per 1,6. Detta così fa venire mal di testa,  anche io la prima volta mi sono persa, ma in pratica questi sono i calcoli:

Esempio, se ho una lunghezza focale di 18 e ho una Canon (non fullframe), il tempo stimato da impostare è di 21”

 

Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna

In sintesi, 3 sono i fattori da combinare assieme:

  • Iso, con iso 100 scordatevi di riuscire a prendere un solo puntino luminoso. Bisogna aumentare gli ISO almeno a 3200, meglio 6000 o 8000. Più gli Iso sono alti e più la grana della pellicola diventa evidente, ma non è proprio un male per le fotografie del cielo. In post produzione potete migliorare la nitidezza e i puntini appariranno come tante stelle luminose.
  • Diaframma, più è ampio il diaframma (numero basso) e più luce l’obiettivo assorbe, quindi si possono usare Iso più bassi. Diaframma ampio significa F1.8 o F2.4 o F 3.5. Questi numeri dipendono dal tipo di obiettivo che si ha. Se si usa uno zoom, spesso, la minore apertura è F 3.5, se invece si usa un grandangolare buono, l’apertura minima è F 1.8 che è eccezionale da utilizzare per il cielo e per i paesaggi, ma non è che possiamo avere tutti gli obiettivi a disposizione
  • Tempo, il tempo da utilizzare è la combinazione dei due parametri sopra. In linea di massima meglio non andare oltre i 30”, ovvero evitare tempi più lunghi, perchè si rischia di vedere le scie delle stelle (star-trails) anzichè i puntini. Ideale è stare attorno ai 20”-25”

Detto questo la regola cardine per tutti noi esseri umani è PRATICA.

Si, una volta che si è impostata la macchina fotografica con l’apertura focale più ampia possibile, lavorate su Iso (almeno da 3200 in su) e sul tempo (non superate i 30”), scattate alcune foto cambiando i parametri, solo così potete capire quale impostazione è la migliore per voi.

Alla fine, una volta che avrete trovato la giusta combinazione, sarete soddisfatti, sarete felici come se aveste scalato l’Everest, almeno la mia prima volta è stata cosi .

 

Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna

Le stelle si possono fotografare anche in un altro affascinante modo – lo STAR TRAIL

Startrail è l’effetto attraverso il quale le stelle, da “piccoli punti”, diventano delle scie nel cielo, per effetto della rotazione terrestre. Per fare questo serve tanto, tantissimo tempo. Lo startrail infatti richiede, al di la dell’attrezzatura, moltissime ore. In alternativa si potrebbero scattare tante foto (circa 300), una ogni 30 secondi,  tenendo la macchinetta fotografica sempre nella stessa posizione e in post-produzione fondere assieme tutte queste immagini. Io ci ho provato, ma il risultato ancora non è soddisfacente.

Alcuni parametri, indicativi:

  • scatto singolo: Iso 100, F5.6, 1 ora
  • scatti multipli: Iso 1600, F 3.5, 30”

In realtà non mi sono mai impegnata molto nello startrail perchè lo considero una forzatura: se guardo il cielo vedo le stelle, non vedo le loro scie. Quindi, lo startrail non rappresenta i miei occhi, nè le emozioni che provo guardando il cielo. Credo sia per questo, che non mi sono mai impegnata più di tanto!

Ecco il mio startrails a Wave Rock

Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna

 

Fotografare la Luna

Per fotografare la Luna, le regole sono un po’ più semplici. Anche per la Luna la regola è evitare delle fonti luminose vicino.

Considerando che, per fotografare la Luna si utilizza generalmente un teleobiettivo (o zoom), non occorre andare in mezzo al deserto del Sahara, basta evitare di fotografare la Luna avendo davanti un lampione .

Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna

La Luna si muove, beh, che scoperta. Si, bisogna considerare questo aspetto, quando si scattano delle fotografie della luna.  Ecco perchè, al contrario del cielo stellato, serve una velocità di scatto più elevata. In linea di massima questi sono i parametri:

  • Diaframma, meglio un diaframma chiuso, un F8 o F11 sono perfetti;
  • Tempo, non inferiore a 1/250 (ovvero evitare 1/60 ad esempio), altrimenti la luna si “brucia”. Bisogna considerare infatti che la luna è una sorgente luminosa importante (non è una fonte luminosa, per essere precisi,  ma riflette la luce del sole), quindi il tempo di scatto deve essere sufficientemente veloce, anche per non vedere il micro-mosso;
  • Iso, come sempre più sono bassi meglio è, ma dipende anche dall’inquadratura. Se la luna è la protagonista della foto, con iso 100 e una lunghezza focale di 200, si ottengono foto meravigliose. Se invece non c’è un primo piano della luna, allora si possono aumentare un po’ gli Iso, ma evitate di superare gli 800.

Come sempre vale la “super-regola” della PRATICA. Con la Luna diventa ancora più difficile determinare delle tecniche fisse, perchè dipende molto dalle luci circostanti, dal fare o meno il primo piano della luna, piuttosto che dal fatto che sia luna piena o un solo quarto.

Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna
Notte della Luna Rossa, “Super blue blood moon”, a Perth il 31 gennaio 2018

In conclusione

Fotografare il cielo, gli astri, la via lattea è qualcosa di magnifico. Non so se lo avete mai fatto, ma provateci, è una sensazione stupenda trovarsi di notte a scattare, con la pila, accompagnati solo dal silenzio e abbracciati dalle stelle. Certo, bisogna anche verificare il tempo atmosferico (evitare serate con cielo coperto), i mesi migliori per la via lattea o i giorni della luna piena. Ci sono app per ognuna di queste cose.

Ma una cosa è fondamentale: divertirsi. Scattiamo foto, cambiamo inquadrature, trasportiamo sulla foto le nostre emozioni in quei momenti… solo così la foto risplenderà, ci racconterà di quell’istante.

Al di la di tecniche e numeri, al di la di obiettivi mega, solo quando scattiamo con il cuore tutto meravigliosamente e magicamente si sistema. Questa è la grande magia della fotografia, perchè legge la nostra anima, alla macchina fotografica non si può mentire.

Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna

E voi, avete mai fotografato il cielo stellato o la luna? Raccontatemelo nei commenti

 

59 Replies to “Astro fotografia: come fotografare le stelle e la luna”

  1. Lo so che ti ho già scritto un commento per questo post, ma non posso non lasciarti un nuovo messaggio visto che sono proprio venuta a rileggerlo. Il 27 luglio ci sarà una nuova eclissi di luna, la più lunga del secolo, e io mi sono iscritta ad un evento per osservarla coi telescopi degli Astrofili Bergamaschi. Vorrei tanto riuscire a fotografare qualcosa. Spero di riuscire coi tuoi consigli.

    1. Ehhj già anche io mi sono organizzata x andare in montagna e vederla. Spero ti siano utili, funzionano, sono quelli che seguo io. Cmq fammi saperr

  2. Non avendo una reflex ho letto solo perché affascinata dalle splendide foto e dall’entusiasmo che traspare riga dopo riga: la conquista di una tecnica evidentemente non immediata, una sfida con te stessa, mi par di capire, vinta grazie a impegno, curiosità e passione.
    Diciamo che mi sono un po’ persa nei calcoli ma immagino che essere lì sia veramente emozionante…

  3. Hai scelto un argomento davvero interessante e offri degli spunti molto utili. Questo articolo me lo salvo e alla prossima occasione inizierò a sperimentare. Se avessi letto questo post prima del mio viaggio in Namibia sicuramente ora avrei delle foto migliori della Via Lattea!

  4. Ho sempre pensato che, un giorno, mi sarei dedicata a fotografare le stelle e la luna! E questo tuo post mi invoglia tantissimo!! Farò tesoro dei tuoi consigli, e cercherò di metterli in pratica:)

  5. Preziosi consigli per chi si vuol cimentare in questa bellissima passione. Anche io adoro fotografare e devo dire che mi attira molto poter fotografare il cielo stellato, dovrei provarci. Ti farò sapere come va a finire 😍

  6. Super preciso il tuo articolo,mi toccherà regalarmi una reflex…è un po’ che ci penso …ma per dei risultati ottimi ci vuole.

  7. Articolo davvero ben fatto! GRAZIE MILLE!
    Sono riuscita a fotografare la luna [http://www.lauracallegaro.com/] ma adesso vorrei provare a ritrarre le stelle. Spero di riuscirci 🙂
    Un abbraccio

  8. Che spettacolo! Un post per viaggi interstellari! Ricordo il mio ex quando aveva cominciato ad appassionarsi alla fotografia stellare: fece le prove in Valdorcia, una meraviglia 😍

  9. Un articolo ben scritto dall’inizio alla fine. E soprattutto comprensibile anche per chi è davvero imbranata come me! Le tue foto sono bellissime, spero che grazie ai tuoi suggerimenti possa imparare anche io a fare foto delle stelle e dei cieli stellati. Sono momenti magici ed è davvero difficile riuscire a catturarli!

  10. Interessantissimo questo articolo. Pensa che io avevo gia ‘given up’ perche pensavo non si riuscisse a fotografarle e basta. Anzi ti diro di piu, mi ero detta “Goditi lo spettacolo e basta”. Ora invece provero a mettere in pratica i tuoi consigli! Grazie

  11. Ciao,
    da poco mi sono avvicinata al mondo della fotografia, e sto facendo pratica, quando riesco. Mi affscina molto il mondo della fotografia notturna, grazie per i preziosi consigli, quando riuscirò ad avere tempo di provare te condividerò gli scatti.

  12. Molto utile. Sono stata lo scorso anno a vedere l’allineame Dei pianeti sulle colline vicino ad Arezzo. E sarebbe stato bello fare delle foto. Ora posso attrezzarmi

  13. Mio marito è un grande appassionato di fotografia e volevamo fare un’uscita insieme per catturare la volta celeste, stasera gli farò leggere questo articolo così da “rubarti” tutte le dritte 😉👍🏼

  14. Anche io, come in tantissimi, cerco sempre di fotografare la luna con lo smartphone. Il risultato è davvero pessimo. Però non ho mai provato (strano però) a fotografarla con la reflex. Cercherò di seguire le tue linee guida e vedremo cosa ne uscirà fuori.

  15. Ciao Anna, complimenti per le foto sono bellissime! Sono affascinata dalla fotografia in generale. Per iniziare, per esempio, che macchina fotografica puoi consigliarmi ? Grazie

  16. che bello fotografare il cielo.
    purtroppo come fotografa sono un disastro, ogni anno mi ripropongo di fare un corso di fotografia ma la pigrizia prende il sopravvento e rimando all’anno successivo.

  17. Utilissimo questo post e spiegato benissimo! Io non ho la passione per la fotografia, ho una compatta che uso praticamente per tutto e mi trovo bene. Però se mai dovessi fare un “upgrade” terrò conto dei tuoi consigli 😉

  18. Ho letto con tanta passione questo post! Mi manca ancora fotografare il cielo notturno! Ammetto di non avere obiettivi di gamma top ma dopo tutti i tuoi preziosi consigli posso provarci e iniziare a fare pratica!! Grazie ancora Anna!! Ti farò sapere come va!!

  19. Bel post con tanti consigli utili. Io quest’anno ho fatto per la prima volta uno startrail nel deserto dell’Oman e nonostante fosse il primo ne sono rimasta abbastanza soddisfatta. La mia difficoltà maggiore al buio è la messa a fuoco. Quando sono andata in Norvegia a fotografare l’aurora boreale ho fatto una marea di foto mosse perché non avevo niente da mettere a fuoco e il fuoco all’infinito sulla mia macchina non è così facile da trovare. Bisogna solo avere pazienza, provare e riprovare finché non si riesce….

  20. Ho appena regalato una reflex al mio fidanzato, quindi adesso gli faccio leggere il tuo articolo così non ha più scuse per dire che non sa fotografare le stelle 🙂

  21. Caspita che peccato che con i cellulari non si riescano a fare queste meravigliose astro-foto!
    Comunque ho inoltrato il link del tuo articolo alla mia amica che fotografa tutto rigorosamente con la Reflex. Mi ringrazierà, ne sono certa. 🙂

  22. Mi piacciono molto le fotografie notturne a luna e stelle. Qualche volta ci ho provato, improvvisandomi, con scarsissimi risultati. Proverò a seguire i tuoi consigli e vediamo come va

    1. La fotografia e’ meravigliosa, ma anche se hai una piccola camera o un cellulare, se scatti con gusto, le foto saranno sempre belle. Quelle nel tuo blog sono molto belle.

  23. Ti aspettavo al varco, con questo post. Molto interessante, complimenti davvero. Ho provato una volta a fotografare la “luna rossa”, ma non mi sono affatto accontentata. La prossima volta seguirò tutte le tue indicazioni, brava davvero!

    1. Grazie francesca, non ho la pretesa che sia esaustivo, ma con queste poche info si riescono a fare foto incredibili. A parte la tecnica, il resto lo fa tutto il cielo

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