Attrezzatura fotografica: cosa non può mancare nel vostro zaino

Attrezzatura fotografica: cosa non può mancare nel vostro zaino

Biglietti di viaggio OK, valigia pronta, manca solo una importantissima cosa: l‘attrezzatura fotografica.

Io e la mia macchina fotografica siamo un tutt’uno. Difficilmente mi muovo senza di lei, anche se devo solo fare una passeggiata. La luce diversa, le nuvole ammassate, angoli nascosti che sembrano apparentemente banali, possono diventare magici, possono raccontare di un sentimento, di una emozione inaspettata.

Avere con me la fotocamera è come avere un “biglietto sola andata per il tempo”, passare dal vedere al guardare, immaginare al di la della vista. Eh si, la macchina fotografica ti fa vedere particolari che, altrimenti, passerebbero inosservati.

Come fosse la mia bambina, questo è il mio atteggiamento nei confronti della fotocamera. Apro lo zainetto, la metto sopra il letto, e seguo un rituale, un rituale che adoro, perchè è come se dicesse  “Anna, stiamo partendo, siamo pronti a volare da qualche parte”. Se volete leggere delle mia passione, andate su Fotografia, passione di una vita.

La prima cosa che faccio è controllare l’attrezzatura fotografica, poi verifico di avere tutto pronto da “incastrare” nello zaino.

Attrezzatura Fotografica, il mio zaino

 

CHECK ATTREZZATURA FOTOGRAFICA

Non so voi, ma a me è capitato di voler fare una foto, era proprio il momento ideale, prendo la macchina fotografica, premo click, ma nulla. Morta. Avevo la batteria scarica

Prima di partire per un qualsiasi viaggio, anche solo di poche ore, faccio alcune verifiche:

☑️ Pulizia esterna della macchinetta fotografica

utilizzo un panno morbido pulito, che non sia di quelli che lasciano i “pelucchi”. Se è un po’ più sporca, inumidisco leggermente di acqua il panno, mai detersivi, per carità. Questa pulizia generalmente la faccio appena rientro da un viaggio o dopo averla utilizzata, ma controllo comunque, prima di partire, non si sa mai;

☑️ Pulizia dell’obiettivo

sempre esterna. Controllo se la lente ha macchioline o polvere. Allora prima di utilizzare il panno umido, passo con la “pompetta”, per eliminare la polvere. Fate attenzione alla lente, è una delle cose più preziose. Ecco perchè è consigliabile acquistare almeno un filtro ND0, da utilizzare per riparare la lente dell’obiettivo originale.

☑️ Verificare la carica della batteria

Anzi, io porto con me sempre una batteria di scorta, quindi carico al 100% tutte e due, non si sa mai che mi trovi davanti una famiglia di elefanti intenti a ballare e io non ho la fotocamera pronta 🙂

☑️ Pulizia schede

non solo limitarsi a cancellare le foto dalle schede, ma anche formattare le “card”.

Attenzione, assicurarsi di aver salvato le foto prima, una volta formattata la card non si riesce più a recuperare le foto. Se invece le cancelliamo solamente, c’è la possibilità di recuperarle, utilizzando i vari software che ci sono su internet. Io uso generalmente Photo Recovery, gratis e veloce da utilizzare o, in alternativa, Data Recovery.

Se abbiamo formattato la card e, successivamente abbiamo scattato foto su quella scheda, è quasi impossibili recuperare le foto, in quanto le nuove si sono sovrascritte alle vecchie.

Attrezzatura fotografica, Esperance

 

 ☑️ Zaino

la mia attrezzatura fotografica viaggia sempre con me. Non lascio la fotocamera o le schede in valigia per essere imbarcate in stiva, le porto con me in aereo, sul sedile dell’autobus o del treno. Non mi separo mai e poi mai dal mio zaino fotografico. Lascereste il vostro bambino in stiva? No, appunto, io e la mia “bimba” viaggiamo sempre assieme.

Questo ultimamente sta diventando un problema, per i limiti del bagaglio a mano. E non solo quando si viaggia con voli low cost, anche con voli di linea, il bagaglio a mano a volte non deve eccedere i 5 o 7 kg. Per ovviare a questo, cerco di evitare di aggiungere troppe cose, metto giusto l’indispensabile, ovvero l’attrezzatura fotografica (eccetto il cavalletto che imbarco), il portafogli, cellulare e occhiali da sole. Il resto tutto in valigia, ci vedremo all’arrivo, forse !

 

ATTREZZATURA FOTOGRAFICA: 8 COSE da METTERE nello ZAINO

A questo punto siamo pronti a partire, basta riempire il nostro zaino con tutto l’occorrente:

  • macchina fotografica
  • obiettivo
  • cavalletto + controllo remoto
  • schede da 8 GB
  • 2 batterie + carica batterie
  • kit pulizia: panno per pulire e pompetta
  • sacchetto di plastica grande
  • pila
  • sorprendersi

1. Macchina Fotografica

quella vostra, quella che utilizzate e che conoscete (portatevi il libretto d’istruzioni). Può essere una Reflex o una Mirrorless o anche una Compatta. Dipende dall’uso che ne fate e da quanto siete, o meno, appassionati di fotografia. Qualunque sia, non è tanto la vostra attrezzatura fotografica che vi permetterà di fare belle foto, quanto il vostro occhio e le emozioni che riuscirete a raccontare attraverso le immagini. Quindi non scattate mille foto a caso, ma prendetevi il tempo, lasciatevi ispirare dal posto. Andate alla ricerca di angoli nascosti, fotografate quando gli altri non lo fanno, nelle giornate di pioggia o con la nebbia, cercate quel qualcosa che parli del posto, danzate assieme all’obiettivo.

Ci sono tantissime marche, tipologie e formati di fotocamere. Il mio consiglio è di andare su Canon o Nikon, due leader del mercato, due certezze, due marchi che da sempre dividono il mercato della fotografia. E’ un po’ come per le moto, Honda o Yamaha. Il primo amore non si scorda mai, quindi per me Honda, per le moto e Canon per la fotografia, forever.

2. Obiettivo

sul tema obiettivo ci sono decine e decine di siti che parlano, consigliano, raccontano di obiettivi vari. Io non voglio tediarvi sull’uso di obiettivi macro, grandangolari, zoom, tilt&shift… ce ne sono centinaia e ognuno ha un suo utilizzo. Io, negli anni, dopo aver utilizzato tre obiettivi, un 300 (tele) fisso per le fotografie nei safari, un 18-55 (grandangolare) per panorami e un 100 f2.8 per macro (ovvero foto di particolari, fiori o insetti), alla fine sono arrivata al mio 28-300L stabilizzato. Uno zoom, che mi permette di utilizzare il 18 per i panorami e il 300 per riprendere le ciglia degli occhi di un leone, senza rischiare di essere il lauto pasto del leone stesso.

Perchè? Perchè, a meno che non siate fotografi professionisti, quando si viaggia, non ha molto senso andare in giro con una attrezzatura fotografica di 30 kg.

Non è solo una questione di peso, ma anche di praticità. Può capitare di non avere il tempo necessario per cambiare l’obiettivo.

Safari nella savana (safari a piedi in Zambia): scattiamo formidabili foto del panorama e degli alberi attorno a noi con un 50. All’improvviso vediamo dei leoni correre in lontananza, cercano di catturare un’antilope. Con il 50 non ci si riesce, a meno che non ci si accontenti di vedere tre puntini marroni. Allora via il 50, e su il 300, ed ecco che si scattano foto meravigliose. Poi l’antilope fa una finta, scatta vero di noi. Con il 300 a questo punto è troppo vicino, l’antilope diventa una macchia nocciola. Allora via il 300 e su il 50…troppe lenti e troppo lenti. La scena è passata, non l’abbiamo nè vista nè catturata.

In sintesi, con uno zoom, ma questa è solo una mia modesta opinione, si ha la possibilità di scattare sia in formato panorama che in formato tele. Non si ha la qualità dei singoli obiettivi, ma l’ottima versatilità di uno zoom. Questo vale anche nel caso in cui non si abbia bisogno di un tele da 300, non siamo tutti fotografi naturalistici. Anche il semplice 18/105 può essere un utile strumento per catturare paesaggi e particolari, senza il peso di più obiettivi. Cercate, nella scelta, di acquistare un obiettivo con una buona apertura focale (diaframma 3,5/4), il che significa più luce, iso più bassi, quindi foto di maggiore qualità.

Attrezzatura fotografica, il mio cavalletto

3. Cavalletto

certo il treppiedi o cavalletto non è indispensabile, ma io lo uso spesso. Uso il cavalletto soprattutto alla sera o quando ci sono condizioni di scarsa luminosità: con il cavalletto si evita di utilizzare il flash, si possono utilizzare Iso più bassi e si evitano foto mosse. Anche di giorno è utile il cavalletto, magari se si vogliono fare foto particolari, come le lunghe esposizioni o per evitare di utilizzare Iso troppo alti. Il treppiedi è anche un modo per sentirsi “Fotografi”, ci si sente come autorizzati a sedersi in mezzo ad una piazza e rimanere li fermi, ad aspettare che i colombi finiscano la loro danza. Se si ha il cavalletto, l’uso del “controllo remoto” è fondamentale, a meno che non si utilizzi lo scatto ritardato.

4. Schede

schede in abbondanza, sempre. Ci sono oggi sul mercato schede che vanno dagli 2 GB ai 2 TB. Generalmente si pensa che più è capiente la scheda meglio è. Ciò può essere vero per i telefonini o i pc, ma per le schede fotografiche non vale sempre questa regola. Anzi. Meglio avere 4 schede da 8 GB, piuttosto che 1 da 32 GB. Perchè? Può sempre capitare che la scheda si inceppi, o peggio, che la perdiamo o che qualcuno ce la rubi. Meglio allora, per il principio della diversificazione delle “sfortuna”, averne di più meno capienti che una sola più capiente. Direi che 6 schede da 8 GB sono più che ottimali, se si scatta in Raw. Io scatto sempre in Raw, i colori e la qualità dei dettagli sono superiori.

5. Batterie

come per le schede, ideale è averne almeno una di scorta sempre carica e sempre pronta. Se si utilizza molto lo zoom stabilizzato o lo scatto live view, la batteria si scarica facilmente, quindi, per evitare di arrivare alla sera scarichi, meglio averne una di scorta e… anche qualche cioccolatino. Logicamente, ricordatevi il carica batteria, più un adattatore, se si va all’estero.

6. Kit pulizia

in viaggio è importante avere sempre con se una “pompetta” per eliminare i granelli di sabbia o la polvere (evitate di utilizzare il pennello, potrebbe strisciare l’obiettivo) e un panno in microfibra inumidito, per pulire delicatamente obiettivo e corpo macchina. Evitate di toccare la lente dell’obiettivo con le mani o altro!

7. Sacchetto di plastica

un bel sacchetto di plastica che possa contenere la macchinetta fotografica, è utilissimo in caso di pioggia o forte umidità esterna. Non pesa nulla, ma è di fondamentale importanza, se siete … in Borneo ad esempio ⇒ Vedi il mio racconto del Borneo e gli Oranghi Pongo.

8. Pila

Una pila di quelle portatili, piccoline, utile quando si devono scattare foto al buio, per vedere meglio le impostazioni della fotocamera o per cambiare la batteria senza rischiare di perderla nel bush. Si, mi direte, io uso la luce del cellulare. Beh si, ma io invece, preferisco la piletta, perchè quando posso, evito cellullari e connessioni.

8bis.  Sorprendersi

si, non è un prodotto o una marca, ma è indispensabile per la fotografia di viaggio. Sorprenditi di dove sei, sii curioso nell’andare in giro per il paese, città o deserto. Prova angolazioni diverse, prova luci diverse, cerca di vedere al di là di quello che appare a prima vista. Fermati e aspetta che il paesaggio ti sussurri qualcosa. Perditi nelle vie della città. La curiosità è la migliore amica che possiamo avere, lasciarsi sorprendere dall’incanto del mondo, questa è l’anima della fotografia. Scatta ma senza esagerare.

Attrezzatura Fotografica, sorprendersi

 

Ora siamo pronti ad esplorare. Scoprire posti sconosciuti, sorprendersi di posti che già conosciamo….è la magia della fotografia.

La fotografia sbagliata? Probabilmente quella che non abbiamo scattato.

 

E voi, qual’è la vostra attrezzatura fotografica ideale? Cosa non può mancare nel vostro zaino fotografico? Scrivetelo nei commenti

A breve, tecniche fotografiche per un Creative Travel  🔜   coming soon

Attrezzatura fotografica, effetto sfuocato

30 Replies to “Attrezzatura fotografica: cosa non può mancare nel vostro zaino”

  1. Articolo davvero utile! Ottimi consigli.. anche a me piace molto fotografare e non mi staccherei mai dalla mia Nikon, sto cercando anche una macchinetta più compatta perchè ogni tanto portarsi via tutto è un po’ pesante! P.s. grazie per il suggerimento di software come Data Recovery o Photo recovery non li conoscevo!

  2. Tutto d’accordo con te tranne il cavalletto, lo lascio sempre a casa per pigrizia! Quando ci sono foto a rischio “mosso”, cerco un appoggio da qualche parte. Fin’ora sono stata dortunata, devo dire la verità. Io mi porto sempre anche il carica batterie, ho l’ansia che finisca all’improvviso… E l’obiettivo ho investito in un 18/105, leggermente più pesante ma molto più versatile!

  3. Che professionista della fotografia! Dall’articolo emerge davvero la tua passione ed è contagiosa. Mi hai fatto riflettere sulla pulizia della macchina, da quel lato sono davvero carente!

  4. Caspita, hai veramente detto tutto! Io, come te, adoro fotografare, ma ammetto di essere molto pigra. Ho una reflex da secoli e il suo peso mi “impedisce” di portarmela dietro. Ho anche fatto un corso di fotografia ma, a questo punto, penso di dover passare a una mirrorless. Probabilmente, essendo di minor ingombro, mi invoglierà di più

  5. Che bel post! Super completo e molto utile 🙂 Da amante della fotografia come te, concordo con tutti i punti della tua lista, sono fondamentali per riuscire ad esprimersi al meglio con quest’arte. Io devo assolutamente munirmi di cavalletto, ancora non lo uso ma è davvero uno strumento importante. E l’ultimo punto, l’8 bis, è fondamentale; senza curiosità, senza fantasia, senza capacità di lasciarci sorprendere, non si può ottenere nulla!

  6. Adoro la fotografia! ti capisco perche’ in passato lavoravo per un tour operator come buyer e avevo la mia reflex dell’azienda e, a parte di fare contratti con le varie strutture, dovevo fare le foto dei paesaggi.. imparai tanto pero’ adesso non lavoro piu’ li e non ho una reflex..se ti dico come faccio le foto ti viene un colpo.. con il cellulare..sono in fase di comprarmene una buona pero’ da andare sott’acqua anche.. Grazie per il tuo meraviglioso post e le tue foto!

  7. Articolo molto utile! Io scatto fotografie con cellulare e Ipad ma ultimamente sto valutando l’acquisto di vera e propria attrezzatura fotografica da viaggio e credo che presto o tardi seguirò i tuoi consigli.

  8. Wow quante informazioni utilissime! Io non me ne intendo molto, è mio marito il fotografo di casa e si occupa sempre lui sull’attrezzatura. Ha una Canon 60D e vari obiettivi, diciamo che metà del suo bagaglio è lo zaino con le cose fotografiche!

  9. Il punto 8 b mi piace un sacco. E io cerco di seguirlo alla lettera anche se uso il cellulare. Tra sedia e varie manca solo la macchina fotografia. Non ce la posso fare

  10. Anche io non posso lasciare mai a casa la mia Canon… primo e unico grande amore … Il tuo articolo l’ho trovato utilissimo … Io personalmente in viaggio ho sfruttato tantissimo anche un obbiettivo 24 mm con focale fissa… luminosissimo!!!

  11. Grazie per questo articolo molto utile. Io adoro fotografare lo faccio spesso con il cellulare, ma porto sempre dietro la mia reflex per realizzare delle belle foto soprattutto di sera.

  12. Anche io come te amo la fotografia e ogni viaggio mi porto tutto dietro: corpo macchina con obiettivo 17-50, zoom 55-300, 2 batterie, schede varie, filtri e gorillapod. Le spalle ringraziano….

  13. Quando viaggio in coppia, il fotografo è il mio compagno e l’attrezzatura fotografica è il suo bagaglio a mano. A volte mi chiedo come faccia a portarsi dietro tutte quelle cose ogni giorno.

  14. ciao! io attualmente porto la macchina e due ottiche: un 50mm f 1.8 per fare magnifici ritratti (soprattutto ai miei figli!) e un 18-200 VR. A differenza tua non mi soddisfa….a 200mm è poco luminoso, e a 18mm non riesco a far entrare tutto il paesaggio che vorrei, anche perche ho una macchina con sensore DX, non full frame. Insomma in questi mesi sono tormentata…cambio macchina o cambio ottica??

    1. Bella domanda, cmq con il full frame vedi la differenza. Il problema è che l ottica che hai nn va bene sul full frame, quindi dovresti poi cambiare anche l obiettivo.

  15. Davvero un post molto utile e ben scritto!
    Per ora non sono super attrezzata, ma siccome la fotografia mi piace conto presto di avere attrezzature adeguate 🙂

  16. Utilissimo articolo! La macchina fotografica è sempre con noi ed è proprio lei a custodire meglio i nostri ricordi e i nostri attimi unici in viaggio.

  17. Aspettavo un post come questo da tempo ! L’ho letto tutto d’un fiato! La fotografia mi ha letteralmente rapita e capisco quando dici “danzare con l’obiettivo”. Concordo con te sulla scelta dello zoom. Sperimentata proprio durante il nostro viaggio in Canada. Principalmente utilizzo il 18-55 di Canon. Poi però mi è capitato di dover riprendere animali che non erano proprio vicini e ho dovuto cambiare obiettivo (avevo con me un 55-250). Un traffico che non ti dico. Oltre al fatto che rischi di perdere i tappi per strada o che ti cada l’obiettivo dalle mani. E diciamo… quando vedi un orso a 20 metri… le mani ti tremano! Quando dovrò fare il prossimo acquisto preparati che ti tartasserò di domande!

  18. Ciao Anna! Hai scritto un utilissimo articolo, sintetizzando in poche righe tutto quello che serve per viaggiare e fotografare. Mi serviva proprio….complimenti ancora.
    Isabella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *