Natale nel Mondo: fra luci, folletti e curiosità – parte III

Natale nel Mondo: fra luci, folletti e curiosità – parte III

Siamo arrivati alla fine del nostro viaggio del Natale nel Mondo.

Abbiamo sorvolato il continente Australiano con le sue luci e l’immancabile BBQ (Natale nel Mondo-parte I) , siamo passati per i famosi mercatini natalizi delle Germania e ci siamo immersi nelle musiche celtiche (nel Natale nel Mondo – parte II)… tutto questo è il Natale nel Mondo visto attraverso gli occhi delle Travel Blogger Italiane che vivono all’estero.

Ormai ci sentiamo tutti un pò Babbo Natale, con renne incluse. Dall’Australia all’America passando per la nostra Europa, tutto un arcobaleno di colori, di tradizioni, leggende e musica. Terminiamo il giro del mondo del Natale con ancora un po’ di Europa e atterrando negli USA. Buon viaggio del Natale nel Mondo!

Natale in Europa


Riprendiamo il viaggio partendo dalla città più regale che esista. Come festeggeranno i neo sposini Harry e Meghan a LONDRA? Magari anche loro indosseranno i Christmas Jumper come ci racconta Paola di pastapizzascones.com/

Natale nel Regno Unito con Paola di pastapizzascones.com

Subito dopo Halloween l’Inghilterra inizia a prepararsi al Natale: le strade e i negozi vengono decorati, i supermercati iniziano con le offerte natalizie e i testi delle canzoni in radio si riempiono di merry christmas.

Molti inglesi iniziano a comprare i regali di Natale da settembre e a novembre si recano già in posta per spedire le Christmas card! In Inghilterra infatti c’è l’abitudine di inviare biglietti di auguri per ogni occasione e Natale è l’occasione per ricordarsi anche degli amici più distanti.

Dai film di Bridget Jones abbiamo scoperto l’esistenza dei ridicoli maglioni natalizi, i Christmas jumper, un vero e proprio obbligo ai cenoni, sia per quelli in famiglia che per quelli con i colleghi! Addirittura nei negozi e nei pub i dipendenti vengono incentivati a indossare maglioni e accessori natalizi per diffondere lo spirito della festa.

Per festeggiare il Natale nel modo inglese non possono assolutamente mancare gli scambi di auguri al pub con gli amici e l’immancabile pinta di birra già di prima mattina.

Una volta tornati a casa si inizia poi il pranzo con i crackers che sono dei tubi di cartone che scoppiettano quando si aprono e al loro interno contengono una coroncina di carta e una sorpresa.

Natale nel mondo, londra

Il pranzo di Natale in Inghilterra comprende piatti tipici inglesi come pie che sono torte salate di carne, oltre a carne servita sotto forma di salsicce e arrosti.

Nonostante l’entusiasmo della cucina inglese per la carne, i piatti principali vengono sempre accompagnati da tuberi e verdure come patate, cavoletti di Bruxelles e carote di ogni qualità.

Durante il periodo natalizio i pasti si chiudono sempre con un dolce. La torta tradizionale è il Christmas pudding, un dolce molto denso con frutta secca che va preparato con almeno due mesi di anticipo per poi bagnarlo ogni giorno con brandy o rum fino al momento della consumazione.

Altri dolci tipici sono la Christmas fruitcake, molto simile al Christmas pudding senza essere alcolica, la Christmas wreath cake e i biscotti gigerbread men dal retrogusto di zenzero.

Gli inglesi a Natale però non si limitano ai dolci tradizionali, ogni occasione è buona per servire in tavola una torta di qualsiasi tipo purché sia accompagnata da panna o crema inglese!

Dai colorati maglioni con Santa Claus che mangia il pudding, passiamo al temperato Natale andaluso… chi vincerà quest’anno il “Gordo”? Scopriamolo con Natale In ANDALUSIA di Raffaella di rafaroundtheworld.com

Natale in Spagna-Andalusia con Raffaella rafaroundtheworld.com

Combinare nella stessa frase le parole “Natale” e “Andalusia” potrebbe sembrare curioso. Normalmente associamo il Natale ad un clima freddo e al vin brulè.

In Andalusia invece abbiamo un Natale che ci regala giornate di tiepido sole tanto che la festa viene vissuta molto più per strada che nel chiuso di una casa.

Trattandosi di un Paese cattolico, le tradizioni natalizie spagnole sono simili a quelle italiane, ma ci sono 3 aspetti che rendono speciale il Natale andaluso.

Natale nel mondo andalusia

1- L’illuminazione natalizia delle città è un appuntamento imperdibile.

Il punto di riferimento è Malaga che ogni anno con le sue illuminazioni attrae migliaia di visitatori dal resto della Spagna. Qui le luci si accendono l’ultima settimana di novembre e si spengono il 7 gennaio.

Ogni giorno ci sono due appuntamenti con uno spettacolo in cui le luci interagendo con la musica creano un’atmosfera unica. L’anno scorso la via principale di Malaga fu trasformata dalle luci nella navata di una cattedrale, quest’anno invece il tema è ancora segeto!

2- Trattandosi di Andalusia, non è Natale senza musica.

Ecco che il flamenco viene sostituito con canti popolari chiamati villancicos accompagnati dal suono della zambomba (un’anfora di argilla coperta da una pelle di animale al cui centro c’è un palo che suonato con le mani produce un caratteristico suono).

Grandi e bambini cantano e ballano per le strade mangiando polvorones e mantecados (dolci secchi tipici del Natale) accompagnati da liquore di anice.

Natale nel mondo, malaga

3- Ma in Spagna non è Natale senza il Sorteo de Navidad.

Da più di 2 secoli la mattina del 22 dicembre l’intera nazione si ferma per scoprire a chi andrà il Gordo, il primo premio di questa lotteria. L’estrazione in sè è un vero spettacolo.

I bambini del Collegio di San Ildefonso di Madrid sono gli incaricati ad estrarre le palle di legno con I numeri dalle urne e a leggerli come se fossero una filastrocca.

L’operazione, trasmessa da radio e tv, può durare molte ore in quanto I premi sono più di 15.000! Finito il Sorteo il Natale si considera ufficialmente iniziato.

Dalle musiche andaluse e le luci di Malaga, ci spostiamo dall’altra parte della Spagna, verso i PAESI BASCHI dove andare alla scoperta del Olentzero, di cui ci parla Valentina di travellingwithvalentina.com

Natale in Spagna-Paesi Baschi con Valentina di travellingwithvalentina.com

I Paesi Baschi, País Vasco in spagnolo e Euskadi in lingua basca, sono una comunità autonoma del nord della Spagna. Come nel resto della penisola iberica, anche in questa “regione” spagnola le tradizioni natalizie sono molto sentite.

I festeggiamenti iniziano la sera della Vigilia, Nochebuena in spagnolo, e si concludono il 6 di gennaio con l’arrivo dei Re Magi, Reyes Magos, che portano i regali ai bambini.

I baschi sono soliti trascorrere la Vigilia di Natale in famiglia con una cena a base di verdure e pesce: normalmente viene preparata una zuppa di verze condite con aglio e olio seguita poi da un secondo di baccalà o di occhione al forno.

Come dessert vengono spesso servite purea di mele cotte (compota de manzana) e crema di noci (intxaursaltsa) accompagnate da torroni al miele, marzapane e polverones, i tipici biscotti natalizi spagnoli.

Il pranzo del giorno di Natale, invece, è a base di carne: il cordero, ossia l’agnello, è il piatto principale e, cucinato in molteplici modi, viene spesso accompagnato da cipolla e patate al forno.

Per la cena dell’ultimo dell’anno, Nochevieja in spagnolo, e per quella del 5 di gennaio, quando si aspetta l’arrivo dei Re Magi, i baschi sono soliti preparare il pavo relleno al horno vale a dire tacchino riempito con carne macinata, prosciutto a cubetti, frutta, sia fresca che secca, olive, spezie e pane oppure riso. Un ricco piatto che ovviamente richiede un paio di ore di preparazione.

Natale nel mondo, fiori rossi

Quando si parla delle tradizioni natalizie dei Paesi Baschi non si può non parlare di Olentzero, un personaggio del folclore basco descritto come un carbonaio di media statura che vive nei boschi e trascorre i suoi giorni fabbricando carbone dal legno.

Durante l’anno Olentzero, l’etimologia di questo nome è tutt’ora poco chiara, osserva il comportamento dei bambini e la notte del 24 dicembre, come Babbo Natale, si reca di casa in casa per lasciare qualche regalo.

Come i bambini di quasi tutto il mondo sono soliti scrivere la famosa “letterina” a Babbo Natale, i bambini dei Paesi Baschi scrivono ben due letterine: una per Olentzero e una per i Re Magi.

In tutta Spagna, infatti, i bambini aspettano con entusiasmo l’arrivo de los Reyes Magos che durante la notte tra il 5 e il 6 di gennaio consegnano i regali. Il loro atteso arrivo segna però la fine delle festività natalizie.

 

Natale negli U.S.A


natale nel mondo, albania

Veloci come le renne attraversiamo l’Atlantico, dove ci aspetta naturalmente la Grande Mela. NEW YORK con la neve, le foto con Babbo Natale e i canti gospel. Questa è la New York natalizia che ci racconta Hartine  di abchomerome.blogspot.com

Natale a New York con Hartine abchomerome.blogspot.com

La vita super dinamica che si vive a New York e la grandissima miscela di nazioni e religioni rendono i festeggiamenti di Natale come una specie di festa per le vacanze dove ci sono così tante cose da fare che il tempo sembra insufficiente seguire tutto.

Già il clima freddo rende la città come una specie di paese delle meraviglie.

Nelle zone con villette, i caratteristici giardini delle case vengono decorati a tema.

Le strade della città piene di decorazioni, i mercatini di Natale e le bancarelle all’uscita delle moltissime fermate della metrò, i tantissimi concerti gospel e i musical, il conosciutissimo albero di Natale e la pista di ghiaccio al Rockefeller Center così come la parata di Natale organizzata dai magazzini Macy’s e la foto con Babbo Natale (quello vero dei film), sono tra le cose più comuni in città.

Molte famiglie già nei primi giorni di Novembre, mentre tolgono le decorazioni di Halloween mettono quelle di Natale.

I residenti del quartiere Dycker Heights di Brooklyn decorano le loro case con luci natalizie particolarmente elaborate, lo stesso succede anche in molti quartieri di Bronx e Queens.

natale nel mondo, New York

E’ tradizione tra gli amici e i vicini di casa di scambiare regali e dolcetti durante le feste, mentre scambiano gli auguri.

Ma gli Usa non sono solo New york. Ogni territorio ha delle sue tradizioni, come l’IDAHO, dove finito di scartare i regali ci si tuffa nella neve e si ritorna bambini, vero Deianira di drunkintravel.com ?

Natale nell’Idaho di Deianira di drunkintravel.com

Il Natale in Idaho, USA è stato forse il più bello che abbia mai passato, avevo 17 anni ed era il primo Natale lontano da casa. E’ stato un Natale da film.

Proprio come nei film il Natale in Idaho è bianco, come la neve, e pieno di luci. L’aria natalizia inizia a sentirsi l’ultimo giovedì di novembre con il Thanksgiving, e continua fino al 25. Gli addobbi vengono messi per strada e in ogni casa, e la gente inizia ad andare in giro in cerca di regali ad ogni ora libera.

Natale nel Idaho

C’è una tradizione particolarmente sentita il “Secret Santa” che è arrivato anche da noi da qualche tempo: il Babbo Natale segreto.

Il gioco inizia con ogni membro della famiglia che estrae un bigliettino con su scritto il nome di un altro membro: lui sarà la persona a cui si farà il regalo.

Il Secret Santa finisce la mattina del 25, mentre varia da famiglia in famiglia la tradizione del 24.

La più comune è quella di un regalo da parte dei genitori da aprire la sera della vigilia, e normalmente il regalo è un pigiama con cui tutta la famiglia dovrà dormire.

La mia famiglia ha indossato poi il pigiama per tutto il 25, quando ci siamo riuniti anche con i nonni e abbiamo aperto tutti gli altri regali.

Il giorno di Natale è molto sentito ma in modo diverso rispetto a noi.

La mattina c’è la sveglia alle 7 per ritrovarsi tutti e scartare i regali. Finito di scartare i regali si sale in macchina e ci si dirige verso la casa dei nonni che hanno organizzato il pranzo.

Anche il pranzo è molto diverso: ognuno porta un piatto di qualcosa, e solitamente è composto da patate, carne, insalata e tanti dolci.

Ma la cosa più bella in assoluto è il ritrovarsi tutti insieme nel pomeriggio ad andare a scivolare con la slitta, o a giocare con la neve come fossimo tutti tornati bambini.

Natale nel Idaho usa



E’ stato bello leggere le tradizioni del Natale nel Mondo scritte da chi realmente ci vive, da chi ha visto con i suoi occhi le renne luminose davanti ai giardini, da chi si è riscaldata bevendo il vin brulè o da chi, ancora, scarta i regali in costume da bagno.

Il Natale è incanto, l’incanto di giornate infinite, di giorni persi a decidere cosa regalare e poi, l’emozione di abbracciare Babbo Natale, pur sapendo che non esiste.

Grazie a questi brevi frammenti del Natale nel Mondo, ho capito che proprio questa è la magia di questi giorni, quella magia che ti colpisce alla pancia, quella magia che ti da il permesso di commuoverti e, soprattutto, che non vorresti mai finisse quando ti ritrovi circondato dalle persone che ami.

Per me, e altre ragazze che vivono all’estero, questo giorno significa forse ancora di più. Perchè quando si è a casa, si hanno amici e parenti a portata di “bacio” non gli si dà valore, sembra tutto scontato e naturale. Da qui, da chilometri di distanza, il bacio diventa un sogno.

Ma per fortuna oggi esistono tantissimi mezzi con cui riuscire a scambiarsi un “bacio virtuale” con chi si ama!

A Natale non è necessario essere fisicamente assieme, ho imparato a festeggiare il Natale due volte: uno in Australia e uno virtualmente in Italia, questo è il bello di avere un fuso orario di 7 ore!  Eccomi allora alla sera collegata in diretta video con la mia famiglia che pranza: loro in maglione che mangiano tortellini in brodo, io in canottiera mentre mi gusto un Fisch&Chips. Ridiamo e scherziamo, a volte mi sembra quasi di essere li con loro.

La cosa bella è che quando ci auguriamo Buon Natale, l’augurio non va veloce, ma arriva piano piano e forte forte come un grande abbraccio!

Buon Natale a tutti con tutto il cuore!

Vuoi far il GIRO DEL MONDO  con le tradizioni natalizie? Le trovi su Natale nel Mondo-parte I  e Natale nel Mondo-parte II  e il Natale in Italia

28 Replies to “Natale nel Mondo: fra luci, folletti e curiosità – parte III”

  1. Il Natale più particolare che io abbia vissuto è stato quello passato in Senegal. Il giorno di Natale sono andata con un missionario in un villaggio di etnia serère per quella che è stata la messa più bella della mia vita. Il pranzo, poi, si è svolto per terra, mangiando tutti dallo stesso piatto. Che bel ricordo!

  2. Amo particolarmente il Natale e passeggiare con te (anzi voi) per le strade di mezzo mondo addobbate a festa, mi ha lasciato senza fiato.
    Per quanto il Natale americano sia così magico, credo che non andrei così lontano a festeggiarlo, mentre mi incuriosisce particolarmente vivere quest’esperienza in Spagna o a Londra

  3. Grazie mille per avermi dato l’opportunità di partecipare al tuo post di gruppo sul Natale nel mondo!
    PS: ora ho voglia di festeggiare il Natale negli USA! Più leggo di viaggi più ho voglia di partire eheheh

  4. La tradizione del Secret Santa mi piace molto, sarebbe bello se anche le aziende italiane la organizzassero tra dipendenti. Io lo faccio con un gruppo di scambi di libri ed è davvero elettrizzante. Troppo forti i Christmas jumper del Regno Unito 😂

  5. Mi è piaciuto tantissimo questo viaggio natalizio tra Europa e USA! Le tradizioni inglesi le conoscevo meglio delle altre, e ho avuto la fortuna di vedere NY prima di Natale, con tanto di pista di pattinaggio, albero gigante e musica di Frank Sinatra per le strade. Però il Natale andaluso non lo conoscevo affatto: mi piacerebbe perché è una zona che non conosco affatto, e anche perché l’idea di un Natale non troppo freddo non deve essere niente male!

  6. Che bell’articolo, un vero viaggio nelle varie tradizioni natalizie, che bello!
    Pensare che nella mia famiglia facciamo il “Secret Santa” anche se non siamo americani! 😂

  7. Grazie per averci fatto scoprire tutte queste tradizioni natalizie nel mondo. Londra rimane una delle mie città del cuore e nel periodo di Natale è ancora più bella!

  8. Io sono già diversi anni che faccio il Natale in viaggio e se da una parte è bello scoprire nuove tradizioni dall’altra parto sempre
    con un po’ di malinconia! Bell’articolo 😘

  9. Grazie Anna per questa bella iniziativa!!! É sempre un’emozione collaborare tra bloggers 🙂 Molto interessante leggere delle tradizioni natalizie sparse per il mondo… che voglia di andare a New York nel periodo natalizio 🙂 spero di festeggiare presto un Natale nella Big Apple 🙂

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