Natale nel Mondo: fra luci, folletti e curiosità – parte II

Natale nel Mondo: fra luci, folletti e curiosità – parte II

Continuiamo il nostro viaggio del Natale nel Mondo.

Abbiamo scoperto le tradizioni dell’Australia e di parte dell’Europa nella prima parte di questo Viaggio nel Natale nel Mondo.

Riprendiamo il racconto alla scoperta del Natale nel Mondo, approfondendo l’Europa continentale.

Ma dell’Italia non ne parliamo? Noi no, ma se siete curiosi delle tradizioni dell’Italia, regione per regione, vi consiglio di leggere (dopo aver finito questo articolo) di presepi, dolci e regali su Natale in Italia di Paola  !

Natale in Europa


natale nel mondo, ylenia

Eccoci nel paese della birra e dei wurstel, ma soprattutto il paese che è sinonimo di Mercatini di Natale, antichi e pieni di magia.
Siamo in GERMANIA con Ylenia di yleniavventure.it

Natale in Germania con Ylenia di yleniavventure.it

Tanti e bellissimi i mercatini di Natale in Germania, una tradizione radicata in tutto il territorio tedesco a distanza di secoli e secoli: si narra, infatti, che sia nata in Germania ed Alsazia intorno al 1400 e forse anche prima.

All’epoca si attendevano le fiere per fare acquisti ed in queste zone d’Europa le fiere natalizie presero una piega tutta speciale.

Le strade e le piazze delle città si illuminano delle luci festive che decorano le romantiche case in legno e stand decorati a festa vengono allestiti sulle piazze per creare un’atmosfera da favola che permette a turisti e locali di immergersi nell’atmosfera dell’Avvento.

I mercatini non sono soltanto l’occasione per comprare le decorazioni di Natale o i prodotti dell’artigianato locale, ma anche per gustare le specialità culinarie natalizie, tipiche della città o della regione. Spesso si tratta di vere feste popolari con rappresentazioni di folklore locale come concerti, canti natalizi o carillon intorno all’albero di Natale della città.

Natale nel mondo, Germania

Un ingrediente indispensabile – e da provare assolutamente – di queste feste è il “Glühwein” (vin brulé), il giusto modo per riscaldarsi nelle fredde giornate di dicembre!
Tra i mercatini più belli ed importanti sicuramente quello di Norimberga, il più grande della Germania, e secondo molti anche il più antico d’Europa, quelli di Francoforte e Dresda, anche se il mio preferito in assoluto è quello di Lubecca!

I mercatini di Natale in Germania ogni anno richiamano milioni di visitatori da tutto il mondo e sono migliaia, praticamente ogni città ha il suo. Di solito sono aperti tra la fine di novembre e il 23 dicembre e rappresentano una delle usanze più radicate e più amate del periodo prenatalizio.

natale nel mondo, viaggiare lontano

La Germania non è solo mercatini di Natale, ma anche leggende e demoni che riempiono i boschi della BAVIERA . E’ Francesca di viaggiarelontano.com che ci racconta proprio di questi strani esseri neri, i Krampus.

Baviera con Francesca viaggiarelontano.com

La Germania a Natale, o il così detto Weinachten, è pura magia! Dove si può andare, senza allontanarsi troppo dall’Italia, per vivere in prima persona le bellezze natalizie del paese anglosassone, se non nella regione della Baviera?
Ma quali sono le tradizioni che si tramandano da generazioni a generazioni e che contraddistinguono questa zona della Germania, più precisamente i piccoli paesi del sud-est?

Nelle notti che precedono il Natale la nebbia si alza, il suono dei campanacci arriva da lontano e si intravvedono figure nere, coperte da grosse pellicce, che si inseguono, corrono tra le vie dei paesi e appena vedono una persona per strada l’accerchiano e le macchiano di nero il viso. Sono i Krampus, conosciuti anche come Krampel in alcune parti dell’Austria e del Nord Italia (cambia leggermente la tradizione, ma il nome è simile), i demoni che accompagnano St.Nikolaus per le case dei bambini il 5 dicembre.

Vestiti con pelli di animale portano sulla schiena grosse campane, che pesano anche 45 kg, e indossano maschere spaventosissime; vengono seguiti dai Butt Mandl, uomini ricoperti di fieno che agitano all’aria i loro frustini .

La leggenda narra che tanti tanti anni fa i boschi brulicavano di lupi e orsi che la notte scendevano a valle per rubare il cibo e uccidere le persone dei villaggi.

Le persone, spaventate e non sapendo che fare, decisero di vestirsi da mostri sperando di spaventare e allontanare gli animali.

La cosa che sicuramente non può mancare sulle tavole o sui mobili nelle case bavaresi è la corona dell’Avvento, una bellissima corona fatta con rametti d’abete e decorata con bacche, nastrini, fiocchi e le 4 tradizionali candele dell’avvento, che vengono accese una per ogni domenica che precede il Natale.

Natale nel mondo, Baviera

E fuori dalle case?

Si esce in compagnia e si passeggia tra i mercatini di Natale, bevendo il Glühwein, il tipico vino caldo, e mangiando il Kaiserschmarrn, la buonissima frittata ricoperta di zucchero a velo e accompagnata dalla marmellata di mele (non è un dolce natalizio ma durante le festività di mangia di più e viene appunto accompagnato dal vino).

Per le vie i cori intonano canzoni natalizie e un’antica tradizione che si rincorre di anno in anno è quella che vede protagonista i bambini.
La chiamano notti delle bussate: i più piccoli si vestono da pastori e girano per le case regalando benedizioni alle famiglie e ricevendo in cambio un dono.

Una delle cose che diversificano le nostre feste da quelle della Baviera è che la notte di Natale i regali non vengono portati dal Gesù bambino ma dall’angelo. La finestra viene lasciata aperta e i bambini radunati tutti in un’altra stanza. Quando l’angelo arriva si sente il rumore di una campanellina e pochi istanti dopo si trovano i regali sotto l’albero!

La Baviera è sicuramente un luogo dove trascorrere i giorni in pieno stile natalizio e vi consiglio proprio di farci un pensierino.

natale nel mondo, chicandgreentravel

Possiamo dimenticarci della piccola e ricca Svizzera? Certo che no, avete mai provato “l’aperitivo in giostra”? Riscaldate i motori, arriva il Natale in BASILEA di Ingrid di chicandgreentravel.com

Natale in Svizzera con Ingrid chicandgreentravel.com

Anche Basilea, come tutte le città elvetiche che si rispettino, si prepara al Natale con tanti mercatini.
Un evento tra i più grandi in tutta la Svizzera, che quest’anno si è addirittura aggiudicato l’ottavo posto del Best European Christam Markets 2018! Gli stand sono tantissimi e sorgono sia a Münsterplatz che a Barfüsserplatz, tra edifici storici ed architetture tipiche della città.

Qui si trova di tutto, dall’artigianato alla gastronomia, ai giochi per grandi e piccini.

Un appuntamento speciale, che per tanti basilesi ed expats è diventata una tradizione, è il brindisi al Drehebar (un bar fatto a giostra che gira su se stesso) con un buon bicchiere di Glühwein (vin brulè).
Qui ci si augura buone Feste e buon Anno prima della Vigilia.
Ad accompagnare questo aperitivo non manca mai il piatto tipico svizzero, che qui si mangia tutto l’anno anche con 30° all’ombra: la raclette o la fonduta di formaggio.
Tutto ciò puoi viverlo già da fine Novembre, perché gli svizzeri, si sa, amano essere puntuali ed organizzati!

Natale nel Mondo, Basilea

Un’altra tradizione è la sfilata dei Niggi-Näggi alla vigilia della festa di San Nicolò. Una cinquantina di Harleysti si travestono da Santa Klaus e addobbando in maniera molto originale la loro potentissima motocicletta. Alle 16:45! partono da Messeplatz e attraversano tutta la città, passando anche per la storica via di Spalenberg, dove ad attenderli ci sono centinaia di bambini entusiasti. A loro vengono lanciati dolciumi e noccioline in corsa e l’entusiasmo è alle stelle. Questo evento è partito vent’anni fa e con i fondi raccolti vengono sostenute le cure mediche dei bimbi, motivo per cui tanti basilesi si riversano per strada.

Natale nel Mondo, Basile luci

Per i turisti inoltre c’è ancora un’attrazione da non perdere, la quale merita assolutamente una visita: la Christmas House di Johann Wanner. Si possono trovare rarissimi addobbi di Natale fatti ancora a mano, come oggetti soffiati in vetro boemo ad esempio. Qui si sono forniti Lady Diana, Micheal Jackson, la Casa Bianca e il Vaticano.

natale nel mondo, sylvie

Ci spostiamo un po’ più a nord, il nostro Babbo Natale nel Mondo non teme il freddo, per incontrare i folletti della bellissima DANIMARCA con Sylvie di viaggiarezainoinspalla.com

Natale in Danimarca con Sylvie viaggiarezainoinspalla.com

In tutta la Danimarca, nel mese di Dicembre, si respira un’atmosfera magica. Questo periodo è ricco di tradizioni che vale la pena conoscere se si vuole entrare nel vivo del Natale Scandinavo.

Le case danesi si vestono a festa con davanzali ricchi di decorazioni, candele e folletti. I vicoli della città ospitano mercatini natalizi e vetrine scintillanti. Mentre si passeggia, vestiti di tutto punto, si viene accompagnati da una costante fragranza di cannella, un abbraccio che attenua anche il freddo più pungente e riscalda gli animi della gente. Lo “Jul” danese sa di fiabe ed è l’occasione più bella per conoscere e scoprire la Danimarca.

Ecco alcune tra le più importanti tradizioni.

Juleøl e il Jule dag

  • L’uscita annuale della Juleøl, la birra di natale, rappresenta in Danimarca l’inizio ufficiale del periodo pre-natalizio. Avviene il 4 Novembre, il cosiddetto Jule dag, ed è prodotta dall’azienda danese Tuborg.

Julekalender

  • L’avvento è festeggiato in più modi. Gli adulti accendono una candela in cui vi sono riportati i 24 giorni del mese. I bimbi scartano pacchetti ogni mattina in attesa del regalo più importante che scarteranno la notte di vigilia.

Luciadag

  • Luciadag è il giorno di S.Lucia e si festeggia la notte del 12 dicembre. Simboleggia la festa della luce. Delle giovani ancelle reggono una corona di candele accese. Questo rituale rappresenta il desiderio di portare un po’ di luce nei cuori delle persone bisognose.

I Nisser

  • Sono i folletti del natale che invadono le case danesi per tutto il periodo che precede la vigilia. Non sarà raro quindi veder spuntare dal nulla capellini rossi a punta negli angoli più impensabili della casa. I Nisser sono gli informatori ufficiali di Babbo Natale e vigilano sul comportamento degli umani.

L’albero di Natale

  • Il folklore legato all’albero di natale è un rituale che i danesi eseguono dai primi giorni di Dicembre con la ricerca dell’albero perfetto rigorosamente vero. Sarà lui il vero protagonista per tutto il periodo di festa, addobbato principalmente con decorazioni fatte a mano. Il giorno di vigilia, dopo cena, tutta la famiglia girerà attorno all’arbusto cantando canzoni tradizionali.

Natale nel Mondo, Danimarca

Questi solo alcuni degli usi e costumi ma se vorrete conoscere tutte le tradizioni del natale danese potete farlo su https://viaggiarezainoinspalla.com/tradizioni-natalizie-in-danimarca/
Non mi resta che augurarvi God Jul!

Dai folletti danesi ci spostiamo ancora più sù, fino ad arrivare nella verde SCOZIA. E’ proprio in Scozia che Ale di 50sfumaturediviaggio.com ci riporta indietro nel tempo, ci immergeremo nelle festività celtiche!

Natale in Scozia con Ale 50sfumaturediviaggio.com

Per comprendere la tradizione del Natale in Scozia, dobbiamo tornare indietro al tempo dei Celti pagani che festeggiavano il Solstizio d’inverno.
I vichinghi iniziarono a razziare la Scozia alla fine del 700 d.C. Più tardi vi si stabilirono, portando il loro modo precristiano di celebrare il solstizio d’inverno, che chiamarono Jól (che divenne Yule in Scozia).

Natale nel Mondo, Scozia

Yule, ovvero il Natale, veniva celebrato per almeno 12 giorni e si ritiene che fosse un modo per onorare gli antenati, nel periodo più buio dell’anno.

5 curiosità sul Natale in Scozia:

  1. il Natale è stato bandito in Scozia, per quasi 400 anni. Il divieto ufficialmente durò per 16 anni, fino alla morte di Cromwell ma, la Chiesa continuò a disapprovare le celebrazioni festive.
  2. Che ci crediate o meno, il giorno di Natale divenne un giorno festivo solo nel 1958, e il Boxing Day (il 26 dicembre) solo nel 1974. Fino a quel momento a Natale si lavorava!
  3. Le divinazioni facevano e fanno ancora parte dell’antica tradizione, come il rito del sanguinamento dei pollici, spezzare le ceneri nel camino, cuocere il pane Yule. La “Oidche Choinnle” o la tradizione di posizionare candele alla finestra, per dare il benvenuto alla visita di uno straniero nella notte; un gesto per onorare la Sacra Famiglia, che ha cercato rifugio la notte della nascita di Cristo.
  4. Sembra che l’idea di scambiarsi biglietti di auguri con messaggi di speranza per un nuovo anno migliore, provenga dalla Scozia. Questa tradizione venne promossa a Edimburgo dallo stampatore ed editore di Leith, Charles Drummond, nel 1841
  5. il #ChristmasJumperDay: un giorno di dicembre, si decide in modo autonomo, di farsi bersaglio delle prese in giro di amici e colleghi, andando tutti al lavoro indossando capi imbarazzanti, a chiaro tema natalizio.

Natale nel Mondo, Scozia con la neve



Fra candele e sanguinamenti, folletti e Babbi Natale in  motocicletta, abbiamo bisogno di riprenderci!

Il nostro viaggio virtuale del Natale nel Mondo continua, abbiamo ancora tanti paesi da scoprire nel terzo ed ultimo capitolo.

Dopo aver letto del Natale nel Mondo parte I, anche nell’Europa continentale, l’Europa in apparenza più rigida, il Natale trasforma le città, riscalda i balconi con fiori e folletti e porta la gente a festeggiare tutti assieme… al di là dei regali e delle luci, questa è la grande magia del Natale.

Non ci resta che curiosare ancora sul Natale nel Mondo – parte III !

29 Replies to “Natale nel Mondo: fra luci, folletti e curiosità – parte II”

  1. Bellissimo questo articolo con i post delle altre blogger. Ho scoperto i Krampus quest’anno e mi piacerebbe moltissimo vederli dal vivo, spero nel prossimo anno.

  2. Visto che ho impaginato i post sulle tradizioni natalizie italiane leggendo la versione dell’Europa continentale mi ha colpito come i Paesi di lingua tedesca abbiano tutti tradizioni molto simili.
    E poi mi ha fatto sorridere la Scozia perché ho letto del Christmas jumper day giusto il giorno dopo che il British boyfriend mi ha mandato la sua foto con un maglione da orsetto (orecchie comprese!) indossato nella giornata natalizia al lavoro 🙂

  3. Che meraviglia, mi fate sognare con tutti questi “Natali” <3 Le tradizioni sono le più disparate, ma si può trovare comunque un filo conduttore. Brave le mie donne travel blogger!

  4. Il periodo del Natale non è il mio preferito e spesso conto i giorni che mi separano dalla fine delle festività ma quest’anno, vuoi per un motivo o per l’altro, sto scoprendo la magia che si respira. I mercatini di natale in giro per l’Europa sono un modo non solo per respirare questa sensazione ma anche per conoscere usi e costumi di un popolo.

    1. Grazie a te Ingrid, molto curioso il tuo post su Basilea, i Babbi in moto devono essere proprio belli divertenti!

  5. Bellissimo questo post. Non conoscevo nulla delle tradizioni che sono raccontate e sono rimasta davvero incantata dalla fantasia dei vari popoli. Hai avuto proprio una bella idea. Adesso vado a leggere quello sulle tradizioni italiane. Sono sicura che scoprirò altre cose che non conoscevo.

  6. Tra vini, mercatini, tradizioni buffe (tipo i babbo natele in motocicletta) direi che ce n’è davvero per tutti i gusti! Adoro le particolarità del Natale, ad esempio mi ha colpito moltissimo la birra fatta solo in occasione del Natale e il bar che gira come una giostra. Non so perché ma a me quelle giostre hanno sempre fatto venire in mente il Natale! Bellissimo leggere ogni volta di tradizioni diverse! <3

  7. Davvero interessanti e davvero particolari alcune tradizioni! Quella dei Babbi Natale in motocicletta ha un suo perché come anche indossare capi natalizi un po’ ridicoli (non vi viene in mente Bridget Jones?)

  8. E’ splendido Anna, grazie! Mi piace molto come hai amalgamato tutti i nostri contributi e l’ordine cronologico che gli hai dato. Mi ha davvero portata in giro per l’Europa a conoscere tradizioni e festeggiamenti. Il problema è che sono già in fissa con il Natale ed in questo modo …. mi servirebbe 1 mese di ferie per girare tutti i posti che sto pian piano scoprendo!

    1. Eh già hai ragione! per me che abito in Australia, raccogliere i vostri scritti è stato come ritornare al natale di casa mia ! grazie a voi. Ma mi sa che ti servirebbe molto più di un mese 🙂

  9. Grazie a questo post Anna ho scoperto molte tradizioni natalizie che non conoscevo! Quindi ti ringrazio! Molti di questi luoghi li ho visitati non sotto il periodo natalizio, quindi mi piacerebbe molto rivisitarli a dicembre, quando tutte le città si preparano al Natale e sono belle addobbate e illuminate!!!

    1. Grazie Valentina, il bello di conoscere tante persone è quello di ricevere preziosi contributi come questi!

    1. Grazie Stefania, è stato bello raccogliere le tradizioni delle colleghe blogger che vivono all’estero!

  10. Ok, definitivamente penso che per vedere tutti questi posti in questo periodo magico dell’anno mi servono dieci anni di natali a rotazione. Sempre dicembre 🙂

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