Itinerario di viaggio Malawi e Zambia: a piedi nella savana e fra la gente

Itinerario di viaggio Malawi e Zambia: a piedi nella savana e fra la gente

Scegliere di fare un viaggio in Malawi e Zambia significa fare un viaggio nel cuore caldo dell’Africa, nella vera Africa. Il Malawi non lo conoscevo, avevo letto il libro di un ragazzo che aveva costruito un mulino a vento, con pezzi di riciclo (The boy who harnessed the wind) e mi aveva incuriosito.

Solitamente l’Africa per me era animali selvaggi, animali liberi e spazi aperti. Ma ora avevo bisogno di più, volevo vivere l’Africa della gente, conoscere l’Africa attraverso le persone, entrare in contatto con un Africa differente.

Nell’organizzare il viaggio in Malawi ci siamo resi conto che, metà del paese, era occupato dall’ominimo lago, così abbiamo deciso di abbinare lo Zambia, paese in cui non eravamo mai stati e che é famoso per i “safari a piedi”, oltre che essere confinante con il Malawi.

L’abbinamento Malawi e Zambia è stato ideale, un viaggio diverso dai soliti safari africani, un viaggio più intimo, tra la gente e le savane.

Zambia, piedi di giraffa

FRA LA GENTE DEL MALAWI

Il Malawi, un paese fra i più poveri al mondo, ma che ti fa ritornare a casa ricco, ricco di immagini sfuocate, di sorrisi della gente, di tanti piedi che attraversano il paese. Ma il Malawi è anche il paese in cui tutto scorre seguendo la luna. La luna piena rappresenta la vita, perchè è la sua luce, bianca, a volte sbiadita, che rende vitale il grande lago color nocciola.

Il Malawi mi ha sorpreso per la moltitudine di gente a piedi e in bicicletta. Decine, centinaia di persone che riempiono le strade altrimenti vuote. Ma il Malawi è anche altro, è molto di più.

Ecco le nostre tappe:

🔸Lilongwe

la capitale, con i suoi enormi contrasti. Il palazzo lussuoso del Presidente e le baracche di rami e fango della gente. A Lilongwe si incontrano le persone forse più povere del paese, quelle che hanno abbandonato i campi per cercare una ricchezza occidentale, senza trovarla. Lilongwe non offre nulla, è solo una base di partenza e arrivo.

🔸Lake Malawi

il lago, la vita del Malawi. Tutto scorre attorno a lui. E nei giorni di luna piena il lago si riempie di barche che vanno a pesca, rallegrando per giorni le vie dei villaggi. Il Lago Malawi è un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO ed ospita il maggior numero di specie ittiche di qualsiasi lago del mondo. Ma il lago si riempie anche di moscherini, nei giorni di luna piena. Insetti che vengono catturati dalla popolazione e utilizzati per preparare squisiti dolci, almeno secondo loro, noi abbiamo evitato l’assaggio . La zona più nota del Malawi è Cape McClear, che noi non siamo riusciti a visitare, causa “mancanza di benzina” in tutto il paese.

🔸Liwonde National Park

Il più grande parco del Malawi, dove gli ippopotami sono i padroni indiscussi. Parte del parco è raggiungibile con barche, ed è un modo fantastico per attraversarlo e avere incontri ravvicinati con elefanti, ippopotami e coccodrilli.

🔸Kasungu National Park

Parco semi-sconosciuto, ma secondo me il più bello. E’ un luogo dove gli animali scorazzano liberi, non ci sono strutture turistiche, non ci sono turisti. E’ qui che si può capire cosa significa l’adrenalina del “sopravvivere” da soli in mezzo alla savana. Alzarsi alla mattina ed essere felici di essere vivi e sentirsi vivi.

Malawi, lungo la via

 

A PIEDI NELLO ZAMBIA

Lo Zambia è il paese dei Safari a Piedi, fare un “viaggio a piedi” nella foresta e nelle savane africane è un desiderio di molti. Per me era un sogno da realizzare. Perchè dopo anni di safari con il 4×4, incontri ravvicinati con leoni ed elefanti, volevo capire cosa si provasse stare “sullo stesso piano” degli animali. Sembrerà banale, ma camminare nella savana è vedere il mondo con occhi e con sensazioni completamente diverse. Ci si sente deboli, senza difese, spogli di ogni certezza ma, con una energia inaspettata.

Il nostro viaggio si è concentrato nel South Luangwa National Park, dove si trovano animali endemici, come la giraffa di Thornicroft, lo gnu di Cookson dal manto chiaro, oltre che i Big 5 (elefanti, leoni, leopardi, bufali e ippopotami).

Il South Luangwa N.P. è considerato un vero e proprio santuario naturale, uno dei più grandi del continente Africano. E’ una foresta di alberi di mopane e boabab attraversata dal fiume Luangwa.

Qui, come in tutto lo Zambia, non ci sono molte informazioni, non ci sono brochure o cartine. Ci si deve arrangiare, e forse, questo, è anche il bello dello Zambia.

Gran parte della gente lo visita con “Safari guidati” con partenza dal piccolo aeroporto di Mfuwe. Ma arrivarci percorrendo le strade rosse, piene di buche, senza segnali e senza anima viva, vale tutto il viaggio.

🔸 La parte a nord del South Luangwa è spettacolare. Le piste, solo per fuoristrada, corrono lungo il fiume. Per goderselo al meglio, ogni tanto conviene prendere le strette piste che vanno verso il fiume, il Luangwa, per poter vedere da vicino elefanti, leoni, ippopotami e giraffe. Il massimo é al mattino, prima dell’alba e nel tardo pomeriggio, dopo le quattro.

🔸 La parte centrale del parco, ovvero il gate di Chipata, ci ha sorpresi per la numerosità di giraffe, mai viste tante tutte insieme. Qui si trovano anche i principali Lodge dove dormire o campeggiare. E’ qui che abbiamo fatto il nostro safari a piedi, con guida certificata e prenotata al campeggio dove alloggiavamo.

🔸 La parte sud del parco è contraddistinta dal Luangwa River che in alcuni punti ha acque più basse, quindi senza coccodrilli o ippopotami. Qui si possono vedere molti elefanti, leoni, impala e zebre. In questa parte del parco si trovano ancor meno turisti. Se si va molto a sud, meglio fare tappa, alla sera, nel campeggio di Bilimungwe Bush Camp, per non rischiare di trovarsi a guidare di notte (sconsigliatissimo perchè molto pericoloso).

Zambia, mamma e piccolo di elefante

informazioni viaggio

 

NOLEGGIO AUTO 🚌

Per viaggiare in Malawi e Zambia è necessario un fuoristrada e serve la patente internazionale. Noi abbiamo optato per un fuoristrada con tutta l’attrezzatura da campeggio e “rooftop tent” (tenda sopra la cappotta, comodissima e “safe“, visti i compagni di viaggio). Abbiamo noleggiato l’auto a Lilongwe con una compagnia locale, Selfdrive4x4.com . E’ stato il noleggio più costoso di tutti i 30 anni di viaggi (ca 150 euro al giorno) ed è stato anche il noleggio più difficile da trovare, poche, infatti, sono le compagnie di noleggio con base a Lilongwe.

Per attraversare lo Zambia, la compagnia ci ha rilasciato una lettera di “autorizzazione a guidare in Zambia“, senza la quale non avremmo potuto attraversare il confine.

Informazioni utili per la guida in Malawi e Zambia

  • fare un self drive in Malawi e Zambia, richiede un po’ di esperienza. Aver già viaggiato in altri paesi africani, tipo Botswana o Tanzania, è consigliato da tutte le compagnie di autonoleggio.
  • si guida sulla sinistra. Le strade sono asfaltate nei pressi dei principali villaggi, il resto è sterrato e con tante buche. Attenzione alla gente e agli animali in mezzo alle strade, soprattutto in Malawi.
  • benzina, riempire sempre le taniche a disposizioni. Soprattutto in Malawi può capitare che, per settimane, non ci sia carburante nei distributori. Pagamento solo in contanti.

PERNOTTAMENTI 🏕

Avendo scelto di viaggiare con il nostro fuoristrada equipaggiato, logicamente abbiamo pernottato nei campeggi. Ce ne sono molti, non moltissimi, nei principali parchi. Non occorre prenotare in anticipo dall’Italia, il Malawi e Zambia sono luoghi non molto turistici e, i pochi che lo visitano, spesso, usano “pacchetti viaggio safari” dormendo nei lodge. Quest’ultimi sono meravigliosi, con piscina e capanne di lusso, a costi veramente proibitivi (circa 300$ al giorno). Da sapere: quasi tutti i lodge hanno la zona campeggio a fianco, a costi ben diversi, circa 20$ al giorno, con la propria zona bagni e con possibilità di utilizzare la piscina del lodge.

BENE A SAPERSI 🛠

carte di credito, nei pochi posti che accettano le carte di credito (i lodge e i rari istoranti a Lilongwe), viene accettata solo la Visa. Per il resto, si viaggia in contanti, dollari o euro sono entrambi accettati.

valuta. La valuta in Malawi è il Malawi kwacha, nello Zambia è lo Zambian Kwacha, attenzione, hanno valori ben diversi. 1 euro è circa 900 Malawi Kwacha e 11 Zambian Kwacha.

wifi: noi siamo rimasti tre settimane di viaggio “sconnessi” con il mondo, ma è stata solo una grande gioia. Comunque se si ha la necessità, meglio comprarsi una Sim all’aeroporto, si trovano schede dati di Vodafone, Airtel o Tnm. Funzionano meglio nei villaggi che nella capitale Lilongwe.

malaria: Malawi e Zambia sono paesi a rischio malaria, quindi meglio utilizzare, soprattutto alla sera, spray antizanzare e seguire i consigli del proprio medico per la profilassi antimalarica. Febbre gialla, noi l’avevamo, ma non è obbligatoria, meglio comunque verificare sul sito di Viaggiare Sicuri, prima di partire.

piatto principale in Malawi è il nsima, ovvero una sorta di polenta bianca, insapore, inodore che loro mangiano con verdure o …”ratti fritti”. Nello Zambia è la carne di Kudu, ma non chiedetemi che sapore ha, sono vegetariana!

Zambia, deriva dal fiume Zambesi che, nella lingua locale significa “amico di Dio”. Ecco perchè qualcuno dice che lo Zambia è un paese benedetto.

pila o torcia sono essenziali, Malawi e Zambia hanno spesso interruzioni di elettricità… non è piacevole trovarsi da soli in un campeggio senza nemmeno una luce.

visto per entrare in Zambia, si ottiene direttamente alla frontiera (ca 50$) o all’aeroporto. Per il Malawi, da ottobre 2015 è stato introdotto il visto, da ottenersi al Consolato di Bruxelles, vedi indicazioni Visto Malawi.

miglior periodo per visitarli: da maggio a ottobre. Da novembre ad aprile è periodo delle pioggie, il che significa difficoltà di spostamento, più elevato pericolo di malaria ma anche paesaggi verdi. Noi abbiamo viaggiato a settembre.

la lingua ufficiale del Malawi e Zambia, oltre all’inglese, è il Chichewa. Abbiamo imparato solo a dire “ciao= Moni”.

 

Malawi e Zambia, Primo piano di zebra

21 Replies to “Itinerario di viaggio Malawi e Zambia: a piedi nella savana e fra la gente”

  1. I tuoi racconti di viaggio riescono sempre ad emozionarmi e ad offrirmi nuove idee per le mie avventure. Dopo gli oranghi del Borneo, l’idea di un safari a piedi non sapevo nemmeno che fosse fattibile!

    1. Grazie Raffaella, il safari a piedi è unico. Ma io, come avrai capito, adoro i paesaggi selvaggi, la natura e gli animali.

  2. Che viaggione super!! Però concordo sul fatto che è bene aver esperienza prima di intraprenderlo, io non saprei proprio da dove partire… anzi sì, da questo articolo ricco di consigli utilissimi!

  3. Mamma mia! Tu sei un mito! Che coraggio e che determinazione per poter fare un viaggio simile… Sei davvero una Viaggiatrice con i controcax.. Ehm.. Con la V maiuscola!!!! 🙂

  4. Grazie per questo bellissimo post! spero che con i bambini più grandi, magari adolescenti, io possa fare un viaggio simile. Del resto già nel libro di Ramazzotti Vado verso il capo mi aveva incuriosito molto il paese Zambia.

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