Vivere a Perth: il verde del Kings Park e dei parchi cittadini

Vivere a Perth: il verde del Kings Park e dei parchi cittadini

Vivere a Perth significa vivere all’aperto, vivere nel verde dei parchi. Verde e Australia, parchi e vita, binomi indissolubili per comprendere cosa significhi vivere nel continente down-under. Un po’ come dire peanuts butter e vegemite.

In molti mi hanno chiesto “come è vivere a Perth?. Per questo ho pensato di raccontare come vivo il mio quotidiano in questo paese, ed inizio con il verde.

La prima cosa che mi ha colpita, quando sono atterrata a Perth, sono stati proprio i parchi.

A parte i Parchi Nazionali e le Riserve, appena ci si immette su qualsiasi strada, ci si rende conto di quanti parchi cittadini ci siano.

Ce ne sono di tutte le dimensioni, forme e utilizzo. Considerati i pochi abitanti che vivono a Perth, rispetto a quanto è estesa, potrei quasi dire che c’è un parco per ogni abitante, me compresa! Davvero, sembra incredibile, ovunque ci si muova, ogni tre massimo 5 chilometri ci si ritrova in mezzo al verde, con l’azzurro del mare e del cielo che fanno da cornice.

vivere a perth, Parco per i piccoli

Prima di tutto ci sono i parchi per i bambini, quelli si, ci sono ogni chilometro. Dai parchi con un semplice dondolo fatto a “disco volante”, fino a quelli con nave dei pirati, pianoforte e cubo di Rubik gigante, passando per scivoli colorati e piccoli quadrati dove si salta. Insomma, ce ne sono davvero per tutti i gusti.

perth, parco con dondolo

Io qui ritorno bambina, li provo sempre tutti, a rischio di rimanere incastrata in qualche seggiolino troppo piccolo per il mio “bottom“!

Anche vicino a casa mia naturalmente non mancano. Ce ne sono quattro a tre minuti a piedi ognuno:

  • uno piccolino, con sabbia bianchissima e scivolo formato “mignon”, ideale per bambini che fanno i primi passi;
  • uno medio, con alcuni giochi colorati, fra cui due pedane dove saltare. E’ qui che ho rischiato di uccidermi, perchè non sapevo che “quei buchi forati per terra” fossero reti  elastiche, ci sono saltata dentro e sono rimbalzata dall’altra parte;
  • un altro, grandissimo, da lontanto sembra come un polmone verde smeraldo. Qui si trovano postazioni per fare esercizi e immancabili porte per giocare a rugby australiano o cricket;

L'ovale

  • e poi c’è il mio preferito, dove, quando ho voglia di sentirmi davvero bambina mi ci tuffo. Perchè mi piace? Perchè c’è la Flying Fox, ovvero dei ganci dove ti attacchi e voli, proprio come una volpe volante. In questo posto ho portato anche Paola, la mia amica, che per un minuto ho visto tornare anche lei bambina… si stava ammazzando e non solo dalle risate. Avrei anche il video ma non posso pubblicarlo, mi ucciderebbe!

L'ovale, vivere a perth

Sarà forse per tutti questi parchi che le giovani coppie nel Western Australia hanno minimo tre bambini! Non a caso è la regione d’Australia con l’età media più bassa, nemeno 30 anni … mi sento davvero una vecchiotta qui, o meglio, preferisco dire che ” a Perth l’aria profuma di gioventù “.

E dopo i parchi per i bambini, ci sono i parchi per i cani, parchi per il cricket, parchi per i monopattini e skateboards e ovviamente i parchi dove mangiare, attrezzati con cucine e bbq.

Vivere all’aria aperta: i parchi sono le nostre piazze

Nel mio vivere a Perth mi ha colpito anche un altra cosa: le città qui non hanno piazze o luoghi di ritrovo particolari. A Perth ci sono alcune vie dove si concentrano ristoranti e pub. Altri sobborghi hanno viali alberati con piccoli negozi. Qui non c’è la Chiesa con il piazzale come da noi in Italia, per capirci. Anzi, a pensarci bene, di Chiese ne ho viste ben poche. Per il resto tutto gira attorno ai grandi centri commerciali e ai parchi.

vivere a Perth, parco degli eventi

Ecco perchè vivere a Perth è sinonimo di aria aperta. In tutta l’Australia i parchi hanno un ruolo fondamentale. Non sono solo semplici zone dove portare i bambini, sono delle piazze dove ci si incontra, si mangia e si organizzano “party”.

Quando ci sono degli eventi, il luogo di incontro sono i parchi. Nei parchi si festeggia qualunque cose, si inaugura la primavera, si festeggia l’estate e si da il benvenuto all’inverno, con “food trucks” e camioncino del gelato. Ci si ritrova a mangiare salsicce e ananas cotte sui Bbq a gas (ad uso gratuito), immancabili in Australia.

Nei parchi è abitudine festeggiare i compleanni. Quante volte passeggiando lungo la costa abbiamo incrociato palloncini colorati appesi agli alberi, con sotto decine di bambini e adulti che festeggiavano! Qui è normale, anche nelle giornate invernali. E spesso ti fermano, per offrirti una fetta di torta colorata alta venti centimetri e bere un bicchiere di succo di Mango.

E alla sera, le poche volte in cui si rimane fuori dopo il tramonto, si festeggia guardando i films all’aperto. Quando il sole tramonta lascia spazio all’immancabile vento. In queste occasioni è divertente vedere arrivare le persone con i “carrelli colmi”: coperte di lana, sedie da campeggi, divani autogonfiabili e frigo-box con ogni tipo di cibo da mangiare. E i bambini ? Arrivano già in pigiama, pronti ad andare a letto non appena appaiono i titoli di coda.

Parchi giochi

La prima volta che siamo andati ad un party nel parco non conoscevamo queste abitudini, così siamo arrivati senza nulla. Mi sono sentita a disagio, non avevamo sedie dove sederci, nè coperte per riscaldarci ma soprattutto non avevamo cibo da condividere. Eh si, qui l’abitudine è che oguno porta qualcosa da mangiare e poi tutti condividono tutto.

Questa è l’Australia, dove la vita scorre attraverso i parchi, che sono i primi a venir costruiti. No parks, no homes!

io al Lake Monger, pace

 

Io adoro vivere a Perth e scoprire nuovi parchi. Ogni weekend andiamo in giro, scopriamo parchi dai nomi impossibili (Coolongup o Jandabup per esempio), parchi lungo l’oceano, parchi che spuntano come funghi in mezzo a enormi distese di sabbia color nocciola. Parchi con fontane, parchi con laghi, parchi con giochi per i bambini e parchi gioco per i cani. Ormai potrei scrivere una guida sui parchi di Perth, ma sarebbe una guida sempre da aggiornare, visto che ne nascono sempre di nuovi.

I più bei parchi da vivere a Perth

Al 1° posto il Kings Park

non posso non inserire questo parco, perchè è l’emblema di Perth. Ma non solo. E’ anche il più grande parco cittadino al mondo, piu grande del Central Park di New York. Qui ci si può perdere letteralmente.

Dalla Torre del DNA fino al Centro Informazioni Turistiche, ci sono decine e decine di sentieri. Ma ciò che colpisce al Kings Park sono i bianchissimi, lisci e altissimi eucalipti che fanno da cornice lungo il viale principale. L’erba sotto di loro sembra una soffice coperta verde smeraldo

Eucalipto rosa al Kings Park

E che dire poi del percorso lungo il ponte di vetro che si snoda fra strani alberi? Il Kings Park è il parco dei “perthiani“, difficile trovarlo deserto. C’e sempre gente, ognuno con una passione diversa: chi corre, chi passeggia, chi ammira i diversi fiori e chi ancora va a caccia (fotografica naturalmente) dei tanti tipi di uccelli che lo vivono.

Pappagalllini al Kings Park

Per conoscere a fondo tutto il King Park serve più di un giorno. Il mese migliore per visitarlo è settembre, mese dei fiori: ogni angolo del Kings Park profuma, ogni centimetro di terra ha un colore diverso. Uno spettacolo per gli occhi, fiori incredibili dalle forme più assurde, fiori nativi dell’Australia, alcuni dei quali fioriscono solo a settembre.

Fiori del Kings Park

Un altro momento da non perdere è quando c’è l’evento “The Trees speak“, ovvero due serate in cui si parlava di natura e di ambiente, attraverso immagini proiettate sugli alberi. Uno spettacolo davvero unico, un emozione che dura 3 chilometri e quasi due ore, in cui alla fine sono tornata a casa pensando al nostro mondo e promettendomi che “volevo fare di più“!

King Park e gli alberti parlano

Al 2° posto il Parco del Lake Monger

questo è uno dei miei parchi preferiti, dove regina assoluta è la pace, oltre ai cigni neri. In questo parco è possibile camminare lungo tutto il perimetro del lago (circa 4 chilometri), fare ginnastica nei diversi spot attrezzati e andare in bicicletta. E’ qui che ho scoperto per la prima volta la “officina per bici fai da te“: un totem con ogni attrezzo utile ad aggiustare la bici, pompa compresa. Ogni volta che lo vedo penso “se fosse in Italia, mi sa che non sarebbe rimasto nemmeno il cacciavite”!

Cigni al Secret Garden

Questo parco pullula di cigni neri “dispettosi”, che non solo non hanno paura degli esseri umani, ma sembrano divertirsi a importunarli. Impossibile rimanere stesi senza trovarsi faccia a faccia con il loro “becco rosso”.

il cigno del Monger

Adoro questo parco soprattutto al tramonto: il sole trasforma i grandi alberi, dalla chioma perfettamente disegnata, in immagini stilizzate e illumina le piume dei cigni neri che si trasformano in petali color blu notte. Tutto è magia al Lake Monger in quest’ora.

il cigno del Monger

Al 3° posto la Peninsula Farm

Questo parco lo abbiamo scoperto proprio ieri, giorno di Pasqua. E’ un parco tenuto meravigliosamente, si trova nella zona del Maylands, lungo il fiume Swan. Come dice il nome è caratterizzato dalla presenza di una antica fattoria. Si tratta della più vecchia residenza colonica esistente a Perth. Costruita dal colono inglese J. Hardey nel 1839, è conservata perfettamente e mostra come vivevano i coloni all’epoca. Una simpatica signora ci ha accompagnato nella visita delle varie camere, raccontandoci e mostrandoci tutti i particolari, dagli antichi frigoriferi alle lavatrici dell’epoca, passando per i pettegolezzi delle amanti del colono.

vivere a perth, Farm, Peninsula Farm a PErth

E dopo la visita alla Farm, questo parco regala chilometri di percorsi lungo il fiume, attraversando in una delle più antiche paludi di Perth, dove vivono centinaia di aironi, anatre e uccelli. E’ stato davvero rilassante passeggiare immersi nel verde, cullati dal silenzioso muoversi del fiume.

io che corro sul parco lungo il fiume

Al 4° posto il parco di Gwelup e Secret Garden

E’ un piccolo parco all’interno di un sobborgo. Ha la particolarità di sembrare un posto magico, non a caso qui si trova il “Secret Garden”.

Andando verso il lago, si attraversano dei tunnel di  fronde di albero della gomma e si arriva in una zona spettrale. Edere che si attorcigliano fra di loro, cespugli rigogliosi che ostruiscono la strada e raggi di sole che arrivano quasi a fatica, rimbalzando da un tronco all’altro.Secret Garden

In alcuni momenti sembra di essere Alice nel Paese delle Meraviglie. La magia di questo posto è data dai Paperback, alberi nativi la cui corteccia è sottile e sembra di carta, e da queste enormi edere dove spuntano qua e là bellissimi fiori viola. E’ un giardino della vita, che richiede rispetto quando lo si visita.

io al Secret Garden

vivere a perth, io e i cigni

Al 5° posto il parco di Point Walter

Ultimo della classifica, ma assolutamente imperdibile. E’ un parco che si trova lungo le rive dello Swan River, proprio davanti all’ansa del fiume. E qui, quando c’è la bassa marea, una lunga striscia di sabbia bianca emerge accompagnandoti fino in mezzo al fiume.

Sarà la posizione particolare, ma in questo punto il vento soffia incredibilmente e, proprio per questo, nella lingua di sabbia si radunano centinaia di uccelli, oche starnazzanti e pellicani.  E’ qui che ho preso la mia prima lezione di Stand-up paddle, poche onde, ideale per “persone goffe come me”!.

Non perdetevi gli incredibili tramonti sullo Swan River.

vivere a perth, Tramonto sullo Swan River

 

Ci sono centinaia di altri parchi. Ma lascio a voi scoprirli.

Vivere a Perth, in mezzo ai parchi

Vivere a Perth è proprio questo, parchi e aria aperta. L’Australia è un paese particolare, molto attento alla salute, molto “amico delle famiglie”, dove fra asili, ospedali dedicati e giochi, i bambini sono i protagonisti. E allo stesso tempo è distratto su altri aspetti. Ma ve ne parlerò in un capitolo a parte.

La presenza di tanti piccoli mondi verdi mi fa sentire bene. Camminare in mezzo al verde mi rilassa. Passeggiare guardando in sù, alla ricerca di qualche kookaburra o pappagallo colorato, mi dà un senso di vita enorme. A volte sto ferma ore ad ammirare i pappagalli che si fanno i dispetti e rimango in silenzio ogni volta che mi trovo davanti ad un canguro, che è più spaventato di me. In natura nulla avviene per caso.

Paesaggi di Perth

 

Vivere a Perth significa vivere all’aria aperta.

I parchi sono i diamanti del nostro mondo, sono piccoli simboli di un mondo dove la natura è in equilibrio e dove anche noi ci sentiamo a nostro agio.

Un equilibrio semplice, un mondo dove gli alberi sembrano sempre felici. I fiori, allegria pura.

Davanti a tutta questa vitalità, apri le braccia e sembra che qualcosa ti accarezzi, come se anche tu in quel momento fossi parte di quel mondo. La natura è un palcoscenico incredibile, ogni sua forma pur bizzarra ha la sua perfezione. E’ incredibile come si rimanga senza parole, la si ascolta e la si vede, ma ci si sente impotenti davanti alla sua semplicità.

Vivere a Perth, Mayland

Non so voi, ma io ho proprio bisogno di stare in mezzo alla natura, sentirla, annusarla, toccarla. E’ come se rimanendo seduta in mezzo agli alberi, risucissi ad assorbire la loro energia. Pensate a quanto è triste una città senza alberi, ad una città in cui non si sentono più i canti degli uccelli, una città in cui prevale il grigio.

Questo è vivere a Perth per me. Questa è una parte importante della mia vita in questo paese, quella parte che più mi piace dell’Australia. Naturalmente  l’Australia non è il paese perfetto, ma quando si parla di natura, qui ha la sua casa.

A breve altre curiosità di questo strano e sorprendente mondo “down-under“, seguitemi …

Cigni al Secret Garden

 

👉  Il viaggio a nord del Western Australia

👉  Viaggio al sud del Western Australia

 

39 Replies to “Vivere a Perth: il verde del Kings Park e dei parchi cittadini”

  1. Ed io che credevo che a Londra avevamo un sacco di bei parchi…Perth batte tutti. Bello anche se non sono amante di troppi spazi verdi ma per chi li ama deve essere un posto bellissimo!

  2. Anna, mi hai proprio catapultata e trasportata nella tua vita! Grazie per questo tuo approfondito racconto, perchè…l’Australia è talmente lontana, che a me pare proprio su un altro pianteta. Quindi, spesso questa domanda me la pongo: chissà com’è vivere…dall’altra parte del mondo!?
    Grazie a te un pochino l’ho capito.
    E ho avuto una conferma: tanto verde. 🙂

  3. Quando guardo la mappa di una città, i miei occhi cercano per prima cosa le zone verdi. Sarebbe difficile per me vivere in una città senza parchi: ne ho bisogno per respirare, passeggiare e riflettere. Per fortuna in Italia è facile trovare città e paesi in cui viene data la giusta importanza a questa esigenza 🙂
    Complimenti per l’articolo. Perth sembra una città molto vivibile: mi piace molto che i “punti di aggregazione” non siano le piazze ma i parchi!

  4. A furia di leggere il tuo blog l’Australia comincia a tentarmi sempre di più. Nonostante le ore interminabili di volo dall’Italia. Dovranno drogarmi per farmi prendere l’aereo, lo so, ma prima o poi riuscirò a superare gli Oceani e a stare un mese laggiù. E allora partirò proprio dai parchi di Perth. 😉

  5. Ti scrivo dall’hotel, al ritorno dal Kings Park… Avevi ragione, è spettacolare! Tutte quelle piante, persone, uccelli. Gli eucalipti dai tronchi lisci e altissimi. Una gioia, sarei rimasta lì una settimana, stesa sul pratino al sole! 😍
    Però mi dispiace, tra tutti i pennuti, non aver visto i famosi cigni neri!

  6. Ho sempre associato l’Australia alla natura, questo sì. Eppure non avevo mai considerato quanto importanti i parchi e le aree verdi siano per voi. Sostituire le piazze con il verde è un’idea geniale. Soprattutto nelle grandi città trovare la natura e poterne godere ogni giorno senza dover fare tanti km è una fortuna!

  7. Cavolo quanti parchi ci sono a Perth? Non avrei mai immaginato! Mi è piaciuto moltissimo il fatto che esistano parchi di ogni tipologia e soprattutto che si viva proprio il parco per ogni occasione. Meglio quello che le nostre piazze !

  8. Perth dev’essere proprio una città interessante. Chissà che l’anno prossimo non riesca a organizzare il mio giro down-under. Magari passo di lì. Io non riuscirei a vivere lontano da zone verdi e mi sa che lì ce ne sono davvero tante.

  9. Amo la natura e avere a disposizione tanto verde in cui passeggiare e respirare a pieni polmoni dev’essere fantastico! Ricordo che una mia compagna di classe delle superiori era stata un quadrimestre a Perth e se ne era innamorata, tanto da tornare a viverci!

  10. Che bello vivere in una città così verde! Ed è bellissimo quello che scrivi, che i parchi sono diventate come delle piazze, dei luoghi di incontro… si tratta di un bellissimo modo di vivere sociale in città.

  11. Anche io adoro i parchi. Ed è la prima cosa che noto di differente rispetto alle tante città italiane, anche qui al nord Europa. Le città sono piene di parchi, che siano città grandi o meno grandi hanno tantissimi spazi verdi.

    1. Ah vero, sofia, anche nel nord europa c’è molto più verde che da noi. Forse dovremmo ripristinare un po’ di parchi, che dici?

  12. Ecco, questa che hai descritto è l’Australia che mi immagino – tanti parchi e zone verdi – …. Lo mando a mio figlio questo post, si sta preparando per andare in Australia, non so se Perth è tra le sue mete, però è amante della natura e degli animali quindi potrebbe fare per lui

  13. Penso che una delle cose che più manca in Italia ,soprattutto nella zona dove vivo io sia la possibilità di avere aree verdi e parchi dove fare attività all’aperto

    1. Quando ritorno in italia mi mancano molto i parchi, il verde, il poter camminare ovunque senza pericolo e a qualsiasi ora.

  14. Mi ricorda molto il Regno Unito dove trovi distese immense di verde e parchi ovunque, da quelli piccoli a veri e propri polmoni verdi nel bel mezzo della città. Mi piacerebbe scoprire tutti i parchi di Perth perché sembrano tutti spettacolari!
    E poi il calore della gente li contraddistingue sicuramente!

    1. Ah già, hai ragione, molto inglese in effetti. Beh l’australia è molto english in tutto. Di parchi ce ne sono davvero migliaia, ne scopro ogni tanto uno nuovo anche io.

  15. Una cosa che mi manca tantissimo in italia é proprio la “condivisione”. Qui nemmeno si riescono a condividere le giostrine al parco, figuriamoci se si trova qualcuno che offre una fetta di torta striminzita. Certo l’Australia è enorme, quindi di parchi verdi ce ne sono a volontà, e si ha solo l’imbarazzo della scelta. Da noi purtroppo la cementificazione ha tolto luce ovunque.

    1. già, per me è stata una grande sorpresa vedere come tutti naturlamente condividano le cose, dagli adulti fino ai bambini. in questo senso abbiamo molto da imparare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.