Viaggiare è pura magia

Viaggiare è pura magia

Ogni volta che salgo su un aereo mi rendo conto che amo viaggiare.

Ma da quando ho iniziato a viaggiare?

Mentre sono in volo per Toronto, penso al viaggio che sto facendo e mi sorprendo a pensare a tutti i viaggi che ho fatto, ripercorro le rotte, i campeggi, gli animali visti e le persone incontrate. Ma soprattutto ripenso alla prima volta che ho capito di essere una viaggiatrice.

hamilton island

Ero seduta sulla mia sedia di legno blu nel terrazzo di casa e stavo leggendo le Avventure di Gulliver. Avevo sei anni ed è stato proprio grazie a Gulliver che ho inizato a sognare, a immaginarmi in giro per il mondo alla ricerca di luoghi particolari, di persone e modi di vivere diversi. Mentre sfogliavo le pagine, guardavo le immagini di Gulliver e dei Lillipuzziani, il tempo mi volava e io con lui. Con la fantasia mi ritrovavo a volare sopra i continenti, a esplorare deserti e foreste, ad avvicinarmi ad animali pericolosi. Forse per questo mi sono fatta regalare un mappamondo e subito dopo una macchina fotografica.

Così ho iniziato a viaggiare: in attesa di poterlo fare veramente, facevo roteare il mappamondo e lo fermavo all’improvviso. Leggevo il nome del paese, cercavo informazioni sulle guide o in biblioteca e sognavo! Poi uscivo di casa e osservavo. Saltavo, correvo, osservavo e ascoltavo. Ogni piccolo frammento era per me una scoperta. Questi sono stati i miei primi viaggi.

Viaggiare è dentro di me, è ciò che mi fa star bene, ciò che mi fa respirare. Ma viaggiare non è solo prendere un aereo e volare in qualche continente sconosciuto, per me viaggiare è curiosità. Quella semplice e meravigliosa curiosità di vedere cosa c’è al di la del muro davanti casa.

E’ così che ho iniziato, esplorando a piedi e un po’ alla volta gli angoli che erano vicini a casa mia. Mi divertivo a esplorare e mi entusiasmavo davanti ad ogni piccola cosa.

Western Australia, destinazioni estate 2019

E ancora oggi esploro, ovunque e sempre. E mi diverto e mi sorprendo, soprattutto nel notare piccoli particolari che mi fanno sorridere o che mi incuriosiscono.

Adoro caricare la tenda in macchina e partire all’avventura. Fermarmi in case antiche o cittadine polverose. Entrare in negozi di antiquariato e ascoltare la vecchia padrona raccontarmi la sua storia. E mi emoziono ogni volta che incrocio lo sguardo di qualche animale, dal leone al canguro. Sono sempre gli animali i protagonisti dei miei viaggi, sono loro che rendono viva la mia avventura, e dedico a loro tantissimo tempo.

Non so se anche a voi piace questo tipo di viaggio, il viaggio che non è arrivare ad una meta , ma arrivarci, deviare, cambiare strada e perdersi. Quel viaggio che ti emoziona, che ti sorprende e che ti fa piangere dalla gioia.

Questo è il mio essere viaggiatrice, questa è per me la magia del viaggio.

Vi auguro di potere viaggiare, anzi vi consiglio di viaggiare. Vedere il mondo con i vostri occhi, toccare con mano le foglie morbide di un mopane o sentire la paura scorrere nelle vostre vene davanti ad un elefante assetato.

E se volete organizzare un viaggio, date un occhiata al mio blog, magari potrei darvi qualche idea. Oppure andate su @momondo e fatevi ispirare dalle sue mete.

Che sia un volo, un giro in auto o un hotel, l’importante è sorprendersi, perchè conoscendo il mondo conoscerete meglio anche voi stessi.

Quando si ritorna a casa da un viaggio, ci si ritrova sempre nella stessa stanza, nella stessa casa, nulla è cambiato in apparenza, ma in realtà tutto è cambiato. I nostri occhi vedranno in modo diverso, la nostra testa non sarà più la stessa e il nostro cuore sarà sempre più grande.

Buon viaggio!

sculture sulla sabbia, sculpture by the seaa

 

posto scritto in collaborazione con @momondo  #owtravelers #admomondo