Il meglio dell’Australia: quattro salti da Sydney a Darwin

Il meglio dell’Australia: quattro salti da Sydney a Darwin

Il meglio dell’Australia : da Sydney a Darwin

Questo è il 3° itinerario che ho pensato per scoprire l’Australia.

Questo itinerario è simile a quello che feci io tantissimi anni fa, la prima volta che andai alla scoperta di questo continente.

All’epoca, parliamo di quasi 25 anni fa, non c’erano ancora i blog, internet era ancora un bambino e i PC erano modelli cicciotti, grigi, lenti e “vuoti”.

La mia intenzione era vedere il più possibile, pensavo “chissà quando mai ci ritornerò”. Mai avrei pensato che poi mi sarei trasferita. Così persi mesi e mesi alla ricerca di un itinerario “il meglio dell’Australia” e la difficoltà maggiore fu quella di “accettare le enormi distanze” da una meta all’altra. Oggi grazie alle mappe on line, ai blog e al nostro amico “google” è piu facile organizzare, ma a dire il vero, mi sono divertita tanto nell’organizzare il mio primo viaggio nel continente down under.

australia costa est- baia di sydney

 

Itinerario il Meglio dell’Australia, ovvero girare l’Australia a mo’ di canguro.

Questo itinerario, da Sydney a Darwin, consente di poter esplorare il meglio dell’Australia, tocca infatti un po’ tutte le principali mete australiane, quelle dove arrivano gran parte dei turisti,  quelle in cui ci devi andare almeno una volta nella vita per dire “si, sono stata in Australia”.

Tappe principali:

  • Sydney, dedichiamo alla “capitale turistica” almeno 4 giorni (vi ricordo che la capitale amministrativa dell’Australia è Canberra), per visitare l’acquario, la Sydney Opera House, i docks e il giardino;
  • giro alle Blue Mountains in tour o noleggiando l’auto;
  • volo per Ayers Rock, dove riamanere almeno 3/6 giorni per fare il giro del monolite e soprattutto vivere i colori dell’alba e del tramonto di questo posto unico al mondo;
  • volo per Cairns, dove rimanere almeno una settimana. Esplorare la barriera corallina con una delle tante escursioni che si possono comprare direttamente in loco e prendere il trenino che porta a Kuranda, per vivere l’atmosfera tropicale del Queensland.
  • possibile giro a Whitsundays Island;
  • volo per Darwin, dove rimanere un’altra settimana e visitare le meraviglie della natura al Kakadu National Park (fra coccodrilli, zanzare e formiche verdi);
  • al rientro, si può fare tappa a Bali, è lungo la strada e non fa variare il costo dell’aereo.

aspetti da considerare:

  • servono almeno 20/30 giorni
  • viaggio abbastanza caro, a causa dei voli interni
  • viaggio che si può fare ogni periodo dell’anno
  • prezzo medio per persona  dai 3500 ai 4800 euro a persona, a seconda del tipo di alloggio che si sceglie (senza considerare tour, entrate e cibo).

il meglio dell'Australia

Nel dettaglio le singole tappe.

Sydney

Da non perdere a Sydney:

  • Sydney Harbour Bridge, da percorrere a piedi o in bicicletta e, per i più avventurosi, scalarlo al calar del sole (io non l’ho fatto, avevo troppa paura, ma anche solo attraversarlo a piedi è un esperienza da sogno);
  • Sydney Opera House, da visitare soprattutto quando il sole inizia a tramontare. E’ allora che le vele del teatro prendono vita, con proiezioni e giochi di luce che vi faranno rimanere a bocca aperta;
  • percorrere il sentiero lungo l’oceano che da Bondi Beach va a Coogee;
  • un po’ di storia, visitando the Rocks, la ex colonia penale;
  • non perdete un giro in battello per il Manly, da fare soprattutto al tramonto o, perchè no, all’alba, quando la città non è ancora sveglia e i colori del cielo sembrano pennelli appena imbevuti;
  • l’acquario di Sydney, per un assaggio dei pesci che incontrerete nella barriera corallina;
  • Royal Botanic Gardens, giardini meravigliosi da scoprire attraverso i tanti sentieri o semplicemente rimanendo seduti all’ombra del Wollemi Pine, o pianta dei dinosauri.

sydney opera house

E a poche ore da Sydney, meritano una giornata le Blue Mountains, chiamate così per il colore bluastro dei suoi pendii. Ci si può divertire a scalare, a camminare o, armati di frigobox e salsicce, festeggiare un compleanno al cospetto delle Three Sisters (cosa che ho fatto la prima volta che ho visitato l’Australia Costa Est). Non perdete il giro con la Scenic Skyway , dove poter ammirare dall’alto questo enorme foresta pluviale, grazie al fondo di vetro delle cabine.

Ayers Rock

lui, il monolite rosso, la roccia enorme ed imponente che si trova al centro dell’Australia.

L’Ayers Rock o Uluru, è una delle meraviglie naturali del Mondo. Un monolite, sacro agli aborigeni, che si pensa risali a oltre 500 milioni di anni fa.

il meglio dell'Australia -ayers rock ed io

L’aereo inizia a rallentare e con il muso irrompe nel manto bianco delle piccole nuvole bianche e paffute, ed eccoci sopra ad una distesa rosso fuoco. Già da quel momento sentivo una sensazione particolare, un misto fra eccitazione e gioia, fra stupore e voglia di vedere e vedere.

L’aeroporto è piccolino, da qui si va verso la zona degli hotel, che sono tutte costruzioni basse e con colori neutri, così da essere quasi invisibili. E una volta in camera, abbiamo iniziato a organizzare la visita al monolite.

Ayers Rock

Alba e tramonto, due momenti particolari per questo gigante rosso. Al mattino, verso le cinque, il silenzio della notte viene rotto dal canto di uccellini che avvisano l’arrivo del sole. Poi arriva lui, che fa capolino con i suoi raggi accecanti e caldi, che, mano a mano, trasformano la roccia rossa in una enorme montagna argentata. Il freddo della notte scompare improvvisamente ed è il caldo, secco, pungente che diventa protagonista.

Alla sera invece, la roccia sembra infuocarsi, mano a mano che il buio si fa strada e sembra pennellare di viola l’Ayers Rock.

il meglio dell'Australia - io all'Ayers Rock(1)

Ma non sono solo i colori a sorprendere, bensì le emozioni inattese.

Alba e tramonto sono attimi, minuti, ore che sembrano parlare. Sussurra l’alba, grida il tramonto. Ed entrano dentro l’anima, dentro la testa, ci si sente beati. Nessun rumore, nessuna parola, ammutoliti davanti a tanta meraviglia.

Se si vuole scoprire l’Uluru c’è un altra esperienza da fare, girare attorno al suo perimetro. Sono circa 10 km, un sentiero di terra rossa, dove a fatica si trova un riparo dal sole, e dove ogni crepa, angolo o fessura, raccontano del monolite. Raccontano della vita aborigena, della vita in Australia, raccontano di animali che c’erano e che oggi non ci sono più. Un museo all’aperto, questo è camminare attorno alla roccia rossa.

Un altro modo di vivere l’Uluru è scalarlo. Noi all’epoca lo abbiamo fatto, ed è stato davvero difficile. Oggi non so se lo rifarei, non tanto per la difficoltà, ma per il “senso”. Essendo una montagna sacra, per gli aborigeni Anangu, è un sacrilegio salire sulla vetta. Lascio a voi decidere se farlo o meno, ci sono comunque tanti altri percorsi per vivere questo monolite, nel rispetto della volontà dei suoi antichi proprietari.

il meglio dell'Australia - Ayer Rock particolare

Il Centro rosso – il Giles Track

Uno dei percorsi più affascinanti da percorre nel centro rosso australiano è il Giles Track. E’ un giro di 22 chilometri che attraversa il Kings Canyon, Kathleen Springs e le sorgenti di Garden of Eden. E’ una escursione che vi lascerà sbalorditi, con paesaggi dai colori forti, contrasti assurdi e emozionanti incontri.

il meglio dell'Australia - Ayers Rock al tramonto

Cairns

dal rosso del deserto al verde lussureggiante della foresta tropicale. Dal caldo secco, quasi opprimente, al caldo afoso. Da Ayers Rock a Cairns sembra quasi di passare da un continente all’altro, tanto sono diversi, tanto sono lontani. Il meglio dell’Australia non può non fermarsi qui.

Ci vogliono circa 3 ore di aereo, e anche il volo è un viaggio perchè attraversa tutto il deserto australiano, fino ad arrivare sulla barriera corallina. Da una meraviglia naturale all’altra.

Cairns è soprattutto Grande Barriera Corallina. Da qui partono i battelli che portano alla barriera, dai tour giornalieri a Green Island, fino a crociere di più giorni. Anche se non avete tanto tempo, almeno un giorno dedicatelo a questo fantastico ecosistema, unico al mondo.

Da Cairns, potete poi prendere il trenino di legno che vi porterà a Kuranda, piccolo villaggio immerso nella foresta tropicale, fra piantagioni di banane e mercatini di arte aborigena. Per arrivare, non perdetevi il viaggio dello Scenic Railway, che in un ora e mezza vi porterà al villaggio, passando fra vette, foreste e cascate.

Se poi volete vedere i canguri che vivono sugli alberi, allora non mancate la visita alla foresta di Daintree. Questa foresta pluviale è la foresta più antica, si parla di 135 milioni di anni, e camminare lungo i suoi sentieri è un po’ come attraversare la storia del nostro pianeta. Strane piante, uccelli preistorici e farfalle rare. Un escursione che vi entrerà nel cuore, perchè non può che entrare nell’anima.

barriera corallina

Darwin

altro volo, l’ultimo per scoprire il meglio dell’Australia. Questa volta si atterra nel Northern Territory, territorio ricco di storia, dove vivono ancora la maggior parte degli aborigeni, dove poter ammirare il tramonto più rosso che esista al mondo (vedere per crederci!).

Darwin è una cittadina che negli anni si è modernizzata, fra hotel e supermercati, sembra di essere in una metropoli. Ma bastano pochi minuti di auto per entrare nell’outback, per sporcarsi le mani di terra rossa e per vivere il meglio della natura australiana. Da Darwin è possibile noleggiare un auto o prenotare un tour per visitare un’altra meraviglia, il Kakadu National Park.

il meglio dell'Australia - tramonto a Darwin

Kakadu National Park

questo parco si trova a circa 150 chilometri dalla città di Darwin, ed è il parco nazionale più grande d’Australia. Per conoscere la storia del popolo più antico della terra, non c’è nulla di meglio che vivere il Kakadu.

Secondo la leggenda, qui esistono sei stagioni: i monsoni estivi (fra gennaio e marzo); aprile, con violenti temporali e vento; maggio e giugno, stagione dello yegge, quando l’umidità si riduce e gli aborigeni bruciano il sottobosco; giugno e agosto, l’inverno australiano, quando le temperature si abbassano e i fiumi si asciugano; settembre e ottobre, la stagione del gurrung, il caldo fa la sua ricomparsa e il pericolo di incendi aumenta; da ottobre a dicembre, il gunumeleng, ovvero caldo e temporali pomeridiani.

Il Kakadu offre in ogni stagione colori e paesaggi diversi. E i protagonisti di questo viaggio diventano gli uccelli acquatici (bellissimo il giro in barca nella Yellow Water) e i coccodrilli.

il meglio dell'Australia - canguro aborigino

Bali

Ultimo aereo, questa volta salutiamo il continente down under, dopo aver vissuto il meglio dell’Australia, e atterriamo a Bali.

Dopo tanti chilometri, dopo aver scalato montagne rocciose, aver nuotato con pesci dai mille colori, visto coccodrilli fare il bagno nelle billabong (pozze d’acqua), un po’ di riposo è necessario. E’ qui, che seduti davanti al mare cristallino, sotto un ombrellone di paglia, si rivedono le mille e mille foto scattate, si rivivono i momenti che giorno dopo giorno ci hanno riempito l’anima.

Bali è lì, punto di passaggio fra Australia e Italia, giusta per poter ricomporre i pezzi e pianificare un altro percorso, un itinerario diverso, magari quello che vi porterà a casa mia, nello splendido Western Australia.

il meglio dell'australia- peron national park

 

 

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